Catechismo prima confessione 14 lezione

Dopo aver fatto soffrire i suoi cari (primo peccato) e aver sciupato stupidamente tutti i soldi (secondo peccato) il nostro giovanotto si ritrovò a badare ai maiali. Solo, sporco, affamato. Capì d’aver sbagliato (senso di colpa) e pianse (pentimento). A quel punto decise di ritornare sui suoi passi (conversione) e di andare a inginocchiarsi davanti a suo padre, a raccontagli tutte le sciocchezze che aveva fatto (confessione) e a chiedergli perdono. Il papà, dice sempre Gesù nella parabola, da quando se ne era andato di casa stava tutte le mattine sul terrazzo ad aspettare che tornasse. Lo amava ed era dispiaciuto che se ne fosse andato. Così, quando una bella mattina se lo trovò davanti, inginocchiato, davanti al cancello non riuscì a trattenersi. Aprì il cancello e prima ancora che il figlio cominciasse il discorso lo abbracciò forte e lo invitò a rientrare. Lo aveva PERDONATO! Poi gli fece fare un bel bagno lo fece rivestire con l’abito bianco e gli mise l’anello di famiglia al dito a indicare che era tornato in figlio a tutti gli effetti. A questo punto dovresti aver capito quali sono i tre momenti importanti della Confessione 1) riconoscere i nostri peccati, 2) avvertire dispiacere, 3) rientrare in famiglia, nella famiglia di Gesù. C’è però ancora un dettaglio importante da spiegare. Dovrò quindi raccontarti un’altra parabola di Gesù…

 

Catechismo cresima 15 lezione

Oggi vi spiego i doni della SCIENZA, della PIETÀ e del TIMORE DI DIO. La prossima settimana scriverò un unico testo adatto a tutti, grandi e piccoli. Poi, dopo Pasqua, riprenderemo le lezioni giornaliere. Voglio che siate preparatissimi per quando l’epidemia sarà finita.

Dunque, il dono della “SCIENZA“. È chiaro, ragazzi, che per diventare scienziati bisogna studiare tanto. Ma non basta perché lo studio ci fa diventare scienziati ma è Gesù che ci fa diventare veri scienziati. Quanti scienziati, nella storia dell’umanità, hanno lavorato per realizzare armi, bombe sempre più potenti, virus micidiali, camere a gas ecc. Sono stati (e purtroppo ce ne sono ancora molti in giro) scienziati, sì, ma scienziati pazzi! Il vero “scienziato” è chi si adopera per il bene dell’umanità e della natura e non per distruggerla.

Per PIETÀ si intende la tenerezza, la compassione per Gesù e per il prossimo. Anche questo è un bel dono dello Spirito di Gesù. Alcuni di voi sono molto compassionevoli nei confronti degli animali ed è molto bello. Tutti voi, per quello che vi conosco, siete tenerissimi nei confronti dei genitori, dei nonni.. Ma nei confronti di Gesù? Non è che lo lasciate un po’ troppo solo?

E infine il dono del “TIMORE DI DIO” che non vuol dire paura ma amore. Faresti mai un dispetto ai tuoi genitori? Rivolgeresti parole volgari al tuo papà o alla tua mamma? E allora perché insulti il Signore? Cosa ti ha fatto di male? Se davvero gli vuoi bene non potrai mai offenderlo o se ti capitasse ti verrà da piangere. Pensaci.

 

Catechismo prima comunione 16

Oggi inizio la preparazione specifica per i ragazzi della Prima Comunione. Inizio raccontando un episodio che, bambino di appena 10 anni, mi vide protagonista (insieme con altri 5/6 bambini miei coetanei. Incontrai il Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi!  Ricordo ancora certi dettagli: (1) il maestro che ci spiegava chi fosse; (2) l’abito della festa; (3) la preparazione del discorso di saluto ; (4) l’incontro; (5) l’invito a rivederci.

Voi, cari bambini, fra non molto incontrerete un personaggio molto più importante del Presidente della Repubblica: incontrerete GESÙ. Quindi dovrete essere preparatissimi per questo incontro straordinario che ricorderete PER TUTTA LA VITA.

Per prima cosa va conosciuto per bene. Veramente già lo conoscete: sono ormai tre anni che venite al catechismo. Avete degli insegnanti e dei genitori meravigliosi che vi hanno fatto conoscere la Sua storia leggendovi il Vangelo, conoscete a memoria le preghiere. Da un po’ di tempo addirittura venite all’altare a farGli compagnia…

Si tratta adesso di approfondire il particolare più importante: la Sua Presenza nel segno del Pane. Quella piccola, rotonda sfoglia di Pane consacrato che voi riceverete per unirvi in Comunione con Lui.

Io ho provato a spiegarvi questo particolare scrivendo per voi fin dall’inizio dell’epidemia. Lo avete studiato ma ora lo dovere studiare di nuovo con l’aiuto della tua mamma e del tuo babbo che ne sanno come e più di me!

Allora le lezioni da studiare sono quelle che vanno dalla n° 1   alla n° 16