Una folla plaudente ha accolto nella chiesa di Vittoria le spoglie di Padre Domenico Remaggi. Erano presenti, insieme con i confratelli cappuccini della provincia Toscana, l’Arcivescovo di Pisa, i Vescovi di Massa-Carrara e di Sovana e Pitigliano e le Autorità cittadine.
Il funerale è stato semplice nello svolgimento ma ricco per la partecipazione emotiva dei presenti che stentavano a trattenere le lacrime. Soprattutto i piccoli che facevano corona all’altare lasciavano trasparire tutto l’affetto che avevano per il loro carissimo Parroco.

L’Arcivescovo ha commentato le pagine bibliche della liturgia riferite ovviamente alla figura di Padre Domenico; hanno fatto seguito dei brevi interventi sotto forma di preghiera di alcuni collaboratori storici del Padre, del Parroco di sant’Ermete e di un giovane della comunità di Vittoria; è stata letta anche una preghiera formulata dalle Suore Canossiane ospiti della Casa di Riposo di Bergamo. Al termine della celebrazione ha preso la parola l’attuale Padre provinciale in carica da appena un mese che, con la voce rotta dall’emozione, ha accennato appena alla figura dello scomparso lasciando spazio al precedente provinciale, già compagno di ordinazione di Padre Domenico che in poche parole ha riassunto l’avventura umana e spirituale dell’amico indicando nella “bontà” d’animo la sua dote peculiare.

I canti, tutti molto commoventi sono stati curati dal coro parrocchiale dalla corale alpina: sempre gli alpini hanno fatto da guardie d’onore durante la funzione e durante il corteo che ha accompagnato la salma per l’ultimo viaggio. Il servizio funebre è stato curato dalla Misericordia e dalla Croce Verde che per l’occasione hanno unito le forze.
A TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO VADA IL RINGRAZIAMENTO DELLA COMUNITA’ FRANCESCANA DEL FORTE E DEI SACERDOTI DEL VICARIATO DELLA VERSILIA.
Questa mattina, all’improvviso, il cuore forte di padre Domenico Remaggi ha cessato di battere. Era degente in ospedale già da alcuni giorni a causa di una severa disidratazione conseguente un banale attacco d’influenza. Il suo fisico indebolito dalla cura chemioterapica era andato in sofferenza tanto da richiedere un ricovero precauzionale.
Martedì 26 c.m. si è tenuto l’incontro tanto atteso dei giovanissimi con Mons. Arcivescovo. Erano invitati i giov.mi pre-post Cresima delle varie parrocchie del Vicariato. C’è subito da dire che nonostante le incertezze iniziali dovute al tempo veramente esiguo avuto per preparare l’incontro tutto è andato al meglio: i ragazzi erano veramente tanti e tutto sommato anche assai motivati. Gli organizzatori poi, don Francesco in primis, hanno stilato un programma accattivante con una scaletta precisa che ha favorito l’attenzione e la partecipazione dei presenti.
A rendere ancora più toccante la testimonianza la contemporanea presenza in sala di un bambino, piccolissimo, pure lui “rifugiato” insieme con la mamma, che trotterellava fra i presenti a prendersi le coccole delle ragazzine.

