869. IN CAMMINO – E gli uomini?

Stanotte mi sono sognato Agostino, il mio “braccio destro” di quando ero parroco a San Casciano. Mi stava rivolgendo un sottile rimprovero perché nell’articolo di ieri non avevo citato gli uomini… né quelli di San Casciano e nemmeno quelli del Forte.

Avevo cenato pochissimo e quindi non potevo correlare il sogno a una cena particolarmente pesante: evidentemente, nel subconscio, nella coscienza per intenderci, avevo avvertito disagio per aver trascurato … i collaboratori maschi.

Vengo quindi a rimediare con questa breve nota.

La sera in cui partii dal paese per venire al Forte non c’erano semplicemente perché erano già a Forte dei Marmi per sistemarmi la canonica. Agostino dava gli ordini e gli altri, Pino, Mattia, Paolo, Franco e altri… eseguivano!

Chi imbiancava, chi montava gli armadi, chi litigava (con la stiratrice) che non voleva il camioncino nella proprietà. Insomma erano tutti al lavoro per me!

E anche qui al Forte incontrai subito degli amici che poi scoprii essere anche collaboratori: Renato (che mi consegnò un dolce da particceria sopraffino, Gugliemo che mi accompagnò da alcuni ammalati, Livio che mi spiegò certi dettagli inerenti la vita parrocchiale, Paolo che mi fece vedere il quadro di Padre Pio, Renzo, Alessandro, Marco con le bimbe ecc. e tanti altri ancora, tutti disponibili a servirmi.

Come vedete c’erano anche gli uomini!

Sono passati 27 anni e alcuni di questi sono ancora in servizio. Grazie per allora e per oggi.

 

 

868. IN CAMMINO – Omaggio alle (mie) donne

Oggi, Martedì 28 Novembre, è il 27° anniversario della mia presenza a Forte dei Marmi (28/11/’96 – 28/11/’23).

Pensando a cosa scrivere per questa importante ricorrenza mi sono tornate in mente quelle carissime donne che allora presero congedo da me a San Casciano di Cascina e a quelle che mi accolsero al Forte.

Lasciai il paese alla sera del 27, subito dopo la Messa delle 18.00.

Nella chiesa eravamo in pochissimi e fra questi spiccava il piccolo gruppo delle mie fedelissime in lacrime: Siria, Angiolina, Licia, Lea e Assunta (forse insieme a qualche altra ma non ricordo bene…).

Fu una Messa triste anche per me… dissi poche parole per ringraziarle di quanto avevano fatto per me e per la chiesa in 14 lunghi anni di mia permanenza. Poi, fatti i dovuti abbracci e baci, partii, al buio.

Anche il mio babbo era assai toccato nel cuore perchè queste persone erano ormai di famiglia e sempre pronte ad aiutarmi.

Giunto al Forte si scatenò una vera e propria tempesta di tuoni e fulmini ma mi addormentai di colpo perché ero stanco.

Al mattino feci la conoscenza con quelle che poi sarebbero state le mie nuove fedelissime: Valentina (che dava ordini), Marta, Nadia, Maria Grazia e Flavia che se ne stava da una parte zitta zitta.

Anche in questo caso può darsi che ce ne siano state altre ma queste sono quelle che mi sono rimaste impresse nella memoria in quel giorno così importante per me e per voi (almeno lo spero).

A loro – ormai quasi tutte scomparse – quindi il doveroso omaggio in questo anniversario.

867. IN CAMMINO – Canti e Concerti in Onore di Santa Cecilia

Ieri, Domenica di Cristo Re dell’Universo, ci sono stati i primi quattro appuntamenti con la festa di Santa Cecilia: alle 10.00 il Coro parrocchiale (che si è preso un bell’applauso), alle 11.30 Elisabetta Venturi, alle 17.00 il duo Mettadelli – Rigo,  alle 18.00 Paolo Magri e Nicola De Vitis.

A parte il Coro parrocchiale e il duo di Organo e Tromba che sono stati omaggiati con scroscianti applausi gli altri non solo non hanno avuto l’applauso ma nemmeno il dono natalizio.

Quest’anno la colpa è mia… perché i doni (il messalino festivo!) erano già arrivati in libreria da tempo ma avevo dimenticato di andare a  ritirarli.

Con i concertisti ho rimediato offrendo la “rivista”; agli altri consegnerò il dono in settimana o al massimo Domenica prossima dato che vengono ogni Domenica a cantare.

Ripeto quello che ho già scritto in tante altre occasioni e cioè che l’accompagnamento musicale e corale delle celebrazioni è importantissimo perché favorisce la partecipazione dei presenti. Vi prego, al riguardo, di provare a coinvolgere anche i vostri ragazzi&giovani in questo servizio di lode al Signore. Mi risulta infatti che un buon numero di giovani conoscono la musica e potrebbero collaborare!

Alla fine della presente nota potrete ascoltare un brevissimo brano dei concertisti mentre per ascoltare gli altri sarà sufficiente venire alla Messa!