819. IN CAMMINO – Festa dell’Addolorata

Non ci possiamo certo lamentare… tutte le celebrazioni sono state affollate a cominciare da quella delle 10.00 che ha visto dieci bambini ricevere la prima Comunione. Davvero bravi e bravi pure i loro genitori e famigliari che hanno partecipato con attenzione e con un forte sentimento di fede.

Ho notato, con piacere, che anche i presenti alle altre Messe sono stati molto attenti alle mie spiegazioni: li ho invitati a venire davanti all’altare della Madonna per pregare con me e per capire il significato dei vari particolari.

L’altare era stato ornato con i fiori a cura dell’Associazione Balneari (con  le rose dei bimbi di Comunione a lato) quale omaggio e ringraziamento per la “stagione” che sta per concludersi.

Sulla mensa dell’altare comparivano da una parte un piccolo veliero a ricordare le vittime di tante sciagure in mare e i tanti migranti fortemarmini che hanno trovato lavoro e fatto famiglia nei paesi lontani; e un blocchetto di marmo con incastonato un bullone della Mancina in memoria degli antichi cavatori, vetturini e operai della spiaggia.

A lato le bandiere della Fondazione di Vittorio Veneto che cura la cappella, quella delle Medaglie d’oro di lunga navigazione e lo stendardo dell’Associazione Lavoratori del mare.

Ho spiegato che davanti a quell’altare erano state versate molte lacrime invitando a quel punto i presenti a pregare per le vittime del terremoto in Marocco. Al riguardo ringrazio la signora XY che me ne ha fatto memoria.

818. IN CAMMINO – Ecco, ci siamo!

Eh sì, ci siamo. Oggi è la festa della nostra Patrona, la B.V. Maria Addolorata!

Quest’anno la Venerata Immagine resterà al suo posto in modo che tutti, anche i piccoli e gli ospiti, scoprano qual è l’altare a Lei dedicato dei nostri predecessori.

Negli anni passati, pensando di far bene, l’avevo sempre esposta su un piccolo altare posticcio davanti all’assemblea senza rendermi conto che così facendo avevo involontariamente svilito la cappella e l’altare pensato  proprio per Lei e indotto all’errore i fedeli. E infatti nessuno, a parte i pochi anziani fortemarmini doc, mi chiedeva dell’Addolorata!

L’altare è stato ornato con fiori e lumi. Ai lati le bandiere della Fondazione di Vittorio Veneto, delle Medaglie d’oro per Lunga Navigazione e il gagliardetto dell’Associazione Lavoratori del Mare. Ai lati il quadro di Santa Gemma e quello dei Santi Francesco e Chiara, compatroni della nostra Chiesa insieme con Sant’Ermete e San Pio.

Sulla mensa un piccolo “veliero” a ricordare le tante vittime dei naufragi e un altrettanto piccolo reperto della “mancina” montato su un blocco di marmo come memoria delle vittime del lavoro sulla montagna.

E sotto l’altare il modellino della nostra bella chiesa, pregevole opera dell’indimenticabile Roberto Mattugini.

Spero che tutti questi particolari non passino inosservati agli occhi dei ragazzi e dei giovani che – spero – interverranno numerosi.

La foto dell’altare la pubblicherò su questo stesso diario-mail Lunedì prossimo con un resoconto della cerimonia.