281. IN CAMMINO – Santa Gemma

Come sapete sono molto devoto di Santa Gemma. Si può dire che l’ho conosciuta per caso, grazie all’amico avv. Rodino, e da allora non l’ho mai abbandonata anzi…

Ho cercato infatti di farla conoscere ai parrocchiani e non solo, ho organizzato dei pellegrinaggi di gruppo e personali, ha distribuito la sua biografia ecc.

Ho ricevuto, grazie alla collaborazione di don Edoardo, una preziosa reliquia della Santa che molti sacerdoti… mi invidiano e la tengo come una presenza importante per me e per la parrocchia.

“Mi invidiano” è eccessivo ma sono molti quelli che la vorrebbero. Due anni or sono, ospite per pochi giorni di riposo alla Casa del Clero di Marina di Massa, ho conosciuto un sacerdote esorcista della Diocesi di Mantova che, saputa la cosa, me l’ha chiesta espressamente dato che, negli esorcismi, viene invocata proprio santa Gemma a protezione degli assalti del demonio.

Riguardo allo spettacolo di stasera non so esattamente di cosa si tratti ma, avendomelo proposto una persona che stimo, penso sarà qualcosa di bello.

Ho un po’ di senso di colpa perché avrei potuto e dovuto pubblicizzarlo meglio ma sono rimasto ingolfato fra i mille impegni di questo inizio Luglio davvero molto faticoso, anzi stressante.

VI CHIEDO QUINDI di passare parola ai vostri amici che stasera, alle 21.00, nel parco delle Madri, ci sarà questo atteso spettacolo. Grazie.

Adesso vado dalle Suore a controllare se tutto è a posto. Buona giornata.

280. IN CAMMINO – Un bello spavento…

Ieri pomeriggio, mentre sonnecchiavo sulla poltrona, i vicini mi hanno telefonato che era venuto di sotto un pino della chiesa di Roma Imperiale ed era rovinato sulla chiesa!

Immaginatevi lo spavento. Sono corso immediatamente per permettere ai vigili del fuoco di intervenire ma c’erano già i miei collaboratori (davvero bravissimi i titolari della ditta Barbini) a controllare e verificare.

Pare purtroppo che una malattia stia decimando i pini selvatici: si tratta di un insetto all’apparenza innocuo che penetra nelle piante e le indebolisce dall’interno fino a portarle alla morte. L’insetto colpisce i pini selvatici: noi ne avevamo soltanto uno e il nostro unico pinacchiotto si è ammalato! Per gli altri pini – opportunamente controllati – non ci sono problemi ma sarebbe bene fermarsi sotto i lecci invece che sotto i pini…

Superato il momento di paura mi sono mosso immediatamente e qui devo assolutamente ringraziare il Sindaco e il dottor Pedonese che si sono messi subito a disposizione permettendomi di contattare la ditta Seardo per la rimozione del tronco e tutto il resto.

Oggi stesso, nel pomeriggio, gli operatori provvederanno alla rimozione con la gru, il carro-ponte e tutti gli strumenti necessari senza attendere oltre.

Sabato infatti ci sarà un matrimonio e non posso permettermi di tenere la chiesa chiusa per rispetto ai due giovani che aspettano ormai da tempo di sposarsi come pure ai fedeli che vengono alla Messa domenicale.

La Ditta Barbini provvederà agli anticipi e poi provvederemo noi, con calma, ai pagamenti necessari.

Aggiungete anche voi una preghiera di ringraziamento. Non ve ne dimenticate.

 

279. IN CAMMINO – soldi, soldi, soldi

Sono tornato da Roma in fretta e furia perché ieri era l’anniversario di morte di mio padre e non volevo disattendere l’appuntamento per me importantissimo.

Anch’io infatti, come voi del resto, sono fedele alla secolare tradizione che “impone” ai viventi di pregare per i propri defunti. E anch’io lascio il mio obolo, sempre come vuole la tradizione, a favore di chi è bisognoso.

Ma, a Roma, com’è andata?

“Bene” perché ho incontrato i miei confratelli, tutti molto simpatici e cari come, ad esempio, mons. Roberto Malpelo già mio collaboratore nella FACI e adesso responsabile dell’Ufficio giuridico della Conferenza Episcopale.

“Male” perché stante il mio ruolo di revisore dei conti sono stato costretto per l’ennesima volta a segnalare una consistente perdita finanziaria in tutte e tre le Società che seguo.

Da notare poi che il revisore non può limitarsi a fare il notaio ma deve anche dare dei suggerimenti per superare i problemi e qui nascono i disagi perché capite benissimo che suggerire la “liquidazione” di una società (con il licenziamento dei dipendenti ecc.) è un compito ingrato.

Sono tornato da Roma quindi afflitto e amareggiato… in più era un caldo tremendo (38°) che non consentiva ragionamenti pacati e fruttuosi.

È stata in buona parte colpa della pandemia a determinare questo stato di cose e, al momento, non si sa come uscirne.

Spero in futuro di offrirvi contributi di riflessione più interessanti. Per il momento pregate per noi sacerdoti.

Concludo ricordandovi l’appuntamento di VENERDI’ alle ore 21.00 nel Parco delle Suore con il recital su SANTA GEMMA GALGANI. Speriamo che sia bello!