1214. IN CAMMINO – A Pisa, di corsa…

Ho dovuto mollare tutto e correre a Pisa, in Curia, per partecipare a due importanti riunioni: la prima riguardante il bilancio economico finanziario della Diocesi e la seconda l’ingresso del nuovo Arcivescovo.

Come già vi avevo accennato nei giorni passati nell’occasione del “cambio” (brutto il termine… vero?) del Vescovo e precisamente dal giorno in cui le sue dimissioni vengono accettate e fino al giorno dell’ingresso del nuovo restano in carica soltanto i “consultori”.

Io sono fra questi e quindi stamani mi sono precipitato a Pisa per partecipare ai suddetti appuntamenti.

La commercialista delle Diocesi ha letto e spiegato voce per voce, nei dettagli, il bilancio che, seppure in deficit, è in fase di recupero già da alcuni anni e quindi entro il prossimo anno dovrebbe andare in pareggio. Una buona notizia per il nuovo Vescovo!

Non vi dico però quali e quanti problemi ci sono nel bilancio di una Diocesi! Una cosa incredibile! Quello più serio riguarda le numerose parrocchie che non riescono a far fronte alle spese di restauro ecc. In questo caso è prassi corrente che la Diocesi anticipi il necessario – o direttamente oppure accollandosi il mutuo bancario – ma se poi la parrocchia non restituisce allora sono dolori… anche per la Diocesi. Ecco il motivo del deficit… che però, come vi dicevo, non è eccessivo.

Siamo passati poi a discutere insieme col rappresentante dell’Opera della Primaziale lo svolgimento della cerimonia d’ingresso del nuovo Vescovo, dall’incontro con i giovani a quello con le Autorità, dalla liturgia in Duomo al rinfresco in Arcivescovado…

Non vi dico…

Sono tornato a casa mezzo distrutto ma la Pasqua ormai incombe e non c’è tempo per i lamenti.

1213. IN CAMMINO – Triduo Sacro

Immagino che già sappiate di cosa si tratta…

Per i pochissimi che ancora lo ignorano poche righe per chiarirvi la cosa.

Nel giorno di GIOVEDI’ celebreremo il Memoriale dell’ultima cena: memoriale significa che vivremo il momento con la stessa emozione degli Apostoli perché il quella celebrazione sarà proprio come se il Signore Gesù fosse presente in mezzo a noi… nella mia umile e fragile persona!

Laverò i piedi agli apostoli, poi consacrerò il Pane e il Vino e consegnerò il pane dei poveri detto anche… pane del perdono! La chiesa resterà poi aperta fino alle 22.30 per la preghiera personale.

Il VENERDI’ celebreremo il memoriale della Sua dolorosa Passione e morte. Quel giorno, baciando il Crocifisso, pregheremo in suffragio dei nostri defunti. Alla sera la Via Crucis al cimitero, tempo permettendo.

Il SABATO ce ne staremo quieti ad aspettare la Risurrezione. L’intera giornata sarà dedicata alle confessioni. Alla benedizione degli alimenti provvederemo alla fine della Veglia.

E poi il giorno di PASQUA, giorno della Risurrezione, giorno della pace… in questo mondo scosso da cattiverie di ogni tipo.

La Pasquetta infine sarà dedicata ai lavoratori (cuochi, personale degli alberghi ecc.) del giorno di Pasqua.

1212. IN CAMMINO – Si avvicina la Pasqua

Il primo appuntamento sarà Domenica prossima con la Domenica delle Palme. Alle 9.45, come sempre ci troveremo nel parco delle Suore (benedizione degli olivi e delle palme) per poi accedere alla chiesa parrocchiale per la lettura della Passione.

Ci sarà, mi immagino, oltre ai numerosi fedeli (bambini compresi) anche la presenza di vari venditori di ulivo che potranno dare anche un certo fastidio ma anche al tempo di Gesù c’erano tanti estranei che erano presenti solo per fare i propri interessi e quindi non ci sarà da meravigliarsi.

Nella serata è previsto un concerto di musica sacra a cura delle filarmonica cittadina. Anche questo appuntamento sarà importante non solo per ascoltare della ottima musica ma anche per incontrare un bel po’ di giovani e ragazze visto che la scuola di musica delle filarmonica è molto attiva in questo senso.

Poi il giorno successivo e nei giorni seguenti l’Adorazione Eucaristica, soltanto nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.00, per favorire anche le confessioni dei ragazzi del catechismo.

Il Mercoledì mattina, eccezionalmente, terremo la porta della chiesa aperta per favorire coloro che porteranno i fiori per il sepolcro.

Domani vi scriverò qualcosa sul triduo sacro: vi anticipo che non ci saranno novità rispetto al passato se non qualche modesto dettaglio.