496. IN CAMMINO – baccelli

Oggi a pranzo la Flavia mi ha servito degli ottimi baccelli.

Non è la prima volta che li assaggio in questo inizio di stagione: Dionigi prima e Paolo dopo me ne hanno fatto dono in gran quantità tanto da sfamare anche i miei commensali.

La novità di oggi è che ai baccelli si è unito il formaggio.

Avendo il colesterolo alto devo prestare molta attenzione a non esagerare ma l’occasione era davvero ghiotta perché il formaggio in questione era il famoso formaggio “baccellone”.

Non so quale sia la denominazione ufficiale. Noi “pisani” lo chiamiamo con questo nome curioso senza stare troppo a discettare sul termine …

Il formaggio in questione è un formaggio piuttosto insipido con una sfumatura dolciastra… Niente a che vedere con il pecorino o con il parmigiano, formaggi nominati e di grande qualità ma anche il “baccellone” fa la sua figura quando si accompagna con i baccelli, i ravanelli, i pomodori  ecc.

Aggiungo ancora che il termine, nel linguaggio corrente, può avere anche un  significato leggermente canzonatorio quando si riferisce a una persona un pochino ingenua o sprovveduta.

Per oggi non aggiungo altro perché sono come sempre in ritardo sulla tabella di marcia… Mi immagino però i vostri commenti alla mia nota odierna: “ma senti un po’ cosa scrive il nostro amato parroco… è davvero provvisto di fantasia!”

495. IN CAMMINO – processione

La processione/corteo nell’occasione della festa della Madonna di Fatima è stata molto bella: composta e devota come in tutte le 25 precedenti occasioni!

Sarebbero 24 ma Carlo che, com’è noto è la memoria storica del paese (e non lo scrivo per scherzo…), ha messo in conto anche quella del 2020 quando, in piena epidemia e quindi impossibilitati a uscire di casa, ebbi l’idea di “far accomodare” sul sedile del passeggero la venerata immagine della Madonna e, accese la 4 frecce, l’accompagnai in visita alla Caranna percorrendo il consueto tragitto della processione!

Con quella, dunque, le processioni sono state 25 e tutte molto belle e devote.

A questo punto, appurata la possibilità di una certa consistenza numerica di fedeli, ho deciso di proporvi anche la processione del Corpus Domini per Domenica 29 Maggio.

Sarà la solita processione degli anni pre-pandemia con gli uomini della Compagnia del SS.mo Sacramento guidati dal Camarlingo Binelli, il Baldacchino affidato alla Corale cittadina, la Filarmonica, i bimbi di Prima Comunione (quelli che già l’hanno ricevuta in abito bianco e gli altri con lo scapolare al collo), i Balneari e il sottoscritto in “abito corale” da Monsignore con tanto di medaglie da “bi-cavaliere” al petto (quella d’oro non la indosserò perché l’ho donata a mio nipote visto che è una medaglia di famiglia ottenuta dal mio nonno per meriti di combattente nella grande guerra).

Il momento più solenne sarà, come sempre, all’incrocio con Via Spinetti quando verrà benedetto il mare all’inizio della nuova stagione. In quel momento, mentre il celebrante benedirà il mare, osserveremo un momento di silenzio. L’augurio di una buona stagione lo formulerà il Sindaco alla fine della processione.

Mi auguro che tutto vada al meglio e che ci sia un guadagno spirituale per tutti anche per chi, lungo il percorso, assisterà al passaggio.