Catechesi per i nubendi 16

Cari sposi, siamo all’ultima lezione. Oggi vi spiegherò gli ultimi dettagli del rito e vi darò alcune indicazioni pratiche per circa i documenti, la logistica.

Subito dopo il Padre Nostro e la bellissima preghiera per gli sposi viene il segno della pace. La regola vuole che siano i testimoni ad avvicinarsi agli sposi per il saluto: il più delle volte invece avviene il contrario. I testimoni, evidentemente distratti, si scambiano la mano tra loro ignorando gli sposi che, imbarazzatissimi, fanno di tutto per richiamare la loro attenzione. Ma la colpa di questo equivoco è degli sposi che non li hanno avvisati…

Dopo il segno della pace c’é la Comunione (con il Pane e il Vino consacrato), i ringraziamento, la benedizione e la preghiera alla Madonna. Quest’ultima preghiera non è prevista dal rito ma è propria della tradizione religiosa della nostra comunità di Forte dei Marmi.

Seguono le firme degli sposi e dei testimoni. A proposito dei testimoni faccio presente che sul documento ufficiale gli spazi per le firme sono obbligatoriamente 4 (QUATTRO) per cui, nel caso i testimoni fossero più di quattro, quelli in eccesso NON POTRANNO firmare ma solo presenziare con gli altri al momento della foto finale.

Dopo la foto gli abbracci e i baci, il tradizionale riso (poco, per piacere e non in chiesa), ma non i coriandoli e le stelle filanti che sanno un po’ di pacchiano.

E ora alcuni dettagli:

  1. per iniziare la pratica è necessario produrre i certificati di Battesimo e Cresima in originale. Con quelli il sacerdote può aprire il fascicolo personale ed “esaminare” gli sposi (il documento si chiama proprio così!). Fatto questo consegna la “Richiesta di Pubblicazione” per il Comune di residenza e per la Parrocchia di residenza. Indica poi le modalità per presenziare al CORSO IN PREPARAZIONE AL MATRIMONIO.
  2. Con la richiesta di pubblicazione civile alla mano gli sposi si presentano in Comune per iniziare la pratica. Alla conclusione, dietro richiesta degli sposi, rilasciano il documento di “Avvenuta Pubblicazione” e il Certificato Contestuale attestante il loro celibato/nubilato.
  3. Passano poi a ritirare la pubblicazione religiosa e consegnao il tutto al prete che provvede a ultimare la pratica.
  4. Seguono infine le “prove” con il celebrante e la scelta dei professionisti per le foto, i fiori e la musica.
  5. Per quanto riguarda il prete e la chiesa non ci sono spese. L’unico obbligo è ringraziare sia il celebrante che i volontari. Il resto è facoltativo.

Spero d’essere stato chiaro o almeno di non avervi deluso.

 

 

 

 

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