Corona virus 63

Una volta tanto ho avuto un colpo di fortuna. Avendo letto il decreto del Governo relativo alla sanificazione delle chiese per cui  “in qualità titolare dell’Ente Chiesa di S.Ermete, riconosciuto con decreto della Prefettura ecc., pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ecc. ecc.”, avevo l’obbligo di provvedere con urgenza alla sanificazione della stessa, avevo iniziato a pensare alle varie soluzioni consultandomi con i confratelli del Vicariato e riflettendo sulle varie proposte commerciali (ozono, nebulizzatore …) che mi hanno ingolfato il computer e chiedendo infine un preventivo a una ditta specializzata in sanificazioni industriali e commercializzazione di macchine nebulizzatrici .

Nel frattempo avevo già iniziato una sanificazione “faidate” con acqua e ammoniaca che, a parte l’inconveniente temporaneo del bruciore agli occhi e della difficoltà del respiro, mi aveva dato certezza d’aver sanificato per bene l’ambiente!

Mi ha tolto dall’impiccio la circolare della Soprintendenza che mi è pervenuta ieri tramite la Curia di Pisa. Vi è scritto, nero su bianco, che per la sanificazione delle chiese È ASSOLUTAMENTE PROIBITO  (1) l’uso dell’OZONO, (2) la NEBULIZZAZIONE di qualsiasi sostanza, (3) l’uso di prodotti a base di CLORO, (4) l’uso di prodotti contenenti PEROSSIDO DI IDROGENO, (5) l’AMMONIACA.

A questo punto è sufficiente continuare a fare quello che si è sempre fatto in questi anni: spazzolone, cencio, alcool e sapone di Marsiglia. Un bel risparmio, non c’è che dire!

 

Corona virus 62

Cari amici, ieri sera, suonate le campane a a festa, mi sono recato in Caranna davanti all’edicola della Madonna e, detta una preghiera con alcuni amici che erano presenti a farmi compagnia ho invocato la protezione della Madonna di Fatima sul nostro paese all’inizio della “stagione”.

Poi, accese le quattro frecce della macchina ho tenuto una sorta di “processione” con lo stesso itinerario di tutti gli anni. La statua della Madonna di Fatima, quella che ho all’ingresso della canonica (che viene proprio da Fatima), l’avevo legata con il nastro al sedile della macchina come si può vedere nella foto.

Lungo il percorso non ho incontrato anima viva ( probabilmente perché non avevano aperto Google su Chiesa del Forte ) ma è stato bello lo stesso. Mi sentivo come don Camillo quando si presenta da solo sul fiume in piena reggendo il Crocifisso per invocare la protezione del Signore.

Durante il percorso ho pregato il Rosario per tutti voi, parrocchiani e amici. Non so se avrete modo di leggere questo scritto. Nel caso vi capitasse di leggerlo aggiungete anche voi una preghiera. Io il mio dovere l’ho fatto. Adesso tocca a voi!

Corona Virus 61

Oggi è il 13 Maggio, festa della Madonna di Fatima e sono un po’ triste. Negli anni passati, alla sera del 13, sfilava la processione con la statua della Madonna di Fatima dalla Caranna fino alla chiesa parrocchiale. Era nata come una semplice passeggiata e invece, anno dopo anno, grazie anche alla collaborazione del GdP Maria Regina dell’Universo e del GdP San Pio aveva acquisito importanza fino a diventare “la” PROCESSIONE annuale in onore della Madonna. Anche lo scorso anno è stata bellissima con tante persone a sfilare e tante altre a vederci e a pregare con noi. E poi i tappeti di fiori a ornare le strade. Insomma proprio una bella cosa.

Quest’anno, purtroppo, non ci sarà niente di tutto questo. Io però alle 20.45 suonerò le campane a festa e, in auto con le 4 frecce accese, iniziando dalla Caranna, con la venerata Statua della Madonna di Fatima a bordo, percorrerò l’itinerario consueto. Chi può, da casa, veda di dire almeno una preghiera al mio passaggio perché l’epidemia cessi e possiamo tornare alle nostre occupazioni e alle nostre belle manifestazioni.

Sempre oggi andrò con gli uomini a preparare l’altare nel parco delle suore. La nostra chiesa parrocchiale, calcolate le distanze, non potrà ospitare più di una sessantina di persone e quindi ho chiesto alle Madri la possibilità d’essere accolto in casa loro almeno per le celebrazioni domenicali.

Per il resto vi farò sapere. Certamente dovremo essere molto, molto prudenti perché se disgraziatamente l’epidemia tornasse a prendere forza sarebbe davvero un dramma.