1343. IN CAMMINO – È l’unica cosa che so fare…

Leggo sul giornale una frase incredibile… “è l’unica cosa che so fare” detta da un adolescente ai carabinieri che gli contestavano il reato di spaccio di droga!

Ma come è possibile che un ragazzo appena adolescente abbia soltanto due traguardi: il carcere o la morte. La droga con l’aggravante dello spaccio infatti non lascia altre strade se non queste!

Mi è venuto spontaneo pensare ai nostri ragazzi: amati, seguiti in tutto dai genitori/professori/catechisti, corretti,  educati ecc. e altri invece abbandonati a se stessi.

Com’è possibile?

Oggi non posso scrivere più di tanto perché mi aspettano a Seravezza per l’incontro con i confratelli (e sono già in ritardo) però faccio in tempo a invitarvi a una preghiera speciale per questi poveri ragazzi…

Non li conosciamo, è vero ma almeno stamani immaginiamo che siano nostri, sì, figli nostri!

1342. IN CAMMINO – I Cavalieri del Santo Sepolcro

Domenica scorsa sono intervenuti i Cavalieri del Santo Sepolcro per sollecitare un aiuto a favore della comunità cristiana di Gerusalemme da versare nelle mani del Patriarca Cardinale Pizzaballa.

Detta comunità è in estrema difficoltà a causa degli eventi bellici di questi    ultimi due anni che hanno determinato l’interruzione dei pellegrinaggi ai luoghi santi della Terra Santa.

La comunità è riuscita, al momento, a mandare avanti le iniziative di sostegno alle famiglie e alle scuole: da notare che il sostegno riguarda TUTTE le famiglie e che le scuole cattoliche sono aperte oltre che ai cristiani anche agli ebrei e ai musulmani…

I Cavalieri finora sono riusciti ad assicurare il necessario attingendo alle proprie riserve finanziarie ma adesso pure queste si stanno esaurendo. Hanno deciso quindi di interpellare le varie comunità per ricevere un contributo.

Ho accettato il loro invito pur facendo presente che noi già aiutiamo la Terra Santa attraverso l’ufficio missionario diocesano e un nostro sacerdote che opera “in loco”. E che queste due realtà saranno presenti in parrocchia in questo stesso mese di Ottobre e per lo stesso scopo!

Però non me la sono sentita di rifiutare una somma attingendo alla cassa parrocchiale di pronto intervento e penso di aver fatto una cosa giusta.

Per me poi è stata una piacevole scoperta venire a conoscenza dell’impegno economico e finanziario dei Cavalieri. Pensavo che l’appartenenza ai Cavalieri fosse soltanto una questione folkoristica e invece è una cosa seria. Quando morì mia madre decidemmo in famiglia di beneficare – in sua memoria – la custodia di Terra Santa con una somma consistente. Essendo all’oscuro di questo servizio dei Cavalieri mi rivolsi ai frati francescani che raccolsero la somma e la girarono al patriarcato…

Questo per dirvi che anch’io mi sento un pochino Cavaliere del santo Sepolcro.

1341. IN CAMMINO – Pellegrinaggi

Ho aspettato il pomeriggio a scrivere questa nota in attesa di ricevere informazioni più dettagliate dall’Agenzia a proposito dei due pellegrinaggi pensati (ma non ancora programmati) per la primavera e l’autunno: Assisi e Lourdes.

Si potranno fare, sì, però bisogna assolutamente tenere contenuti i costi per dare a tutti la possibilità di partecipare!

Si tratta in entrambi i casi di pellegrinaggi importanti.

Ad Assisi verranno esposti per la prima volta da secoli i resti mortali di San Francesco… ci sarebbe poi da fermarci anche alla chiesa della “spoliazione” per una preghiera davanti alla salma di San Carlo Acutis…

Il problema è che ad Assisi è tutto un saliscendi con rampe mobili e tanti scalini: insomma bisogna pensarci per bene per rendere il pellegrinaggio fruibile per tutti.

A proposito di Lourdes c’è poco da dire. È il centro più importante (insieme Fatima e Medjugorie) della devozione Mariana con l’aggiunta che in questo santuario i protagonisti sono gli ammalati. Un eventuale pellegrinaggio dunque dovrebbe essere ritagliato per le loro esigenze.

Staremo a vedere.

Fin d’ora però vi invito a mettere da parte qualcosina perché, vada come vada, ci sarà da spendere! Io intanto continuerò a relazionarmi con l’agenzia.

Poi vi farò sapere.