302. IN CAMMINO – settimana di fuoco

Non mi riferisco al caldo ma agli impegni tutti importanti e pressanti. Di questi alcuni mi riguardano in quanto parroco, altri in quanto vicario e infine altri ancora in quanto amico.

Oggi, ad esempio, devo tornare nella mia parrocchia di un tempo per la prima Comunione di una bambina: risiede negli Stati Uniti ed è tornata di proposito in Italia nella casa dei nonni per la cerimonia.

Sono molto legato alla famiglia per un motivo… “indimenticabile”. Ovviamente tralascerò i nomi ma il motivo posso benissimo raccontarlo perché potrebbe essere un utile insegnamento anche per voi carissimi lettori che di giorno in giorno mi fate compagnia scorrendo le mie note e guardando i miei filmati (anzi nostri… perché ho la fortuna di avere chi mi aiuta).

Torno indietro dunque negli anni e precisamente a una notte freddissima di inverno, vigilia della festa dell’Epifania. Ero a letto quando verso le 3.00 venni svegliato dal suono del campanello…

Era il figlio maggiore della signora XYZ, anziana e ammalata, e mi chiedeva di correre al capezzale della mamma che voleva a tutti i costi vedermi a quell’ora di notte.

La signora aveva già ricevuto il Viatico e l’Unzione per cui rimasi sorpreso di questa richiesta ma non chiesi spiegazioni. Scesi e andai al palazzo. Le luci dell’androne erano tutte accese e così quelle per le scale. Conoscendo bene la casa salii in fretta e raggiunsi la camera della ammalata.

I sei figli, incluso il maggiore che mi aveva preceduto, erano tutti intorno al letto. La signora appena mi vide chiese foglio e penna e ansimando disse:

“Adesso che è arrivato il prete venite e firmate sotto i miei occhi”.

Sul foglio aveva scritto: “Promettiamo di volerci sempre bene!” Uno dopo l’altro i figli sfilarono davanti a lei e firmarono il documento. Poco dopo la signora spirò.

Bello, vero?

 

301. IN CAMMINO – Cubattola

“Sembra un cubo con quattro zampine… mettigli nome Cubattola!”

Un epiteto decisamente ingiurioso al quale la mia cagnolina Lola ha reagito scondinzolando festosa (avendolo scambiato per un apprezzamento) che ha strappato un sorriso bonario al mio interlocutore “pratese”.

“Gliè una canina bella ma dovresti farla dimagrire… e magari potrebbe mettersi a dieta anche i’ padrone!”

Io non ho scondinzolato festoso intanto perché non ho la coda e poi perché sono un po’ permaloso ma riconosco che tutti e due, io e la canina, ci siamo appesantiti notevolmente approfittando un po’ della tavola…

Però la colpa, se così possiamo dire, non è soltanto nostra. La Lola viene infatti rimpinzata di “premi” (crocchette e simili) anche quando non li merita e il sottoscritto idem: non mi offrono crocchette ma paste squisite alle quali non riesco proprio a resistere nonostante la ferrea guardia che mi fa la Flavia.

Abbiamo deciso quindi di metterci a dieta e chiediamo la vostra attenta collaborazione: né crocchette, né paste almeno per qualche settimana.

Fin d’oggi abbiamo variato il menù che, come potete vedere dalle foto allegate prevede una forte riduzione delle calorie sia per la canina…

La dieta di Lola

che per il padrone.

Ce la faremo a dimagrire???