Catechismo prima confessione 7 lezione

Quella di stamattina è una lezione di ripasso. Per prima cosa vi raccomando di ripetere a memoria tutti i comandamenti che vi ho spiegato finora. Dal 1° al 5°. Non li ricordate. Me lo immaginavo. Allora fatevi aiutare dalla mamma e scriveteli sul quaderno, in ordine. Poi, sempre sul quaderno scrivete i peccatucci che avete fatto a cominciare dal primo che purtroppo facciamo tutti, anche io che sono il prete: *Non ho messo il Signore al primo posto.

 

Catechismo prima confessione 8 lezione

Oggi vi spiego il comandamento n° 6 che dice” Non commettere adulterio”. In questi giorni di epidemia, chiusi in casa, siamo tutti più nervosi. Anch’io che sono in genere tranquillo mi sono scoperto assai nervoso e ho alzato la voce… Poi mi sono scusato ma intanto il peccatuccio l’ho fatto! Vi sarà capitato anche a voi piccoli d’essere nervosetti. E così anche ai vostri genitori. Hanno alzato la voce, hanno detto qualche brutta parola ecc. Può capitare talvolta che il babbo e la mamma a furia di litigare decidano di starsene un po’ da soli per evitare di far soffrire i ragazzi. E siccome da soli si sta male si cercano un’altra compagnia. Poi però, dopo un pochino di tempo, la nostalgia per la famiglia riprende il sopravvento e tornano insieme con baci e abbracci. Questo comandamento, a te che sei ancora piccolo/a chiede di essere rispettoso con le bambine se sei un maschietto e con i bambini se sei una femminuccia. In caso contrario, quando andrai a confessarti dovrai dire: “Non sono stato gentile con Azzurra” oppure “Ho preso in giro Carletto”.

Catechismo prima confessione 9 lezione

Il settimo Comandamento dice: “Non rubare”. Non credo che l’argomento ti riguardi. Ci mancherebbe. Sarebbe un dispiacere terribile per i tuoi genitori sapere che ti approfitti delle cose degli altri. Ci sono però delle sfumature, alle quali non hai mai pensato, che probabilmente ti potrebbero far pensare. Ad esempio “copiare” la lezione è un furto o no? Pensaci un momento: c’è il tuo amico che fatica un intero pomeriggio per risolvere il problema di matematica e tu, con il telefonino, facendoti inviare la foto, lo risolvi in un attimo. Anche questo è un furto: un furto di impegno, di studio, di idee… Quindi, quando avrai l’occasione di confessarti ricordati anche di dire: “Ho copiato la lezione”.