Corona Virus 21

Buon giorno e buona Domenica cari amici, vicini e lontani, cari parrocchiani e soprattutto carissimi ragazzi.

Bando ai discorsi e cominciamo subito a raccoglierci per questo momento domenicale di preghiera. Intanto prepariamo un piccolo altare con un crocifisso, una immagine della Madonna e un fiore (niente candela per evitare che prenda fuoco la casa… ci mancherebbe anche questa!)

QUINTA DOMENICA DI QUARESIMA

Iniziamo con il segno della croce e le invocazioni preliminari: Il Signore sia con voi….. ; Confesso…

Il Vangelo di oggi Lazzaro di Betania, amico di Gesù, si ammalò gravemente. Gesù venne a saperlo ma si mosse, per andarlo a visitare, con qualche giorno di ritardo. Quando giunse a Betania ormai Lazzaro era morto da ben quattro giorni. Le sorelle del morto era no indispettite con Gesù: la sorella Maria non uscì nemmeno di casa. Marta lo apostrofò in modo provocatorio: “Potevi venire anche prima…”. Gesù pianse. Poi, sempre rivolto a Marta disse: “Se crederai, vedrai la gloria di Dio”. Detto questo si recò alla tomba e cominciò a gridare forte: “Lazzaro, vieni fuori dal sepolcro”. E Lazzaro uscì, ancora bendato, vivo. Intanto era giunta anche Maria, vergognosa, perché aveva dubitato di Gesù.

Riflessione Premesso che queste riflessioni sono pensate per i più piccoli vorrei fermare la vostra attenzione più che sul miracolo sulla frase che Gesù rivolge a Marta: “Se crederai… vedrai…”. Come spiegavo ieri nella riflessione prima di riuscire a vedere la mano di Dio nella nostra vita personale e sociale bisogna credere. Questo atto di fede preliminare ci costa moltissimo perché razionali e logici come siamo lo equipariamo a un un salto nel buio. I piccoli (e i mistici) invece, empatici come sono, si affidano in modo immediato. Chiediamo allora al Signore la grazia di farci tornare almeno per un attimo bambini.

Preghiera dei fedeli O Signore, ti preghiamo per i nostri cari familiari, per i nostri medici e per tutti color che si prendono cura di noi. (Aggiungiamo adesso qualche intenzione personale….)

Comunione “spirituale” O Signore, anche stamattina sono rinchiuso in casa. Sento tanto il desiderio di tornare in chiesa a pregare, ad ascoltare il coro, a incontrare le suore, don Piero, i miei amici. Non ti dico niente se non che ti voglio bene.

(PER I GRANDI Ieri un amico, ateissimo, mi ha scritto che nonostante questo vorrebbe dirgli qualcosa a Dio nel caso esistesse per davvero. Gli ho dato il mio assenso invitandolo a dirgli poche cose che tanto il Signore lo sa benissimo che ti dispiace molto non credere. Fatelo anche voi anche se avete qualche dubbio…)

Preghiera alla Madonna Addolorata: Ave Maria …

Preghiera all’Angelo: Angelo custode …

Benedizione: Questa mattina sarete voi genitori a benedire i vostri figli. È semplicissimo. Gli tracciate un piccolo segno di croce sulla fronte e gli date un bacio. Lo possono fare anche gli atei.

AVVISI Come sempre io vado a celebrare in compagnia delle suore. Le intenzioni di Messa sono riportate sul bollettino mail (chiesadelforte.it). Sabato ricorderemo anche Madre Luigina insieme con la Luana)

UN PO’ DI TUTTO Mi sento in dovere di ringraziare tutti coloro che in questi giorni mi hanno chiamato per assicurarsi della mia salute. Molti mi hanno chiesto anche notizie delle suore, di Monsignore, di don Edoardo, di don Manuel, della Flavia ecc. Andando nell’ordine io, al momento, a parte un fastidioso colpo della strega, sono in salute. Il mio servizio di parroco mi impone di prendermi qualche rischio ma spero in bene. Le Suore sono in salute anche se molto amareggiate per questo angosciante contrattempo che ha dissolto il “centenario” canossiano. Mons. Danilo è chiuso in casa, ai “macelli”, e ci starà chissà quanto perché il nipote gli ha sottratto le chiavi della macchina (mi incarica di salutarvi). Don Edo ha tutto il convento di Pietrasanta per muoversi. Ha la compagnia di due micetti: Vaduz e… non ricordo il nome della femmina. Don Manuel probabilmente si farà frate: è confinato in un convento di frati cappuc-cini a Bolzano dove era andato per imparare il tedesco. La Flavia è fissa in canonica con il marito Lorenzo per non lasciarmi solo. Lola e Carlotta abbaiano tutto il giorno ma sono in salute. Un abbraccione. don Piero.

CORONA VIRUS 20

Sono già venti giorni che vi scrivo. Come passa il tempo! Vi scrivo qualcosa anche stamattina sperando d’esservi d’utilità se non altro per mantenere il cuore caldo d’amicizia e affetto. Personalmente questo breve colloquio via mail del mattino mi dà molta gioia: vi penso con “amore”, mi sento “pensato” con amore e questo mi fa felice.

Ma andiamo subito alla nostra riflessione odierna. Ieri sera, celebrando in solitudine la Via Crucis, ripensavo al gesto e alle parole del Papa che ha presieduto, pure lui in solitudine, il momento di preghiera per chiedere la fine dell’epidemia.

Chissà quanti credenti, mi dicevo, in questo momento pregheranno insieme a lui, chissà quanti piangeranno di commozione nel vedere questo sant’uomo anziano e traballante che porta sulle spalle tutti i cristiani, anzi tutta l’umanità sofferente, per invocare da Dio il perdono delle nostre cattiverie nei confronti della natura, degli animali, dei poveri.

E chissà, invece, quanti non-credenti o agnostici, in nome della scienza sorrideranno di gusto, ritenendo superstizione medievale questo rito collettivo di penitenza e di impetrazione.

Il fatto è che da sempre, e ancora di più di questi tempi, scienza e fede vengono considerate in antagonismo. Ma non è così. In realtà si richiamano a vicenda!

Il “vedere” (tipico atteggiamento dello scienziato) e il “credere” (tipo atteggiamento del credente) sono tra loro correlati. Se è vero infatti che per credere bisogna vedere -pensate a san Tommaso che voleva vedere i buchi dei chiodi- è vero anche che per vedere i segni della presenza amorevole di Dio bisogna credere –pensate a San Francesco che dopo la conversione avverte la presenza e l’amore di Dio ovunque.

Questo ragionamento me lo sono sentito ripetere in questi giorni da Giacomo e Marco, due ex-allievi del nostro catechismo, ormai giovani affermati. Bravi davvero.

Concludo chiedendovi di aprire gli occhi su eventuali persone/famiglie in sofferenza. Fatemelo sapere in modo che nessuno si senta abbandonato. Oltre che pregare per il paese coordino anche, per quanto possibile, aiuti per chi è in difficoltà. Come sempre, senza dare troppo nell’occhio che non sta bene.

Corona virus 19

Questa notte ho avuto gli incubi. Ho sognato d’essere in una chiesa tutta disastrata con tanta gente assiepata ma distratta. Volevo dir messa ma non c’era il messale. Ne ho chiesto uno e mi hanno portato una pagina di giornale. Ho chiesto il calice: me lo hanno portato ma mancava l’ostia. Assai scoraggiato ho aperto il tabernacolo per fare la Comunione ai fedeli ma quando mi sono avvicinato alla balaustra mi sono accorto che era vuota. In quel momento mi si è avvicinato un tipo che, sorridendo beffardo, mi diceva di lasciar perdere che tanto non avrei potuto dir Messa né fare la Comunione. A quel punto gli ho detto: “Levati di torno, ti do un picchio ti stendo in terra, tanto ho già avuto il processo” (questo, detto tra noi, è vero, purtroppoqualche anno addietro ho avuto un processo per questo motivo. Poi mi sono avvicinato alla balaustra e ho detto ai presenti: “Ragazzi, facciamo come quando la nave affonda” e mi sono messo a tracciare il segno della croce sulla fronte dei presenti. Mi sono svegliato di soprassalto. Ho visto la mia compagna di camera, la mia cagnolina Lola, che mi spiava intimorita…(non vorrei avere dato alla canina il colpo di cui dicevo). Mi sono messo a pensare a cosa avessi consumato per cena (ma riso bianco e carote bollite non credo siano pesanti). Infine ho fatto il segno della croce (e ho preso un po’ di gocce calmanti per riaddormentarmi.

Può darsi che anche voi abbiate incubi notturni in questo strano periodo che ci troviamo a vivere. Allora penso sia cosa buona (oltre prendere le gocce) anche farci ogni tanto un bel segno di croce per vincere la paura.

Stasera fermiamoci a pregare con il Papa. Vinciamo la superbia e chiniamo la testa davanti a Dio.

Buona giornata + d.Piero

PS Non posso scrivere un corso di catechismo anche per i grandi (giovani/adulti) però se ci fosse qualche domanda risponderei volentieri. Ho già in mente la nuova rubrica: INTERROGAZIONE GENERALE.

Per le domande scrivere a [email protected] Risponderò attraverso questo blog