Commento al Vangelo di domenica 9 marzo 2025.
PROPOSITURA DI SANT’ERMETE IN FORTE DEI MARMI – VICARIATO DELLA VERSILIA
Stasera, alle 21.00 in chiesa, inizieremo con la via Crucis. Seguiremo lo schema più conosciuto e più semplice, quello che solitamente usiamo nei pellegrinaggi
La Via Crucis, quale che sia il vostro personale giudizio, riesce a toccare i cuori di molti fedeli. Ascoltare le antiche profezie riguardo al Messia e i brani del Vangelo riferiti a Gesù ci commuovono profondamente e ci sollecitano a una vita più “umana” e ancor più, “cristiana”.
“Umana” perché anche coloro che non condividono la nostra fede o ne sono privi avvertono profonda compassione per coloro che vengono torturati e umiliati come Gesù. Pure loro sono capaci – talvolta più e meglio di noi – di aiutare chi porta la croce, di asciugare il volto dei sofferenti, di piangere con chi è solo.
Per chi poi è cristiano praticare la Via Crucis è un partecipare alle sofferenze di Cristo nella consapevolezza che anche le nostre, unite alle Sue, possono avere un significato in riferimento alla redenzione dell’umanità.
Da soli non possiamo fare niente; con Lui, tutto! Vediamo di non dimenticarlo.
Anche oggi scrivo poco. Abbiate pazienza. Spero di riprendermi.
Eravamo in molti ieri sera. Molti e devoti. La liturgia è stata animata da canti a voce di popolo, molto partecipata da tutti i presenti. Io sono stato il primo a ricevere il segno penitenziale, poi don Yudas e infine tutti i presenti. Ripeteremo la liturgia anche Sabato e Domenica prossima per coloro che non sono potuti intervenire.
Questa mattina, sacerdoti e diaconi, ci siamo incontrati per il ritiro spirituale e per la programmazione del pellegrinaggio in Cattedrale del 6 Aprile p.v. Ci viene chiesto molto ma speriamo di poterci riuscire al meglio, come sempre.
In questo momento, siamo ormai nel pomeriggio, sto cercando qualche soluzione per il pellegrinaggio a Roma. Quanto al primo giorno è tutto a posto: Messa, porta santa, pranzo e visita al luogo del martirio di San Paolo alle tre fontane.
Per il secondo invece sono ancora alla ricerca di una soluzione per coprire le due ore di udienza del Papa annullate per le sue gravi condizioni di salute.
Non mi devo far vincere dall’ansia. Fra tutti troveremo una soluzione.