Corona virus 4

Inizio sempre la giornata con la preghiera alla Madonna e all’Angelo custode. Perché proprio all’ Angelo custode? Non ho timore a riconoscere che la devozione mi è tornata dopo l’incontro che ebbi, a suo tempo, con un anziano frate cappuccino padre Pio da Viareggio.

Era un frate molto curioso: parlava di Padre Pio da Pietrelcina come di un amico di lunga data. E in effetti era davvero un amico. Lo aveva conosciuto intorno agli anni ’40 in una occasione particolare: la mamma era malata gravemente così il papà, sebbene poco religioso si era deciso a chiedere la grazia della guarigione a Padre Pio e aveva convinto il figlio, all’epoca studente universitario e già fidanzato, ad accompagnarlo fino a San Giovanni Rotondo.

Il viaggio era stato molto avventuroso ma alla fine riuscirono a incontrare Padre Pio che li rassicurò circa la malattia della donna. Poi però aggiunse qualcosa al giovanotto: lo consigliò di concludere gli studi e di avviarsi al sacerdozio. Gli promise di restargli sempre vicino, per tutta la vita, e addirittura gli concesse il privilegio, nel caso fosse veramente diventato sacerdo- te, di avere il suo stesso nome da religioso: Pio! Non starò a fare un discorso troppo lungo ma le cose andarono proprio come aveva detto il Santo e il gio- vane divenne frate cappuccino: padre Pio da Viareggio. E per tutta la vita, così diceva, aveva mantenuto un rap porto strettissimo con il Santo che in moltissime occasioni, anche dopo la morte, lo aveva protetto e benedetto.

In una occasione particolare, proprio nella nostra chiesa, ci spiegò come faceva a chiedere la protezione di San Pio. Forse è meglio se uso la forma diretta per farmi capire meglio… Ecco cosa disse:

“Quando ho un problema chiedo all’Angelo custode di andare da Padre Pio e di chiedergli la sua protezione”

Qualcuno (anch’io, purtroppo) ridacchiò e allora il frate, senza troppo scomporsi, continuò:

“Provate pure e vi accorgerete che Padre Pio che la cosa funziona”.

Bene, da allora, quando ho un problema importante faccio come mi ha insegnato il frate e dico al mio Angelo custode di andare da Padre Pio e di chiedergli aiuto. Provate anche voi… Anzi unitevi tutte le mattine alla mia preghiera senza vergognarvi di invocare l’Angelo “postino”.

Vi benedico + d.Piero

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