Prende il via nel sud-est asiatico la carriera di Nicolò Costantini, giovane diplomatico di origine fortemarmina. Il lavoro per il Ministero degli Affari Esteri lo porterà in destinazioni sempre diverse. “Sono orgoglioso di essere italiano ed europeo”, dice. “Il nostro modello di democrazia liberale è una fonte di ispirazione per gli altri e il nostro compito è di esprimere i valori italiani, che si fondano sul rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali”.
BUON NATALE
A poche ore dalla celebrazione notturna del Santo natale giunga a tutti i nostri amici e collaboratori dei vari organismi vicariali l’affettuoso saluto dei confratelli sacerdoti e diaconi oltre che mio personale.
Questa ultime settimane, conclusa la “pegrinatio”, sono state dense di impegni: uno dopo l’atro si sono susseguiti gli incontri con la Segreteria, con il Consiglio Presbiterale, con il Consiglio Pastorale per verificare il cammino compiuto e programmare quello futuro.
Sono stati tutti incontro proficui che hanno messo in evidenza, ove ce ne fosse stato bisogno, della comune forte volontà di lavorare per il Vangelo e di lavorare insieme.
Sono proprio i tempi difficili che stiamo vivendo che ci impongono di lavorare insieme se non altro per non sentirci soli: può darsi che qualcuno, sacerdote o laico, non sia ancora riuscito ad afferrare la delicatezza della questione e del momento ma abbiamo tutti la forte speranza di riuscire in questo intento.
Anche l’incontro conviviale del presbierio vicariale è stato molto bello. Le carissime Madri della casa di spiritualità della Rocca di Pietrasanta ci hanno accolto con spirito materno facendoci sentire veramente a casa nostra. La presenza di un diacono insieme alla consorte ha reso ancora più significativo, dal punto di vista ecclesiale, il nostro appuntamento.
Concludo con il doveroso ringraziamento a tutti coloro che svolgono un servizio vicariale seppure minimo. GRAZIE e AUGURI, DI CUORE!
Il Vicario don Piero M.
Accoglienza in Cattedrale
Dopo aver percorso per intero le chiese della Versilia storica, la venerata immagine della Madonna di Sotto gli Organi è rientrata in Cattedrale.
Nei giorni immediatamente precedenti c’era molta incertezza circa la riuscita dell’iniziativa: nel pomeriggio della domenica infatti si concentrano numerosi appuntamenti per i grandi e per i piccoli delle nostre famiglie. Invece, grazie alla capillare opera di comunicazione dell’evento, la Cattedrale si è riempita di fedeli e la celebrazione è riuscita molto devota e partecipata.
In battistero i sacerdoti, icluso il vescovo, si sono posti a disposizione per la confessione visto che per l’occasione era stata offerta la possibilità di lucrare l’indulgenza. Ha fatto seguito la recita del rosario a cori alterni con alcuni fedeli che si sono succeduti al microfono: anche i ragazzi hanno avuto la loro piccola parte.
Il corteo poi si è avviato verso il Duomo con l’icona della Madonna portata a spalle dai nostri uomini. Il coro, per l’occasione arricchito di numerosi cantori, ha intonato l’inno ufficiale della Madonna di Sotto gli Organi e altre melodie intonate alla celebrazione.

L’arcivescovo visibilmente soddisfatto per la presenza numerosa di tanti fedeli ci ha esortato a vivere la vita comunitaria della parrocchia e della diocesi ponendoci sotto la protezione della Madonna.
Non sono mancati momenti di forte emozione come ad esempio quando l’anziana madre di Paolo Brosio si è avvicinata al vescovo per avere la sua benedizione.
La liturgia si è conclusa con la consegna da parte del vescovo di una medaglia commemorativa alle autorità presenti e ai parroci della Versilia.
