1041. IN CAMMINO – Notte insonne

È stata davvero una notte pesantissima.

In canonica non ho l’aria condizionata. C’è soltanto nella camera di don Yudas, il nostro coadiutore africano, perché la stanza non ha il sottotetto e senza aria condizionata c’è il concreto pericolo di disidratazione & svenimento per chi vi si ferma a dormire.

In canonica ci sono soltanto dei ventilatori che diffondono aria “calda” per cui dobbiamo tenere le finestre spalancate se vogliamo dormire almeno qualche ora.

Solo che fuori ci sono gli strilli di gioia dei giovani (TUTTI MINORENNI… e per lo più RAGAZZINE INNAMORATISSIME) che impediscono di riposare tranquilli.

Al riguardo spero che i genitori dei ragazzi si decidano a venire in vacanza perché detti minori, affidati a se stessi oppure ai nonni o alle badanti, ne combinano di tutti i colori. Niente di grave, s’intende, ma sufficiente per creare disagio a chi vorrebbe riposare in pace.

Anch’io, a suo tempo, sono stato un po’ birichino e proprio per l’esperienza (negativa) mi sento in dovere di spendere una parola di ammonimento.

A domani.

1040. IN CAMMINO – Angelo di Dio…

Domenica scorsa ho postato il solito video della Domenica parlando, fra l’altro, dei piccoli angeli ai quali sono solito rivolgermi quando prego per il paese e per i nostri ragazzi.

Ieri sono tornato sull’argomento spiegandvo che in parrocchia abbiamo un quadro con i nomi di questi piccoli angeli – i bambini morti in tenera età – a cominciare dal 1961.

Oggi vi partecipo la scomparsa ad appena un mese di vita della piccola CATERINA, una bella bambina che purtroppo si è spenta per una malattia imprevista e improvvisa.

La piccola verrà oggi stesso iscritta nel quadro e a lei ci rivolgeremo come ci insegna la tradizione secolare della chiesa con la preghiera deell’ANGELO DI DIO perché vegli, oltre che la sua famiglia, anche su tutti i bimbi del nostro paese e non solo.

Questa mattina quando mi hanno telefonato dall’ospedale ho pianto e poer tutta la mattinata non sono riuscito a nascondere il dolore. Ero al mare e quindi non potevo farmi scorgere addolorato con tutti i bambini presenti ma chi mi conosce meglio se ne è accorto.

All’inizio di Luglio avevo conosciuto la mamma poi anche il papà e il nonno… persone straordinarie che hanno sofferto tantissimo. Per la bimba avevamo pregato anche tutti insieme in chiesa (pur senza farne il nome, per rispetto) davanti all’immagine della Addolorata; ci eravamo anche tanto dati da fare con medici amici sia a Massa che al Mayer ma non c’è stato niente da fare nonostante le preghiere e la professionalità dei dottori.

Ora che Caterina è diventata un angioletto ci rivolgeremo a lei in preghiera.

Non so se i suoi famigliari leggeranno mai questa nota, quella di ieri e il filmato di Domenica. Sappiano comunque che la loro piccola è diventata Patrona di Forte dei Marmi e come tale sarà sempre ricordata

 

1039. IN CAMMINO – Angeli & Bambini

Anche ieri è stata una bella giornata. Tanti, tantissimi i presenti alle varie Messe. In particolare, come sempre, a quella delle 19.00 dalle Canossiane. Bellissima poi la celebrazione delle 10.00 in chiesa con quel foltissimo gruppo di adolescenti e giovani a fare corona all’altare!

Il video sul blog non ha avuto al momento molte visualizzazioni. Vi invito a dare un’occhiata perché accostano il tema dei piccoli a quello degli angeli penso d’avervi offerto un suggerimento importante da sfruttare nelle vostre preghiere per la famiglia.

Cosa ho scritto di speciale?

Ho scritto che in questi tempi così difficili sono  proprio i piccoli i grandi protagonisti della vita cristiana: sono loro infatti che avvicinano a Gesù genitori e nonni… sono loro che offrono – per parafrasare il Vangelo – il loro piccolo cestino con cinque piccoli pani e due pesciolini al Signore permettendogli così di compiere il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci.

Li ho poi accostati agli angeli (di cui sono molto devoto…) soprattutto a quelli che la tradizione secolare della chiesa invoca con questo nome perché morti in tenerissima età.

Sono proprio quelli gli “angioletti” (registrati fin dal 1961) che sono solito invocare a protezione del paese, delle famiglie e dei piccoli.

DATE DUNQUE UN’OCCHIATA AL VIDEO E FATE ALTRETTANTO!