1284. IN CAMMINO – In memoria di Michele Castellano

Sto per recarmi in chiesa per il funerale di Michele Castellano, capitano di fregata della Marina Militare Italiana.

Confesso d’essere assai teso perché Michele era un amico carissimo oltre che assiduo frequentatore della nostra Comunità parrocchiale e della nostra chiesa.

Non so cosa riuscirò a dire nella consueta riflessione prevista dal Rito funebre temendo d’essere travolto dall’emozione… Purtroppo ho dei limiti fin troppo evidenti e fra i tanti quello di affezionarmi ai miei parrocchiani quasi fossero miei consanguinei.

C’è un motivo. Infatti:

Venuto al Forte come parroco ho avuto modo di leggere negli archivi della parrocchia i gesti eroici dei marinai e degli ufficiali imbarcati sulla corazzata Roma e su altre navi da guerra…

Sono stato onorato dell’amicizia e della stima di ufficiali della Marina Militare, (primo fra tutti la medaglia d’oro Emilio Barberi) e della mercantile… (l’ultimo che ho suffragato il comandande Foffa)…

Ho avuto in dono dall’associazione marinai il quadro di Santa Barbara (che hanno provveduto anche al restauro della reliquia della Santa)…

Ogni anno orniamo con fiori la lapide presente in chiesa a ricordo dei caduti in mare (militari e civili)…

Insomma, mi sento in famiglia e come tale sono considerato e amato.

1283. IN CAMMINO – Andamento “lento”

Dopo qualche mezz’ora di strenua lotta sono riuscito ad attivare il computer. Da un po’ di tempo e precisamente da quando è iniziata la stagione mi fa le bizze… Tutti gli anni è la stessa storia: data la presenza di tanti turisti la rete fatica ad accontentare tutti e va a rilento.

Per me non è un problema perché posso aspettare il momento propizio. Infatti dopo alcuni tentativi andati a vuoto riesco a collegarmi… Peggio è per coloro che – penso agli alberghi – devono registrare le prenotazioni e simili.

Stamani dunque ho fatto un salto dalla Anna Maria Poggi per sottoporle la copia della poesia e ho telefonato a Dimitri per la foto del “santino” (sarà lo stesso di alcuni anni indietro…) e adesso sono in attesa del tipografo per la redazione del manifesto.

Lo scorso anno mi ero mosso per tempo perché temevo la concorrenza.

Quest’anno ho preso la cosa con andamento lento (come dice l’omonima cazone di  … ) perché ormai è risaputo che il 28 Agosto è la festa di sant’Ermete e che in quel giorno verrà attribuito il Premio a lui intitolato con tanto di poesia e di santino augurale…

Vi anticipo che anche quest’anno verrà Mons. Fontana a presiedere la celebrazione. Il nostro nuovo Arcivescovo verrà in un secondo momento per una visita informale e poi per la Cresima.