1107. IN CAMMINO – Vigilia dei Santi e dei Morti

Ho passato buona parte della mattinata a disporre in ordine le RELIQUIE dei Santi e le FOTOGRAFIE di alcuni defunti donatemi a suo tempo dai familiari.

Sulla mensa dell’altare grande ho disposto le reliquie più importanti o quanto meno quelle più venerate nella nostra parrocchia: San Pio da Pietrelcina, Santa Rita e Santa Gemma.

Ai piedi le altre – una parte soltanto – insieme alle foto di alcuni bambini e giovani prematuramente scomparsi in questi quasi ventotto anni di presenza al Forte in qualità di parroco. Poi, agli altari laterali, le altre foto e sulle balaustre quelle dei sacerdoti e delle Suore.

Il perché di questi accostamenti lo spiegherò domani alla Messa delle 10.00 quando ricorderò tutti i morti dell’anno, dal 2 Novembre 2023 a oggi. Spero che possano presenziare anche i ragazzi/giovani solitamente poco inclini a queste celebrazioni. Oggi purtroppo vanno di moda altre “celebrazioni” che cercano di esorcizzare o ridicolizzare la morte…

Proprio per loro e in particolare per i più piccoli ho studiato un’idea che potrebbe aiutarli a vivere cristianamente questi giorni speciali. Sfruttando la tradizione che vuole la San Vincenzo intenta a chiedere “il costo di un fiore” per beneficenza ho preparato un fiore di carta, in bianco e nero, che potrà essere colorato dai più giovani e dedicato a qualche persona cara, defunta, della propria famiglia. Non so se l’iniziativa piacerà ma lo spero vivamente.

Poi nel giorno dedicato alla memoria dei defunti, celebrate le prime Messe in forma semplice, mi recherà al cimitero alla 15.00 per il Rosario e la benedizione delle tombe.

1106. IN CAMMINO – Mio… mio!

Ogni mattina esco di casa per il caffé, il giornale e la passeggiata per il cane. È un momento semplice e gioioso, a colloquio con i miei amici Alberto e Dionigi, con saluti affettuosi e sguardi d’intesa con molti altri avventori.

Quanto al caffè (+ un dolcetto quando posso) faccio presto; nella lettura del giornale invece passo più tempo perché sono un lettore (accanito) anche dei necrologi!

Talvolta mi capitano incontri curiosi (e anche qualche scontro… ma poca cosa) come ad esempio l’altro giorno in cui un piccolino, vedendomi, si è messo a strillare : “Mio, mio…” invano tranquillizzato dalla mamma.

Non si riferiva a me bensì alla Lola, la mia canina, che gli aveva fatto festa strappandogli un bel sorriso. Quando poi la cagnetta si era allontanata per seguirmi era rimasto male e si era messo a piangere strillando appunto: “Mio, mio!”

Pretendeva che il cane si fermasse a fargli compagnia. Anzi ne reclamava il possesso… mio, mio… il cane è mio!

Allora sono tornato indietro e di nuovo il bimbo si è messo a sorridere perché la Lola, festosa, di nuovo scodinzolava rivolta verso di lui.

Poi l’ho dovuto lasciare: “A domani. Vedrai che la canina tornerà a farti festa”. Davvero un episodio carino, l’ennesimo perché la Lola con la sua amorevolezza più volte mi è stata d’aiuto o per rompere il ghiaccio con persone sconosciute o per strappare un sorriso a chi era triste.

1105. IN CAMMINO – Giornata missionaria (2)

Padre Damiano ha celebrato la Messa delle 11.30 per poi fermarsi a pranzo con noi sacerdoti e riposarsi un pochino prima di tornare a casa dalla mamma. Era visibilmente soddisfatto per aver trovato una comunità accogliente e interessata al tema della missione.

Intanto noi, nel pomeriggio, ci siamo fermati in chiesa per celebrare il rosario della missione, davanti alla Madonna del Rosario, con l’aiuto di don Yudas.

Per ogni continente c’è stato un pensiero e una preghiera a favore dei missionari del passato e del presente.

Abbiamo iniziato con l’EUROPA ricordando il primo missionario, San Paolo, e poi a seguire tanti altri che hanno fatto conoscere Gesù come San Bonifacio, apostolo della Germania e i santi Cirillo e Metodio missionari in Russia. Poi, nel secondo mistero, l’ASIA con Francesco Saverio e Matteo Ricci; nel terzo l’AFRICA con Madre Bakita, l’OCEANIA con padre Sellerio e infine l’AMERICA con padre Damiano da Bozzano.

Il tutto è durato un’ora e mezzo ed è stato piacevole a giudicare dall’attenzione dei presenti.