879. IN CAMMINO – Santa Lucia

Oggi, festa di Santa Lucia, patrona di coloro che hanno affezioni agli occhi esporrò il quadro raffigurante la Santa e la Reliquia raccolta dell’artistico reliquiario dono della fam. Binelli.

Quadro e reliquia resteranno esposte fino a Domenica perché da sempre in paese c’è una grande venerazione per questa santa. Penso di averne già scritto il motivo in altre occasioni ma mi ripeto volentieri.

Tutto è nato ai tempi di don Sabucco il mio venerato predecessore. Esule da Fiume, si trattenne per uno/due anni a San Benedetto a Settimo, nel Piano di Pisa, per curare la mente e il corpo – era terribilmente depresso perché affètto da una grave patologia agli occhi causata dalle torture subite – dove scoprì la bella tradizione della festa di Santa Lucia.

Così, promosso parroco, decise di impiantarla anche al Forte e ci riuscì grazie alla collaborazione dei fedeli di allora.

Per il quadro venne scelta come modella la carissima Paola, oggi defunta ma allora adolescente, e per la Reliquia ne venne individuata una, raccolta in un vetusto reliquiario.

E così la festa, anzi i giorni di festa, ebbero inizio anche al Forte: dal giorno in cui cade la festa liturgica e fino alla Domenica successiva.

Cosa che continuiamo a fare anche se, mutati i tempi, non c’è più la presenza di un tempo. Colgo quindi l’occasione per chiedervi di PASSARE PAROLA PER DOMENICA PROSSIMA.

878. IN CAMMINO – Il presepio

Quello di chiesa, al momento, è ancora in fase di gestazione: l’Alessandra ha recuperato un bel tappeto d’erba e lo sta ritagliando a misura per ospitare le statue…questione di giorni e il presepio sarà pronto.

Ai dettagli (lucine, alberelli ecc.) provvederemo negli ultimi giorni ma i grandi personaggi saranno già al loro posto per la gioia dei piccoli e dei grandi (che almeno a Natale tornano piccoli).

Nel frattempo è stato allestito il presepio della canonica. È bellissimo! Lo hanno realizzato i presepiai che in questi due ultimi anni sono stati nostri ospiti nella saletta dove era “Radio FDM” e che oggi abbiamo riciclato per la Corale cittadina e per gli incontri settimanali del gruppo liturgico (qualcuno vorrebbe tornare dalla Gina in Via Sant’Ermete ma ne abbiamo approfittato anche troppo in questi ultimi anni…)

È stato illuminato anche il presepio in acciaio posto a lato della chiesa parrocchiale -lato mare – al quale sono (anzi siamo) molto affezionato. L’elettricista dovrà posizionare meglio la luce ma già da adesso fa la sua figura.

Ce lo aveva donato, a suo tempo, il caro Alfredo mancato prematuramente da pochi anni e lo aveva voluto collocare in quel luogo e in quella posizione pensando a tutti coloro che dalla provinciale entrano in Via Trento.

Via Trento non appartiene al centro e quindi è poco illuminata nelle feste natalizie: il Presepio da una parte e la statua del Papa dall’altra in qualche modo compensano l’assenza delle luci e rendono ancora più gradevole il giardinetto.

Guardatelo e dite una preghierina per Alfredo che era così affezionato a me tanto da salire all’altare, lui che era un grande imprenditore con un sacco di dipendenti, per farmi da ministrante!

877, IN CAMMINO – Il setticlavio

In queste settimane che precedono il Natale vari gruppi corali si presentano alla comunità (e alla cittadinanza) offrendo dei concerti molto interessanti.

Al mattino, durante la Messa, il Coro Parrocchiale ha eseguito in sintonia con la Liturgia del giorno dei bellissimi canti. Alla fine della Messa ho chiesto loro una foto che riporterò poi nella rivista di Pasqua quale omaggio per il loro servizio.

Nel pomeriggio è stata la volta del gruppo femminile detto “IL SETTICLAVIO” che, subito dopo la Messa pomeridiana ha eseguito davanti ai fedeli e agli amici riuniti per l’occasione alcuni brani natalizi e non solo.

Il concerto è stato proposto da una nostra carissima ragazza. Ho scoperto poi che anche le altre ragazze componenti il Coro erano molto affezionate al paese in quanto ex-alunne del Liceo cittadino.

Ricordavano perfino le mie lezioni di un tempo quando avevo la possibilità (al momento sfumata) di frequentare la scuola in qualità di docente straordinario. Combinazione ha voluto poi che fossero presenti al concerto anche due ex-insegnanti dello stesso liceo che si sono congratulate con loro per l’iniziativa.

Fra i brani proposti anche la classica AVE MARIA con la quale vengono accompagnate all’altare le giovani spose. L’esecuzione è stata molto seguita e apprezzata e senz’altro verrà riproposta su questo stesso blog nelle prossime settimane.

Alla conclusione le ho invitate a contin uare e, quale dono di Natale, le ho omaggiate con la nostra bella Rivista che è stata apprezzata.