22. IN CAMMINO – tutto bene!

Sì, davvero. È andato tutto bene, grazie a Dio.

Il MATRIMONIO di Sabato non ha risentito minimamente del cattivo tempo…  volevano farmi “santo, subito” pensando a un mio particolare potere taumaturgico. In realtà penso che ci sia stato sì un intervento ma da parte di Sant’Antonio da Padova di cui la famiglia della sposa è molto devota.

Anche le celebrazioni della Domenica mattina sono riuscite bene. C’è stato un po’ di affollamento ma senza eccessi, per fortuna. Molto commovente, pur nella sua essenzialità, la benedizione del MARE alla quale hanno assistito devotamente tutti i fedeli presenti in chiesa per la Messa delle 10.00.

Nel pomeriggio, non avendo calcolato che avrebbe potuto esserci molta gente in più rispetto al consueto, ci siamo trovati un attimo in difficoltà ma siamo riusciti a superare il disagio in pochi momenti.

Molti erano gli amici di Milano, Bergamo, Lodi ecc. quindi ho pianto con chi ha perduto persone care e ho ringraziato il Signore con chi è guarito. Ho ascoltato molti sfoghi cercando, in nome di Gesù di dare coraggio e penso d’esserci riuscito.

C’è stato anche un bell’esempio di riconciliazione ma questo è un argomento troppo privato per poterne parlare. Bisogne soltanto ringraziare il Signore per aver toccato i cuori.

21. IN CAMMINO – benedizione del mare

Domani è la festa del Corpus Domini.

Negli anni passati, per esigenze legate al turismo balneare, abbiamo sempre anticipato la festa con la prima Comunione dei bambini, la processione solenne per le vie del paese e la benedizione del mare.

Quest’anno siamo stati costretti a rimandare le Comunioni e quindi anche il resto. Però la benedizione del mare DEVE restare. Ne va del presente e del futuro del nostro paese. Da soli possiamo fare molto ma non “tutto”: basta, ad esempio, un virus invisibile a distruggerci. È necessario quindi chiedere l’aiuto e la protezione di Dio.

C’è qualcuno che non ci crede ecc. e poi i balneari non vengono. È vero ma a noi importa poco. Intanto non è che la verità si misura dal consenso delle persone. E poi i balneari non possono certo lasciare sguarnito il bagno… vuol dire che verranno le mogli e i figli.

Mettiamo dunque da parte ogni forma di imbarazzo e manteniamoci fedeli alle usanze trasmesse dai nostri predecessori!

Domani, quindi, al termine della Messa delle 10.00, mi recherò sul piazzale della chiesa e dopo un momento di adorazione benedirò il mare, i nostri lavoratori e i nostri ospiti. Pare che il tempo sarà brutto… In quel caso mi fermerò sulla soglia ma il mare va benedetto.

20. IN CAMMINO – Corpus Domini

Ieri sera, alla Messa feriale, eravamo in molti e così il breve momento di Adorazione Eucaristica si è potuto tenere in forma più che dignitosa.

È stato un momento semplicissimo: abbiamo esposto il Ss.mo Sacramento lasciando aperto il tabernacolo e poi ci siamo fermati in adorazione, noi sacerdoti inginocchiati ai piedi dell’altare e gli altri fedeli nelle panche.

Il tutto è durato pochi minuti perché l’Adorazione Eucaristica non è una preghiera “facile”. Però è la forma di preghiera più bella perché ci mette a tu per tu col Signore senza bisogno di intermediazioni.

Mentre pregavo pensavo ai numerosi miracoli “eucaristici” in particolare ai segni miracolosi che tuttora, a distanza di secoli, colpiscono e convertono.

Lanciano e Orvieto sono state località scelte per i nostri pellegrinaggi parrocchiali e hanno permesso a molti fra noi di riflettere sul tema dell’Eucarestia.

Il bello è che i miracoli Eucaristici continuano. E continuano le conversioni. Chiediamo quindi stamani al Signore che riservi anche per noi non dico un miracolo ma almeno una maggiore devozione eucaristica.

Chi può venga stasera alla Messa…