Catechismo cresima 3 lezione

Buongiorno miei piccoli lettori! Tutto bene? Lo so che siete tristi ma vedrete che presto tutto passerà. Ora subito le preghiere: Padre nostro, Ave Maria, Gloria, Angelo di Dio, L’eterno riposo, Atto di dolore. E ora passiamo alle lezioni.

Spero di non esservi già venuto a noia… Vi prego di fare i ragazzi bravi e di prendere sul serio le mie lezioni. Anzi cercate di telefonarvi tra voi o con le maestre di catech. per sentire se spiego bene o meno. La terza beatitudine dice: “Beati i miti”.

Chi sono i miti, sono per caso i vigliacchi, quelli che si nascondono perché hanno paura? No! I miti sono le persone buone. Non è facile. Spesso nel linguaggio corrente si dice: È “un buon uomo” a dire che è un povero scemo… Invece non è così: prova a posporre l’aggettivo: È un uomo buono. Ecco il cristiano è un uomo buono. Questa mattina, alle 7.30, uscendo ho visto un amico con una borsa della spesa. Gli ho chiesto dove andasse. Mi ha risposto che andava a portare la spesa a due anziani che non possono uscire. Questo vuol dire essere buoni.

Una preghierina all’angelo custode. Ciao, dP

 

Catechismo prima comunione 3

Gli Apostoli avevano visto i gesti di Gesù e ascoltato le sue parole sul pane e sul vino ma non avevano capito. L’unico che ci capì qualcosa fu Giovanni, l’apostolo più giovane ma anche più coraggioso perché fu l’unico a seguire Gesù fino alla collina del Calvario, l’unico a seguirlo fino alla morte sulla croce. Quando vide le sue mani spezzate dai colpi di martello e dai chiodi, quando vide scorrere il sangue capì che dietro quelle parole misteriose dell’ultima cena (leggile di nuovo nella lezione 2) ci stava la decisione di Gesù, innocente e buono, di offrire la sua vita per noi, colpevoli e cattivi. Si mise a piangere. Capì, in un attimo, che Gesù era l’agnellino che prendeva su di sé tutte le cattiverie degli uomini, e accettava di morire, solo, abbandonato da tutti.

Viene da piangere vero? Povero Gesù! Allora, se in casa hai un piccolo crocifisso lanciagli un bacio.

 

Catechismo prima confessione 3 lezione

Fermiamoci stamani a riflettere sul secondo Comandamento alla ricerca di altri peccatucci. Il Comandamento dice: “Non nominare invano il santo Nome del Signore…”; (ho messo i puntolini perché è più lungo ma te lo spiegherò per intero quando sarai più grande). Cosa vuol dire: semplice, vuol dire che non dobbiamo insultare il Signore. È così buono il Signore con noi e allora perché offenderlo? Anche le brutte parole non vanno bene: avere un linguaggio corretto è segno di buona educazione. Allora quale potrebbe essere il secondo peccato? Questo: Ho insultato il Signore; ho detto qualche brutta parola.

PER TUTTI: una preghierina all’angelo custode. Ciao, + dp