1239. IN CAMMINO – Santa Gemma

Oggi, 16 Maggio, festeggiamo Santa Gemma. Nel calendario italiano dei santi viene festeggiata nel mese di Aprile ad eccezione  della Diocesi di Lucca in cui viene ricordata oggi.

Ora è vero che noi, appartenendo alla Diocesi di Pisa, dovremmo rispettare la data di Aprile ma tenuto conto che siamo in provincia di Lucca ricordiamo questa grande Santa oggi, 16 Maggio.

Negli anni passati andavamo in pellegrinaggio a Lucca, al santuario omonimo. Quest’anno, essendo già andati al Duomo di  Pietrasanta per l’appuntamento giubilare, non torneremo a Lucca ma festeggeremo la scadenza nella nostra chiesa esponendo la reliquia della Santa nel corso della Messa delle 18.00.

Questo per quanto riguarda il pellegrinaggio parrocchiale… poi ognuno, personalmente, immagino che vi andrà perché la cara Gemma è una Santa di quelle importanti e merita d’essere onorata come si deve.

Non a caso ho esposto stabilmente in chiesa la sua immagine con tanto di candele e fiori. Riconosco che le “grazie” sono davvero numerosissime.

A Lei si rivolgono soprattutto coloro che hanno problemi o sofferenze pesanti da sopportare; come pure tentazioni, vessazioni, infestazioni e simili. Così almeno asseriscono i sacerdoti esorcisti che a lei si rivolgono nei casi più difficili. Immagino ricordiate quanto scrissi al riguardo anni indietro quando uno degli esorcisti ufficiali della Diocesi di M. mi chiese con insistenza la reliquia.

A stasera!

1238. IN CAMMINO – Primo incontro ufficiale

… con il nuovo Arcivescovo Mons. Saverio Cannistrà. Stamani a Pietrasanta ci siamo incontrati per un momento di spiritualità e preghiera: eravamo quali al completo… quasi un centinaio fra preti e diaconi!

Non ho tempo per spiegare nei dettagli perché ho avuto una mattinata pesante fra le lezioni al Liceo e l’incontro con l’Arcivescovo ma qualcosina voglio scrivervi perché ci ha detto davvero delle belle cose.

Prima ancora di iniziare la conferenza e poi all’inizio della Messa ha parafrasato la frase del salmo: “Com’è bello, come dà gioia che i fratelli siamo insieme”. È proprio vero! Talvolta i fratelli ci fanno un po’ confondere ma sono loro, nel nostro caso il Vescovo, i Sacerdoti e i Diaconi, che più ci sono vicini. Perché, dunque, cercare o alimentare discussioni, dispetti ecc.

L’altro particolare che mi ha toccato profondamente è stato quando ha detto che dobbiamo guardare la difficile realtà dei tempi presenti “con gli occhi di Gesù risuscitato”. Mai perdere la speranza. C’è Lui al nostro fianco. Non siamo soli.

E, ancora : “siamo proprio noi che per primi abbiamo sperimentato in noi stessi la Sua Grazia (oggi) ad aver fiducia nel domani (non ancora), un domani che, se Gli siamo fedeli ci sorriderà come e più che nel passato.

1237. IN CAMMINO – 1605

Inizio questa nota ringraziando tutti coloro che mi hanno partecipato il loro affetto nell’occasione della scomparsa della mia cara cagnolina Carlotta.

Proseguo poi scusandomi con coloro che hanno partecipato al Giubileo a Pietrasanta: avevo promesso di dedicare loro una nota e invece non ho scritto proprio niente sopraffatto com’ero dal dolore per la morte della canina. Provo a scrivere qualcosa stamani però gli appuntamenti parrocchiali sono così fitti che dovrò necessariamente scrivere a proposito della processione mariana di ieri sera.

L’appuntamento ci ha visti riuniti in Duomo a Pietrasanta davvero in un buon numero: cinquanta insieme a me col pullman e una ventina e più con mezzi propri. Il Parroco aveva esposto appositamente per noi la venerata immagine della Madonna del sole e questo suo bel gesto è stato molto apprezzato… Poi il Rosario, la Messa con i canti e tutto il resto svolto nel migliore dei modi. Anche al convito famigliare tenuto da Franco a Montemagno siamo stati serviti in modo eccellente. Abbiamo avuto anche la sorpresa dello spumante in onore della cara Teresa che compiva gli anni!

Ieri sera poi la processione famigliare fra le case con la novità del gagliardetto con ben impressa la data 1605 a ricordare il primo documento attestante la religiosità della Caranna: in quell’anno infatti venne costituita la “compagnia”  a oggi viva e vegeta, come si suol dire, sotto la guida del caro Renato e dei Carannini.