Catechismo cresima 4 lezione

Svegli? Coraggio, cominciamo: Padre nostro, Ave Maria, Gloria, Angelo di Dio, L’eterno riposo, Atto di dolore.

Siamo alla quarta beatitudine che dice: “Beati gli affamati di giustizia”. Commentarla in poche battute non è facile. Ci provo. Per giustizia nel linguaggio comune si intende la “giustizia di scambio”: tu mi dai 5 Euro e io ti consegno la pizza; tu non mi dai niente e quindi… niente pizza. La giustizia intesa in questo senso è il fondamento dell’onestà. E va bene!

Però, oltre la giustizia di scambio c’è anche quella “distributiva”: tu non puoi darmi niente perché sei un povero disgraziato e io ti offro ugualmente un po’ di pane perché tu non muoia. Ecco il senso della beatitudine. Perché essere gretti e meschini con chi, a causa di una disgrazia, è in difficoltà? In questi giorni di epidemia leggiamo tanti esempi di questo tipo di giustizia. Pensa ad esempio ai tanti volontari che si impegnano fino allo stremo per soccorrere chi non potrà mai ricompensarli! Spero d’essere stato chiaro.

 

Catechismo prima comunione 4

Vi dicevo di Giovanni, l’apostolo più giovane e anche più intelligente, che vedendo morire Gesù in quel modo atroce capì il senso delle parole dette da Gesù nell’ultima cena. Pianse tantissimo. Poi prese a braccetto Maria, la mamma di Gesù, anche lei in lacrime, e la accompagnò a casa propria per non lasciarla da sola. Tutta la notte rimase a pensare a quelle parole: “Questo è il mio corpo… questo è il mio sangue” e anche soltanto pensandole sentiva Gesù vicino.

Al mattino seguente ecco che arrivarono anche gli altri. Pietro, Giacomo, Andrea e gli altri. Appena li vide Giovanni prese una focaccia di pane e fece una bella lezione di catechismo ai suoi amici. “Ecco cosa voleva dire Gesù quella sera. Voleva dire che quel pane spezzato rappresentava il suo Corpo. Facciamolo anche noi”. Allora Pietro prese il pane, lo spezzò, e con la voce tremante disse “Questo è il mio Corpo” e lo offrì a Maria e agli altri. E subito la pace di Gesù scese nel loro cuore. Questa fu la prima Comunione degli Apostoli!

 

Catechismo prima confessione 4 lezione

Dopo aver individuato i due primi peccatucci (se li ha già dimenticati torna indietro e ricercali) andiamo alla scoperta del terzo. Il 3° comandamento dice: “RICORDATI DI SANTIFICARE LE FESTE” che, tradotto in parole più semplici, richiama il dovere di dedicare un pochino di tempo al Signore nel giorno di Domenica. Qui il discorso si fa complicato perché la Domenica c’è la partita (per i maschi) e la gara di danza (per le femmine). E poi la Messa è sempre la stessa, non cambia mai, don Piero dice sempre “sarò breve” e poi parla di continuo… E va bene, dato che sei ancora piccolo, sei scusato ma almeno il “buongiorno” al Signore con un segno di croce guarda di darglielo. Se non li fai… ecco il peccatuccio: “Non ho detto le preghiere”.