282. IN CAMMINO – gioia

S’, è vero, questi ultimi sono stati giorni di grande gioia e emozione.

Non mi riferisco tanto alla vittoria della Nazionale. Anche questo avvenimento mi ha dato gioia ma ero troppo stanco per poterlo vivere con l’entusiasmo di tutti; stavo già dormento da un pezzo quando i caroselli e i fuochi d’artificio mi hanno svegliato. Sono stato contento ma solo per un attimo perché poi mi sono addormentato di nuovo!

Mi riferisco prima di tutto allo spettacolo/recital di Venerdì sera, dalle Suore, su Santa GEMMA GALGANI con la carissima Caterina Ferri che ha interpretato il ruolo della Santa con grande partecipazione emotiva e gli altri interpreti, tutti bravissimi, a farle da contorno in un contesto di profonda spiritualità e fede. Per me, visto che sono molto devoto a Santa Gemma, è stato un momento anche di meditazione su alcuni particolari che conoscevo poco o comunque ritenevo secondari.

Ieri, poi, sono venuti i seminaristi e qui ho avuto l’altra bellissima sorpresa. Noi sacerdoti, com’è ovvio che sia spendiamo la vita nell’educazione religiosa dei nostri giovani. I risultati purtroppo sono modesti ma qualcosa resta, per fortuna. Il Signore poi ci riserva delle sorprese incredibili…

Tornando dunque a ieri, quando il giovane seminarista si è messo a parlare dell’Azienda dove aveva lavorato mi sono incuriosito perché l’azienda in questione la conoscevo bene dai tempi del mio servizio come cappellano a Pontedera.

Quando poi mi ha citato un particolare “cognome” di una famiglia della stessa zona ho ripensato chissà perché a una mia giovanissima allieva di catechismo di quegli anni bellissimi e gli ho detto un nome, L.,  che mi è tornato improvvisamente alla memoria…

Bene, in poche parole, la ragazzina di allora è la mamma del seminarista. Quando il giovanotto mi ha detto: “Guarda che L. è la mia mamma” mi sono venute le lacrime agli occhi e mi sono detto: “Vuol dire che non ho perso tempo a stare con i ragazzi…”!

Permettetemi quindi di parteciparvi la mia gioia per questa incredibile scoperta che mi ha fatto tanto felice.

 

 

281. IN CAMMINO – Santa Gemma

Come sapete sono molto devoto di Santa Gemma. Si può dire che l’ho conosciuta per caso, grazie all’amico avv. Rodino, e da allora non l’ho mai abbandonata anzi…

Ho cercato infatti di farla conoscere ai parrocchiani e non solo, ho organizzato dei pellegrinaggi di gruppo e personali, ha distribuito la sua biografia ecc.

Ho ricevuto, grazie alla collaborazione di don Edoardo, una preziosa reliquia della Santa che molti sacerdoti… mi invidiano e la tengo come una presenza importante per me e per la parrocchia.

“Mi invidiano” è eccessivo ma sono molti quelli che la vorrebbero. Due anni or sono, ospite per pochi giorni di riposo alla Casa del Clero di Marina di Massa, ho conosciuto un sacerdote esorcista della Diocesi di Mantova che, saputa la cosa, me l’ha chiesta espressamente dato che, negli esorcismi, viene invocata proprio santa Gemma a protezione degli assalti del demonio.

Riguardo allo spettacolo di stasera non so esattamente di cosa si tratti ma, avendomelo proposto una persona che stimo, penso sarà qualcosa di bello.

Ho un po’ di senso di colpa perché avrei potuto e dovuto pubblicizzarlo meglio ma sono rimasto ingolfato fra i mille impegni di questo inizio Luglio davvero molto faticoso, anzi stressante.

VI CHIEDO QUINDI di passare parola ai vostri amici che stasera, alle 21.00, nel parco delle Madri, ci sarà questo atteso spettacolo. Grazie.

Adesso vado dalle Suore a controllare se tutto è a posto. Buona giornata.