328. IN CAMMINO – Omaggio a Dante

In questo giorno in cui la tradizione ricorda la morte di Dante mi piace riportare il Padre Nostro tratto dal canto XI del Purgatorio che sto rileggendo sotto la guida magistrale di Sebastiano…

O Padre nostro che ne’ cieli stai, non circunscritto, ma per più amore      c’hai primi effetti di là su tu hai,

laudato sia ‘l tuo nome e ‘l tuo valore da ogni creatura, com’è degno               di render grazie al tuo dolce vapore.

Vegna ver noi la pace del tuo regno, ché noi ad essa non potem da noi,     s’ella non vien, con tutto nostro ingegno.            

Come del suo voler li angeli tuoi fan sacrificio a te, cantando osanna,          così facciano li uomini de’ suoi.

Dà oggi a noi la cotidiana manna, sanza la qual per questo aspro deserto a retro va chi più di gir s’affanna.

E come noi lo mal ch’avem sofferto perdoniamo a ciascuno, e tu perdona benigno, e non guardar lo nostro merto.

Nostra virtù che di leggier s’adona, non spermentar con l’antico avversaro, ma libera da lui che sì la sprona.

Buona lettura! E buona festa del VOLTO SANTO  (Santa Croce), patrono della Diocesi, del Comune e della Provincia di Lucca (quindi anche nostro)

 

 

327. IN CAMMINO – Axel

Axel è stato il grande protagonista della giornata di ieri…

Ovviamente sto scherzando. Ieri era la festa parrocchiale della nostra Patrona, la Madonna Addolorata, e i protagonisti sono stati altri: prima di tutto i piccoli che hanno ricevuto il sacramento della Comunione, poi i Balneari, l’Amministrazione e tantissimi fedeli (un ringraziamento speciale ai coristi, alle fioriste, alle “spazzine” e a tanti altri collaboratori e collaboratrici che hanno reso bellissima la nostra chiesa!).

Insomma è stata una bella festa.

E allora cosa c’entra Axel?

C’entra e come. Sul più bello della Messa infatti -ero appena salito all’altare per la consacrazione- ha fatto la sua comparsa attraversando il corridoio centrale della chiesa un simpatico cagnetto…

Ha salito l’altare e poi è sceso dalla parte della sacrestia dove erano raccolti, fra gli altri, l’On. Buratti e la Direttrice della Rivista. Il cagnetto, per niente spaventato dai presenti, si è lasciato prendere e accompagnare in sacrestia.

Solo a quel punto ha iniziato a tremare pensando chissà cosa ma poi, accarezzato, si è fatto docile docile, si è lasciato legare col guinzaglio ed è stato riaccompagnato a casa.

Ci sarebbe un altro dettaglio ma preferisco scriverne sulla rivista parrocchiale – nella sezione riservata alle Pillole del Sorriso – che uscirà a Novembre.

Qui di seguito la foto del cagnolino ormai rientrato nel suo giardino.