1156. IN CAMMINO – Sempre a proposito della croce del Giubileo…

Ieri vi ho presentato la croce del Giubileo stampata in milioni di copie (sottoposta a un copyright strettisimo) e distribuita in tutto il mondo per ricordare l’avvenimento: è una croce stilizzata, collegata a un’ancora.

La croce e l’ancora a dire il vero si notano meno rispetto alla parte centrale del logo in cui compaiono i personaggi colorati in rosso, giallo, verde e azzurro che indicano il Popolo di Dio, la Chiesa, che abbraccia la croce.

Questo logo è stato riportato sull’ampolla dell’acqua santa in distribuzione da oggi per la benedizione delle famiglie/case/ luoghi di lavoro: è piccolissimo ma sufficientemente visibile.

Ma c’è un’altra croce, in ottone brunito e sfumata a mano, coniata in appena 2.000 copie (opera del m° Stefano Lazzari) riservata alle circa 2000 Unità  parrocchiali d’Italia.

Non credo che l’abbiano in molti perché ha un costo notevole. Noi siamo riusciti a procurarcela.  E questo fra i primi perché è la n° 155 di 2.000 con tanto di cewrtificato di autenticità. Verrà offerta a tutte le famiglie del paese, in una foto ridotta, come segno di benedizione. Resterà nella stanza delle reliquie a ricordo perenne dell’avvenimento.

Adesso fermatevi un attimo a contemplarla nell’originale fronte-retro.

1155. IN CAMMINO – La croce del giubileo

Ieri vi scrivevo della benedizione dell’acqua e dei ricordi cartacei del giubileo. Oggi aggiungo qualche particolare che potrebbe esservi utile.

Sull’ampolla che potrete ritirare o che vi porterò io stesso a casa c’è il logo del giubileo che comprende una croce e alcuni particolari che adesso vi spiegherò.

Intanto guardate la foto…

ll Logo, come potete vedere, rappresenta quattro figure stilizzate per indicare tutti i popoli della terra, uniti in un solo abbraccio.

Il primo personaggio abbraccia la croce a indicare la Fede e la Speranza che ci sostengono nei momenti di difficoltà. Ci sono tante onde pericolose che possono farci sprofondare nel mare in tempesta.

Noi però, abbracciati a Gesù e tenuti saldi dalla speranza (l’ancora) non ci perdiamo d’animo e proseguiamo, tutti insieme, nel cammino della vita terrena, certi dell’appuntamento col Signore nel Regno dei cieli.

Lo sfondo è verde (speranza). Ci sono poi il motto del Giubileo e la data, in caratteri latini.

1154. IN CAMMINO – Acqua santa e croce-ricordo del Giubileo 2025

Sabato 11 e  Domenica 12 Gennaio: sono state davvero due belle giornate!

Il Sabato, al catechismo, mattina e pomeriggio, eravamo quasi al completo con i bimbi e gli adolescenti, tranquilli, a pregare e ad ascoltare le lezioni previste dal programma: per i piccoli l’accostamento fra l’Agnello di Dio e Gesù crocifisso; per i più grandi la lezione sul “giubileo”.

Ieri, Domenica, presenti anche in questo caso con molti bambini all’altare e numerosi adolescenti nelle panche, la benedizione solenne dell’acqua – seguita con molta attenzione dai presenti – in vista dell’ormai imminente benedizione delle famiglie/case. Da notare che per i più piccoli c’è stata anche la novità dell’abito bianco da indossare all’altare!

Ecco, proprio riguardo a questo argomento – la benedizione dell’acqua e del “santino”- desidero aggiungere qualcosa che non ho potuto spiegare ieri visto che la Liturgia stava allungandosi un po’ troppo e cominciavo ad avvertire la stanchezza sul volto dei più piccoli. Allora:

  1. quanto all’acqua santa c’è da aggiungere che:

da una parte ricorda il Battesimo con gli impegni legati al Sacramento dello stesso Battesimo e della successiva Cresima: l’immessione nella famiglia di Gesù e la testimonianza del Vangelo;

dall’altra, favorisce la protezione dalle cattiverie del demonio (che fa di tutto per rovinarci la vita: salute, rapporti interpersonali, lavoro ecc.), protezione assicurata dal Signore a tutti coloro che gli vogliono bene e ai loro famigliari.

2. Quanto al “santino” (la foto della “croce” del giubile 2025) faccio presente che la croce ricorda nell’immediato l’evento e nel futuro gli impegni presi nell’occasione dell’evento.

Domani, a Dio piacendo, aggiungerò qualche altro dettaglio sulla croce, anzi sulle croci… ma vi spiegherò meglio domani.