INCONTRO ECUMENICO

Come ormai da tradizione, il 18 Gennaio, giorno di inizio dell’ Ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani, anche nel nostro Vicariato si è tenuto un incontro ecumenico di preghiera .

Presenti il dr. Daniele… per i Valdesi e don Ragusa per i cattolici ci siamo trovati della chiesa del SS.mo Sacramento, messa a disposizione da don Francesco, per pregare e per ascoltare la voce dei fratelli riformati.

Non eravamo moltissimi però sempre un gruppo consistente e soprattutto molto interessato con sacerdoti, catechisti e rappresentanti del Consiglio pastorale di Vicariato.

Dopo una preghiera litania d’inizio abbiamo ascoltato alcuni brani della Sacra Scrittura successivamente commentati dal pastore e dal sacerdote.

Il dr. Daniele ha commentato San Paolo mettendo a fuoco la figura di Gesù che si offre per la riconciliazione del mondo con il padre: interessante soprattutto l’accenno alla nuova creazione che nasce dal sacrificio di Cristo sulla croce.

Don Ragusa ha commentato in modo nuovo la parabola del padre buono fermando l’attenzione dei presenti sul senso di solitudine proprio di chi si isola, sul desiderio sincero di conversione del figlio prodigo e sul comportamento del figlio maggiore di cui non conosciamo gli sviluppi in ordine all’accoglienza del fratello.

Dopo la riflessione è stato smantellato anzi distrutto il “muro” di inimicizia che simbolicamente era stato edificato nella chiesa per poi proseguire con altre preghiere litaniche.

Al termine un momento conviviale per rendere ancora più gioioso l’incontro.

Incontro di pastorale familiare

Venerdì 30 Dicembre, festa della Santa Famiglia, ci siamo riuniti nella sala parrocchiale di Vittoria Apuana per l’incontro vicariale sulla famiglia.

Ad accogliere i presenti, assai numerosi in verità, padre Antonio Landi in qualità di padrone di casa e Don Giuseppe Napolitano, parroco di Querceta mentre lo scrivente è giunto con un notevole ritardo a causa degli impegni parrocchiali.

La preghiera d’inizio, preparata per l’occasione dal dottor Angelini della segreteria vicariale, comprendeva il famoso passo della 1 Corinti sul tema della carità: passo che successivamente è stato commentato da me con riferimento alla Amoris Laetitia il documento sulla famiglia di papa Francesco.

Tutti i presenti conoscevano più o meno il capitolo n.8 del sopra citato documento perché è stato quello più presentato e dibattuto sulla stampa per la questione della Comunione ai divorziati ecc. In pochi invece avevano letto il capitolo quarto in cui papa Francesco commenta il passo di San Paolo per cui la presentazione è stata da subito seguitissima.

Il commento del papa è apparso subito originale nel contenuto perché non è soltanto un commento esegetico ma anche e soprattutto pastorale con acute osservazioni di tipo psicologico.

Concluso l’esame del testo e ultimato il commento ho indicato ai presenti due associazioni ecclesiali che curano la spiritualità coniugale dei propri membri e precisamente l’ISTITUTO SANTA FAMIGLIA della Società San Paolo e il FOCOLARE.

Concluso l’incontro ci siamo fermati per un momento conviviale e per gli auguri.

CONSIGLIO PASTORALE VICARIALE DEL 14.12.’16

L’ordine del giorno prevedeva, dopo un iniziale momento di preghiera, la verifica circa gli appuntamenti di Settembre, Ottobre e Novembre e la presentazione degli appuntamenti per i mesi di Dicembre e Gennaio.

Al riguardo non ci sono stati commenti da parte dei presenti degni di nota.

Ha fatto seguito la lettura e il commento di una frase della Evangelii Gaudium (n° 98) in cui Papa Francesco chiede con insistenza che vengano superate le divergenze presenti nelle comunità soprattutto quelle causate dall’orgoglio e dal desiderio di emergere.

Il Vicario ha commentato la frase facendo riferimento a due specifici termini greci, parresìa e ipomonè, spesso presenti negli interventi del Papa riservati ai consacrati: cardinali, vescovi e sacerdoti.

In breve “parresia” sta per franchezza/sincerità nel parlare esponendo con chiarezza il proprio pensiero senza timore d’essere giudicati.

“Ipomonè” sta invece per pazienza (anche se il significato del termine greco è più ricco rispetto all’equivalente italiano): pazienza nell’ascoltare e nel cercare di capire le ragioni dell’interlocutore.

La discussione che ne è seguita ha registrato interventi critici riguardo alla impostazione e allo svolgimento dell’ODG seppure non condivisi da tutti.

L’incontro si è chiuso con la lettura di un documento di Mons. Fisichella inviato al nostro Vicariato in merito a una iniziativa dei giovani a commento delle opere della misericordia.