1025. IN CAMMINO – Scommessa perduta

Avevo scommesso con la direttrice della Rivista nonché regista e sceneggiatrice dei filmati settimanali che il filmato inerente il mio giubileo sacerdotale non avrebbe mai raggiunto le 500 visualizzazioni.

La posta in palio era una cena in un ristorante del paese.

Penso proprio che dovrò pagarla perché siamo arrivati a 560 circa con sua (ma anche mia) grande soddisfazione.

Veramente ho cercato di stornare in qualche modo la sua attenzione riguardo alla scommessa… Ho cercato anche di rilanciare proponendo il traguardo di 1000 visualizzazioni ma non c’è stato niente da fare.

Le scommesse vanno onorate e quindi una di queste sera l’accompagnerò a cena.

La scommessa delle 1000 visualizzazioni l’ho mantenuta… penso proprio che sarà impossibile giungervi e quindi mi sono assicurato un’altra cena ma stavolta a mio vantaggio!

1024. IN CAMMINO – Lungariello ma non scurdariello

La mia predica di ieri sera circa la preghiera scomposta e provocatoria di Caino ha toccato il cuore di molti presenti che l’hanno commentata in vari modi.

Certamente l’Amore di Dio è incredibile: riesce perfino a raddrizzare – come si legge nel vangelo – strade storte e a colmare di bontà intere vallate di cattiveria!

Senza tornare sull’argomento anche perché sono molto stanco e scrivo questa nota a fatica accenno soltanto a un rapidissimo commento fatto da una anonima signora campana e riferito dalla carissima Madre Franca di Brescia, ospite delle Canossiane per alcuni giorni di riposo al mare.

Il commento sta nel titolo della presente nota.

Il Signore – così ha detto la signora e ha riferito la Madre – non dimentica ( non scurdariello) anche se può sembrare… Possono passare anni e anni, possono seguirsi generazioni e generazioni (lungariello) ma alla fine il progetto universale di salvezza, voluto da Dio in Gesù Cristo, si realizza sempre.

Cerchiamo quindi di non perderci d’animo osservando i tristi momenti presenti. Confidiamo in Dio e chiediamo il Suo aiuto. Non resteremo inascoltati anche se probabilmente non riusciremo a vedere le meraviglie del Signore che può suscitare figli d’Abramo anche dalle pietre!