Commento al Vangelo di domenica 5 novembre 2023.
Categoria: NOTE QUOTIDIANE
851. IN CAMMINO – tutto bene

Ieri pomeriggio, mentre l’acqua scrosciava a catinelle, ho avvertito un certo senso di disagio: in mattinata infatti, a coloro che mi sconsigliavano di recarmi al cimitero per la tradizionale benedizione (“ma dove vai, don Piero… hanno chiuso il cimitero a Querceta, a Seravezza, a Camaiore… non ti rendi conto che hai 73 anni compiuti…!) avevo risposto con sprezzante sicurezza:”E invece io ci vado a costo di bagnarmi tutto!”
Ero stato inutilmente superbo e sciocchino! E di conseguenza era subentrato il disagio.
Poi, improvvisamente, il cielo si era aperto e allora, ancora più rinfrancato, mi sono messo in cammino per il cimitero (ovviamente ben coperto e con l’ombrello per evitare di bagnarmi).
Al cimitero all’inizio non c’era nessuno. Poi pian piano si è formato un gruppo e così è iniziato il percorso della benedizione.
Ci sono state cinque soste. La prima al cimitero vecchio, poi due soste al cimitero d’ingresso, altre due alle cappelle grandi e l’ultima davanti ai piccoli loculi posti a sinistra rispetto all’ingresso.
Lo svolgimento è stato lo stesso ovunque. Dapprima il richiamo ai presenti a raccogliersi, poi la preghiera alla Madonna, la benedizione delle tombe impartita da Fra’ Enrico e infine la preghiera per i defunti. All’ultima sosta abbiamo anche cantato in onore della Madonna.
I presenti, mi pare di aver capito, sono stati contenti anche se la funzione è stata ridotta (non c’è stato il Rosario e nemmeno la predica…) per timore della annunciata tempesta d’acqua e vento.
Soltanto una persona si è lamentata perché avrebbe gradito la benedizione tomba per tomba come negli anni passati ma è stata un’eccezione.
Terminato il giro mi sono trattenuto un attimo sul cancello d’ingresso per un abbraccio e una preghiera insieme con una persona a me carissima che in questo ultimo periodo ha patito la scomparsa di ben due congiunti: era trafelata e bisognosa di una parola di conforto. Al riguardo ringrazio alcuni fra i presenti che si sono fermati con noi a pregare.
Alle 15.40 ero già in canonica e subito dopo steso sul letto perché i “punti” mi tiravano alquanto (sono ancora convalescente da tre interventi chirurgici).
850. IN CAMMINO – giorno dei morti
Oggi, giorno dei defunti, è anche il giorno del mio compleanno: 73 anni!
Cadendo nel giorno dei morti non l’ho mai festeggiato nemmeno da piccolo in compenso ha sempre avuto tantissimi auguri perché è una data che non si dimentica. E così stamani in chiesa ho già avuto un applauso e numerosi messaggi d’augurio sia per telefono che per mail.
Per essere sincero ho ricevuto anche dei doni tutti graditissimi anche se in buona parte non fruibili perché sono a dieta strettissima per i ben noti motivi di allergia alimentare e non solo.
Tutto questo mi ha fatto enormemente piacere perché sta a indicare il vostro affetto e la vostra riconoscenza per il mio servizio di parroco.
Venendo a oggi ho già celebrato due Messe in chiesa e ne celebrerò un’altra alle 18.00 in suffragio dei defunti.
Ho lasciato le foto dei defunti sull’altare grande insieme all’icona argentea del BUON PASTORE con, a fianco un navicello e un blocchetto di marmo per ricordare coloro che sono morti in mare o sulla montagna. Spero che apprezzerete.
Quanto alla benedizione del cimitero al momento non so cosa dirvi… le previsioni sono fosche però il tempo potrebbe concederci uno spiraglio almeno per una benedizione generale (cioè senza passare tomba per tomba). Per questo alle 15.00 vorrei trovarmi al cimitero per la preghiera di rito: ho già preparato gli stivali e la mantella da acqua. Ovviamente se si scatenasse il diluvio non se ne farà di niente ma al momento non posso sbilanciarmi nè in un senso e nemmeno nell’altro.