814. IN CAMMINO – Addolorata

Comincia oggi la settimana di preghiera in preparazione alla festa della nostra Patrona, la Madonna addolorata.

Premesso che, come ho già accennato sul bollettino, il quadro della venerata Immagine resterà nella sua custodia argentea all’altare dei Caduti in guerra dedicheremo ogni sera il ROSARIO alla nostra Patrona e, durante la Messa, canteremo insieme l’inno a Lei dedicato.

Io, purtroppo, sarò assente per l’intera giornata sia oggi che domani perché convocato dall’Arcivescovo per la programmazione del nuovo anno pastorale e quindi non potrò animare il Rosario dei “dolori” come negli anni passati…

Anche nei giorni successivi, fra la preparazione dei bimbi che riceveranno la Comunione, l’incontro della Caritas San Vincenzo, la programmazione vicariale e tutto il resto non avrò molto tempo e me ne dispiace ma non so come rimediare.

Confesso inoltre d’essere molto stanco data la pesantezza della stagione, gli appuntamenti di inizio anno pastorale (pellegrinaggi ecc.), gli acciacchi della salute ma stringo i denti e vado avanti sperando in bene, come si suol dire.

Confido nell’aiuto del Signore e nella vostra collaborazione perché non potre farcela. Davvero!

813. IN CAMMINO – Gli amici di Vigevano

Vi scrivevo, giorni indietro, che la festa patronale, almeno dal punto di vista religioso, è andata benissimo: in tanti, mattina e pomeriggio sono venuti in chiesa per una preghiera al Santo, per una candelina e per il “biscotto”…

Alcuni poi ne hanno approfittato anche per la Confessione, la Comunione o per un colloquio spirituale. La Messa poi ha avuto una presenza di fedeli dignitosa che ha consentito una liturgia particolarmente solenne.

Peccato per la fiera… le previsioni minacciavano addirittura un ciclone (come avvenne a Carrara lo scorso anno) per cui le Autorità hanno deciso di rinunciare. I fuochi però ci sono stati ugualmente anche se nel giorno successivo.

E stamattina è giunta – come negli anni passati – la signora CEGI di Vigevano con i bigliettini e le intenzioni di preghiera di tanti amici e amiche di quella città. Sono molto devoti a Sant’Ermete e proprio per questo li sentiamo molto vicini a noi… meriterebbero anche loro il Premio “Amico di Forte dei Marmi” e chissà che non riesca a organizzarlo magari il prossimo anno..

Qui di seguito la foto ricordo con la Cegi e la Flavia.