1026. IN CAMMINO – Giornata per il Seminario

Domenica prossima sarà la giornata per il Seminario. Come sempre verranno dei seminaristi per parlare e per raccogliere qualche soldo per le spese della formazione.

Come averete notato scorrendo la rivista parrocchiale in cui presento le varie discipline teologiche le spese per la formazione dei futuri sacerdoti sono notevolissime.

Non è come ai miei tempi in cui un unico professore insegnava più discipline e veniva retribuito in qualche modo… Anch’io, per un po’ di tempo ho insegnato in seminario e ricordo che c’era uno stipendio simbolico.

Oggi per ogni disciplina c’è un insegnante abilitato per la docenza universitaria (e infatti i nuovo sacerdoti concludono i corsi con il baccalaureato riconosciuto dal Vativano e dal ministero dell’Università come laurea breve) e anche gli stipendi sono commisurati al servizio che è particolarmente impegnativo!

Quindi le vostre offerte andranno per questo scopo e non per altri meno importanti… ai quali provvede direttamente la Diocesi.

Non so chi verrà a tenere la giornata. Sarei felice di avere un mio ex allievo dei tempi del mio insegnamento al Liceo di Càscina: dopo gli studi – è sempre stato generosissimo con i poveri – so che aveva speso buona parte dei suoi anni giovanili a servizio dei poveri in una località del Brasile afflitta da vari problemi anche di violenza. Rientrato in Italia ho chiesto e ottenuto di entrare in Seminario. Forte della sua esperienza penso proprio che farà un gran bene anche da sacerdote.

Comunque, al di là di chi verrà, vi chiedo di accoglierli con affetto e simpatia.

1025. IN CAMMINO – Scommessa perduta

Avevo scommesso con la direttrice della Rivista nonché regista e sceneggiatrice dei filmati settimanali che il filmato inerente il mio giubileo sacerdotale non avrebbe mai raggiunto le 500 visualizzazioni.

La posta in palio era una cena in un ristorante del paese.

Penso proprio che dovrò pagarla perché siamo arrivati a 560 circa con sua (ma anche mia) grande soddisfazione.

Veramente ho cercato di stornare in qualche modo la sua attenzione riguardo alla scommessa… Ho cercato anche di rilanciare proponendo il traguardo di 1000 visualizzazioni ma non c’è stato niente da fare.

Le scommesse vanno onorate e quindi una di queste sera l’accompagnerò a cena.

La scommessa delle 1000 visualizzazioni l’ho mantenuta… penso proprio che sarà impossibile giungervi e quindi mi sono assicurato un’altra cena ma stavolta a mio vantaggio!

1024. IN CAMMINO – Lungariello ma non scurdariello

La mia predica di ieri sera circa la preghiera scomposta e provocatoria di Caino ha toccato il cuore di molti presenti che l’hanno commentata in vari modi.

Certamente l’Amore di Dio è incredibile: riesce perfino a raddrizzare – come si legge nel vangelo – strade storte e a colmare di bontà intere vallate di cattiveria!

Senza tornare sull’argomento anche perché sono molto stanco e scrivo questa nota a fatica accenno soltanto a un rapidissimo commento fatto da una anonima signora campana e riferito dalla carissima Madre Franca di Brescia, ospite delle Canossiane per alcuni giorni di riposo al mare.

Il commento sta nel titolo della presente nota.

Il Signore – così ha detto la signora e ha riferito la Madre – non dimentica ( non scurdariello) anche se può sembrare… Possono passare anni e anni, possono seguirsi generazioni e generazioni (lungariello) ma alla fine il progetto universale di salvezza, voluto da Dio in Gesù Cristo, si realizza sempre.

Cerchiamo quindi di non perderci d’animo osservando i tristi momenti presenti. Confidiamo in Dio e chiediamo il Suo aiuto. Non resteremo inascoltati anche se probabilmente non riusciremo a vedere le meraviglie del Signore che può suscitare figli d’Abramo anche dalle pietre!