816. IN CAMMINO – Coperta o esposta?

Fino al Concilio Vaticano II tutte le immagini sacre ( o quanto meno quelle più venerate ) presenti nelle chiese erano nascoste alla vista dei fedeli.

Venivano esposte soltanto in particolari occasioni, soprattutto feste religiose & civili, occasioni particolari come gravi problemi di salute, interventi chirurgici ecc.

Le novità liturgiche introdotte dal Concilio ne incoraggiarono l’ostensione perenne. Si pensava infatti che con l’abbandono del latino, l’ostensione delle immagini, la nuova produzione musicale ecc. i fedeli sarebbero tornati in massa a frequentare le chiese…

I primi a recepire questa nuova indicazione – almeno per quanto riguarda le immagini – furono i canonici della cattedrale di Pisa che, tenuto consiglio, a votazione decisero di svelare la v.i. della mdonna di sotto gli organi.

815. IN CAMMINO – A te il Forte un cantico…

Oggi è iniziata la settimana di preghiera in preparazione alla festa dell’Addolorata.

Sergio, come sempre, ha guidato il Rosario. Subito dopo ha avuto inizio la Messa preceduta dal canto dedicato alla Madonna.

È un canto, a mio avviso, molto bello… per certi versi addirittura struggente. Musicato dal m° don Leonello Verona, già parroco di Pruno e Volegno, è assai orecchiabile e quindi adatto alle celebrazioni parrocchiali in cui si canta a voce di popolo.

Non so chi abbia scritto i versi… penso a don Brino Taglioli già parroco di Farnocchia ma non sono sicuro. Vi ho messo le mani, anzi la penna, anch’io ma non vi dico dove perché non voglio prendermi meriti che non mi appartengono visto che si tratta più che altro di una elaborazione.

Fino a Domenica lo canteremo tutti insieme all’inizio della celebrazione che però dovrà tenersi in forma semplice visto che ogni sera, subito dopo, devo intrattenere i piccoli che Domenica prossima riceveranno la Prima Comunione.

Loro non riescono a cantarlo perché troppo complicato… ho notato però che sono rimasti incuriositi tanto che si sono portati a casa il foglio con le parole. Chissà che non riescano a impararlo: è risaputo che i piccoli hanno una capacità straordinaria di apprendimento musicale.

Sempre a proposito dei piccoli sono rimasti tutti colpiti dalla storia della nostra Patrona. Mentre spiegavo le tante sofferenze dei nostri predecessori costretti a imbarcarsi fin da ragazzi o a salire la montagna per estrarre il marmo mi guardavano smarriti e increduli. E invece è proprio così. Oggi il paese è cambiato. È diventato un paese ricco ma per tanti, tanti anni è stato un paese poverissimo che aveva come unico conforto la presenza della Madonna.

814. IN CAMMINO – Addolorata

Comincia oggi la settimana di preghiera in preparazione alla festa della nostra Patrona, la Madonna addolorata.

Premesso che, come ho già accennato sul bollettino, il quadro della venerata Immagine resterà nella sua custodia argentea all’altare dei Caduti in guerra dedicheremo ogni sera il ROSARIO alla nostra Patrona e, durante la Messa, canteremo insieme l’inno a Lei dedicato.

Io, purtroppo, sarò assente per l’intera giornata sia oggi che domani perché convocato dall’Arcivescovo per la programmazione del nuovo anno pastorale e quindi non potrò animare il Rosario dei “dolori” come negli anni passati…

Anche nei giorni successivi, fra la preparazione dei bimbi che riceveranno la Comunione, l’incontro della Caritas San Vincenzo, la programmazione vicariale e tutto il resto non avrò molto tempo e me ne dispiace ma non so come rimediare.

Confesso inoltre d’essere molto stanco data la pesantezza della stagione, gli appuntamenti di inizio anno pastorale (pellegrinaggi ecc.), gli acciacchi della salute ma stringo i denti e vado avanti sperando in bene, come si suol dire.

Confido nell’aiuto del Signore e nella vostra collaborazione perché non potre farcela. Davvero!