
Conoscere il prossimo ed essere partecipi degli stati d’animo altrui è l’anima della carità. Accompagnarsi a vicenda, alla scoperta e nel rispetto della diversità di ciascuno, è motore di gesti che possono rivelarsi di reciproco sostegno. Don Agostino Rota Martir da circa venticinque anni vive con i Rom. Nel corso della sua lunga missione di sacerdote ha approfondito la pastorale che si rivolge ai migranti ed ha costruito rapporti di amicizia con numerose comunità e famiglie zingare: “Misericordia significa ascoltare, coinvolgersi, come Dio ha fatto col suo popolo, senza avvicinare il prossimo come se fossimo maestri”.
Il dottor Giovanni Cardini, oculista del San Camillo, è tornato proprio oggi da Betlemme dove, nel locale ospedale, ha prestato un servizio temporaneo, didattico e pratico, a favore dei piccoli ricoverati nel reparto oculistico.


La famiglia Metha ospita nell’estate la comunità ebraica cittadina. Sono soliti ritrovarsi ogni giorno per la preghiera del mattino e della sera in forma semplice e al sabato, in forma solenne, per il culto della festa.