880. IN CAMMINO – Le luci di Natale

Ringrazio l’Amministrazione per averci donato anche quest’anno l’illuminazione natalizia: gli operai hanno fatto davvero un bel lavoro…

Ero un poco in ansia perché tardavano ma ieri sono venuti e già dall’ora della Messa vespertina le luci si sono accese con grande gioia dei fedeli e del sottoscritto. Nel frattempo avevo acceso il faro davanti alla chiesa ma le piccole luci intermittenti sono un’altra cosa… perché fanno avvertire il clima festoso del Natale.

Naturalmente ho ringraziato anche gli operai perché sono legato da stretta amicizia anche con loro. Il titolare della ditta, Luigi Fiorentini, è un mio ragazzo di quando ero vice-parroco a Pontedera; il papà era l’anima del Carnevale pontederese organizzato dalla parrocchia di “fuori del ponte”; la sorella Roberta viene spesso al Forte a salutarmi … insomma continuano a volermi molto bene anche se ormai sono passati quarant’anni. Ieri però Luigi non era presente perché hanno un altro cantiere aperto a Volterra ma sono certo che nei prossimi giorni verrà anche lui a salutarmi.

Oggi pomeriggio verrà il perito dell’assicurazione per visionare il danno alle campane e decidere se accordare qualcosa o meno.

879. IN CAMMINO – Santa Lucia

Oggi, festa di Santa Lucia, patrona di coloro che hanno affezioni agli occhi esporrò il quadro raffigurante la Santa e la Reliquia raccolta dell’artistico reliquiario dono della fam. Binelli.

Quadro e reliquia resteranno esposte fino a Domenica perché da sempre in paese c’è una grande venerazione per questa santa. Penso di averne già scritto il motivo in altre occasioni ma mi ripeto volentieri.

Tutto è nato ai tempi di don Sabucco il mio venerato predecessore. Esule da Fiume, si trattenne per uno/due anni a San Benedetto a Settimo, nel Piano di Pisa, per curare la mente e il corpo – era terribilmente depresso perché affètto da una grave patologia agli occhi causata dalle torture subite – dove scoprì la bella tradizione della festa di Santa Lucia.

Così, promosso parroco, decise di impiantarla anche al Forte e ci riuscì grazie alla collaborazione dei fedeli di allora.

Per il quadro venne scelta come modella la carissima Paola, oggi defunta ma allora adolescente, e per la Reliquia ne venne individuata una, raccolta in un vetusto reliquiario.

E così la festa, anzi i giorni di festa, ebbero inizio anche al Forte: dal giorno in cui cade la festa liturgica e fino alla Domenica successiva.

Cosa che continuiamo a fare anche se, mutati i tempi, non c’è più la presenza di un tempo. Colgo quindi l’occasione per chiedervi di PASSARE PAROLA PER DOMENICA PROSSIMA.

878. IN CAMMINO – Il presepio

Quello di chiesa, al momento, è ancora in fase di gestazione: l’Alessandra ha recuperato un bel tappeto d’erba e lo sta ritagliando a misura per ospitare le statue…questione di giorni e il presepio sarà pronto.

Ai dettagli (lucine, alberelli ecc.) provvederemo negli ultimi giorni ma i grandi personaggi saranno già al loro posto per la gioia dei piccoli e dei grandi (che almeno a Natale tornano piccoli).

Nel frattempo è stato allestito il presepio della canonica. È bellissimo! Lo hanno realizzato i presepiai che in questi due ultimi anni sono stati nostri ospiti nella saletta dove era “Radio FDM” e che oggi abbiamo riciclato per la Corale cittadina e per gli incontri settimanali del gruppo liturgico (qualcuno vorrebbe tornare dalla Gina in Via Sant’Ermete ma ne abbiamo approfittato anche troppo in questi ultimi anni…)

È stato illuminato anche il presepio in acciaio posto a lato della chiesa parrocchiale -lato mare – al quale sono (anzi siamo) molto affezionato. L’elettricista dovrà posizionare meglio la luce ma già da adesso fa la sua figura.

Ce lo aveva donato, a suo tempo, il caro Alfredo mancato prematuramente da pochi anni e lo aveva voluto collocare in quel luogo e in quella posizione pensando a tutti coloro che dalla provinciale entrano in Via Trento.

Via Trento non appartiene al centro e quindi è poco illuminata nelle feste natalizie: il Presepio da una parte e la statua del Papa dall’altra in qualche modo compensano l’assenza delle luci e rendono ancora più gradevole il giardinetto.

Guardatelo e dite una preghierina per Alfredo che era così affezionato a me tanto da salire all’altare, lui che era un grande imprenditore con un sacco di dipendenti, per farmi da ministrante!