1250. IN CAMMINO – Prima Comunione

I primi tre gruppi (n°27 – n°16 – n°3) hanno già celebrato il Sacramento. Domenica prossima ci sarà ancora una bambina e poi andremo a Settembre, alla festa dell’Addolorata e della Santa Croce, con un ultimo piccolo gruppo.

Al momento sono state tutte belle cerimonie, molto sentite sia dai bimbi che dai genitori e parenti vari. I bimbi erano molto preparati grazie all’impegno delle suore e delle catechiste; i genitori e i parenti un po’ meno ma anche loro hanno avvertito la bellezza e la sacralità del misero di Gesù che si fa “pane” per restare sempre vicino a noi.

Il terzo gruppo, quello di ieri per capirci, ha coinvolto emotivamente anche il sottoscritto. Non posso scendere in troppi dettagli ma è stato davvero un bel momento, intenso, perché in aggiunta all’emozione procurata dai bambini c’ero anche altri motivi.

Qualcosa posso scrivere seppure in modo molto sfumato. I genitori di Ginevra  ad esempio ricordavano anche un’altra loro bambina, prematuramente scomparsa… e quelli di Samuel e Giulia ricordavano il caro padre Ded, zio dei bambini, pure lui mancato, giovanissimo,  dopo pochi anni di ministero sacerdotale.

Non sono mancate le lacrime…

A farci recuperare il sorriso ci hanno pensato la piccola Crystall che ha ricevuto il Battesimo e altri bambinetti piccoli smaniosi di farsi notare con i loro abitini colorati.

Chiudo ringraziando il coro, le suore, i catechisti e tutti coloro che in un modo o in un altro hanno contribuito alla riuscita della festa.

Ora chiudo e vado a fare l’ultima lezione di catechismo per Emilia che riceverà la Comunione domenica prossima. Siete invitati anche voi!

1249. IN CAMMINO – Casa del Clero

Torno sull’argomento di ieri per provare a tranquillizzarmi: condividere i miei problemi con voi lettori – pochi o tanti che siate – mi aiuta moltissimo a sminuire l’ansia.

Perché sono in ansia? Perché ho avuto l’impressione, dopo tutto l’impegno, profuso nella realizzazione di questa opera d’essere stato preso in giro con false promesse.

Ieri sera – evidentemente i miei articoli vengono letti – ho ricevuto molte telefonate dal presidente e dai responsabili della RSA per tranquillizzarmi e anche per spiegarmi certi dettagli di cui ero all’oscuro.

Fra questi le normative di legge relative alle RSA con i vari parametri per le stanze dei degenti, i collegamenti fra i vari padiglioni e tante altre “NUOVE” norme di cui non sapevo assolutamente niente.

Mi hanno assicurato che entro pochi giorni il posto salterà fuori (anche se in una struttura diversa) e questo mi ha rasserenato.