473. Giovedì santo 2022

È una bellissima giornata di sole. Il paese pian piano si sta riempiendo di turisti/ospiti che vengono per trascorrere qualche giorno in pace…

Già, la pace… non c’è niente da fare la guerra continua a infuriare con tutto quello che si porta dietro, dalle bestialità alle polemiche!

Stamani in Duomo ho partecipato alla celebrazione degli Oli Santi con i quali verranno segnati i bambini nel Battesimo, gli adolescenti nella Cresima e gli anziani/ammalati nel momento del trapasso.

Eravamo in molti presenti inclusi tanti giovanissimi neo-cresimati o cresimandi. C’erano anche numerosi sacerdoti stranieri di quelli che vengono in aiuto per le feste pasquali.

L’Arcivescovo ha tenuto una interessante Omelia senza però sfiorare il tema della guerra/pace. Probabilmente ha pensato che l’argomento  fosse troppo divisivo: anche fra noi sacerdoti – come per il vaccino – non tutti la pensano allo stesso modo. Qualcuno se ne è lamentato…

Tornato a casa sono corso subito in chiesa per sbirciare il lavoro fatto dalle signore. Che bello! Il “sepolcro” è stato realizzato con cura ed è davvero un bello spettacolo. Sono sicuro che i fedeli lo apprezzeranno moltissimo.

Poi mi sono precipitato a scrivere ai nostri giovanissimi/giovani per gli Auguri di Pasqua e per invitarli a venire in chiesa. Non so se lo leggeranno ma l’ho voluto fare ugualmente. E adesso, scritta questa breve nota corro in chiesa per gli ultimi ritocchi.

A dopo.

472. IN CAMMINO – Iban

Non ho moltissimi “lettori” (mi piace scrivere in italiano…). In compenso quelli che leggono la mie note quotidiane mi sono molto affezionati: non  solo mi leggono ma interagiscono commentando, offrendo spunti ecc.

Giorni indietro, a commento di una mia nota in cui scrivevo della discrezione necessaria nel rapporto con i parrocchiani e gli ospiti, sono stato invitato a… farmi furbo sfruttando le occasioni offerte dai social.

Al contempo mi è stato inviato sempre per mail un “bollettino parrocchiale” in cui il parroco, subito dopo aver indicato la parrocchia e prima ancora dei recapiti telefonici, pone in bella vista l’IBAN della Parrocchia.

Altro che inviti alle funzioni religiose, al catechismo o agli incontri parrocchiali … “metta anche Lei l’IBAN per avere contributi finanziari dai parrocchiani ecc.”, mi scrive un lettore.

“e poi – continua – perché non tornare alla raccolta persona per persona durante la Messa come fanno in tutte le chiese di questo mondo?”

“In Francia e in Spagna usano già le macchinette per le carte di credito          – continua l’amico – io stesso ho versato 5 Euro in una chiesa di Bordeaux”.

Ho letto con attenzione e interesse la mail ma preferisco continuare per la mia strada. Tanto chi vuol aiutare trova il sistema per farlo e poi anch’io ho la mia dignità… non mi va di stare a elemosinare quattrini ma non per snob quanto per rispetto a chi frequenta la chiesa.

Comunque ringrazio per questo suggerimento anche se, almeno per il nostro ambiente, non lo trovo utile.

471. IN CAMMINO – in gita

Vi scrivevo ieri della festa di santa Gemma e dei nostri pellegrinaggi a Lucca, a San Giovanni Rotondo e a Lourdes.

Sempre ieri – e me lo aspettavo – sono stato sollecitato da più lettori a riprendere quella bella tradizione e avevo cominciato a fare un pensierino.

Poi, stamattina, ho aperto il Corriere fiorentino e ho letto di una comitiva parrocchiale (?) e di una simpatica escursione giornaliera che si è conclusa, appena tornati a casa, con ben 16 contagiati dal virus!

L’organizzatore aveva pensato a tutto, incluse le mascherine FFP2 solo che i gitanti non le hanno indossate perchè il bello delle gite (anche parrocchiali) è proprio il pettegolare del più e del meno…

Essendo questi malcapitati tutti anziani/ssimi sono dovuti ricorrere alla cure dei sanitari beccandosi dei rimbrotti severi.

Pare che siano in via di guarigione ma lo spavento per loro e per i famigliari è stato notevole.

Letta questa notizia ho telefonato immediatamente all’agenzia chiedendo di annullare la prenotazione in attesa di tempi migliori.

Portiamo pazienza. Prima o poi riprenderemo a viaggiare.

Passando ad altro argomento vi invito a pregare tantissimo per questa situazione disgraziata – mi riferisco alla guerra – in corso tra i russi e gli ucraini. Sempre dal giornale vengo a saspere che in questi giorni si combatterà una battaglia risolutiva… ciò che vuol dire morti, feriti, dispersi, stragi ecc. NON CI DIMENTICHIAMO di invocare il Signore e di offrire qualche sacrificio/penitenza allo scopo.