Oggi vi spiego il comandamento n° 6 che dice” Non commettere adulterio”. In questi giorni di epidemia, chiusi in casa, siamo tutti più nervosi. Anch’io che sono in genere tranquillo mi sono scoperto assai nervoso e ho alzato la voce… Poi mi sono scusato ma intanto il peccatuccio l’ho fatto! Vi sarà capitato anche a voi piccoli d’essere nervosetti. E così anche ai vostri genitori. Hanno alzato la voce, hanno detto qualche brutta parola ecc. Può capitare talvolta che il babbo e la mamma a furia di litigare decidano di starsene un po’ da soli per evitare di far soffrire i ragazzi. E siccome da soli si sta male si cercano un’altra compagnia. Poi però, dopo un pochino di tempo, la nostalgia per la famiglia riprende il sopravvento e tornano insieme con baci e abbracci. Questo comandamento, a te che sei ancora piccolo/a chiede di essere rispettoso con le bambine se sei un maschietto e con i bambini se sei una femminuccia. In caso contrario, quando andrai a confessarti dovrai dire: “Non sono stato gentile con Azzurra” oppure “Ho preso in giro Carletto”.
Corona virus 2
Secondo giorno. La chiesa è deserta. Però davanti all’altare è intronizzata la venerata immagine della Madonna Addolorata, patrona delle nostre parrocchie e del nostro Comune. Devo dire che anche soltanto il contemplarla dal fondo della chiesa ci dà molta consolazione. Le candeline accese non sono molte ma solo perché i fedeli non lo sanno che è stata esposta.
Tornando al “patronato” delle due parrocchie dipende dal fatto che un tempo il Forte aveva un’unica parrocchia. Poi, con l’avvento dei frati francescani, ne furono costituite due. Ma la Patrona è rimasta la stessa, per Sant’Ermete e per San Francesco e successivamente anche per la Vaiana anche se dipende dalla parrocchia di Querceta. L’Addolorata è anche Patrona del Comune. Non so quando venne sottoscritto l’atto di patronato ma ne sono sicuro avendone sentito parlare in più occasioni dal Priore don Sabucco. Può darsi che risalga all’anno della costituzione del Comune ma di questo non ne sono certo.
Venendo a oggi la giornata è passata come doveva passare. Non ci lasciamo prendere dalla tristezza. L’Addolorata veglia su di noi.
Con tanto affetto, don Piero
P.S. passate parola di questo mio pensiero quotidiano.
Catechismo cresima 9 lezione
Allora, ragazzi, passiamo subito alle preghiere. Mi raccomando pregate con il cuore: il Signore, da sempre, ascolta le preghiere di voi giovani perché vi rivolgete a Lui con semplicità, certi di di essere ascoltati e non come noi che siamo pieni di preconcetti, di superbia… noi grandi, purtroppo, preghiamo sì ma più per abitudine che per convinzione. Quindi ci affidiamo a voi.
Oggi concludo la lezione sulle Beatitudini spiegando la differenza fra queste e i Comandamenti. Facendo l’esempio di una casa in costruzione: i Comandamenti sono le fondamenta (infatti i Comandamenti sono conosciuti e praticati dai credenti alle tre grandi religioni monoteistiche: Ebrei, Cristiani e Islamici… anche se vengono intesi in modo non sempre uguale e – anche se non tutti e dieci – da tante altre persone che professano altre religioni inclusa “la religione del buon senso”) e le Beatitudini sono le mura (appartengono soltanto alla tradizione cristiana) e come tali ci distinguono o meglio dovrebbero distinguerci perché in realtà non sono facilissime da mettersi in pratica. Probabilmente sei rimasto incuriosito dalla “religione del buon senso”. Te la spiegherò domani. Se mi vuoi scrivere qualcosa il mio indirizzo mail è [email protected]