925. IN CAMMINO – Esercizi spirituali (sfumati…)

Questa mattina avrei voluto proporvi qualche spunto di riflessione in preparazione alla Pasqua.

Avrei… perché ho deciso di non farne di niente perché sono troppo agitato. Cos’è successo di così “tragico” da indurmi a cambiare idea.

Niente di speciale: le bestemmie sono entrate ormai nel linguaggio ordinario di tante persone. Giovani, adulti, uomini, donne… perfino bambini ne fanno un largo uso. Alcuni per spregio/cattiveria, altri per abitudine (indotta dal cattivo esempio dei grandi). Tutto questo, nonostante ci sia il codice penale che sanziona chi in luogo pubblico offende la religione (critiana, ebrea, musulmana ecc.) senza che nessuno intervenga come invece sarebbe doveroso!

Io, un po’ perché sono il prete di questa bellissima comunità e molto di più perché sono stato abituato fin da piccolo al rispetto per tutti e soprattutto per chi è più debole ne resto letteralmente traumatizzato psicologicamente e, di riflesso, pure fisicamente.

Stamattina quindi, a causa di bestemmie, sono uscito molto amareggiato dal bar dove mi fermo a prendere il caffè con alcuni cari amici e sono tornato a casa per ingozzarmi di Xanax onde evitare attacchi di nervi.

( omissis )

I miei amici (ma anche altri presenti che pure considero amici) hanno capito il mio disagio e mi sono stati vicini. E di questo li ringrazio.

Può darsi che abbia esagerato ma ormai l’ho fatto!

924. IN CAMMINO – Via Crucis

Questa sera celebreremo la prima VIA CRUCIS della Quaresima 2024. Ho scelto un testo molto semplice tratto dalle riflessioni/preghiere di San Pio al quale, come sapete sono molto devoto.

È un testo scaricato dal computer e quindi non so se riuscirò a farne una copia per ciascuno… penso però che, essendo la prima V.C., non saremo moltissimi a partecipare. Ovviamente spero d’essere smentito e di avere la chiesa piena. Utinam!

La Via Crucis, come in tante altre occasioni mi sono sforzato di spiegarvi, pur essendo una pratica devozionale antichissima perché nata in pieno Medio Evo, mantiene inalterato un suo fascino culturale e spirituale.

Culturale perché si respira un’aria d’altri tempi con parole antiche quasi dimenticate che tornano prepotentemente nuove per noi devoti ma anche per chi è lontano dalla pratica religiosa e soprattutto spirituale perché continuano a “graffiare il cuore” fino farlo lacrimare d’amore per Gesù.

Vi invito quindi a partecipare e a partecipare con le giuste condizioni d’animo mettendo quindi da parte qualsiasi forma di animosità, orgoglio e simili.

Domani, essendo Sabato, non pubblicherò niente sul blog ma nella prossima settimana tornerò sull’argomento e vi dirò com’è andata.

COLGO l’occasione per invitaregli incerti a sciogliere la riserva circa il pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo. L’agenzia ha preteso il saldo a un mese dalla partenza ma alcuni non hanno ancora pagato e anzi qualcuno ha rinunciato per cui anche stavolta ci sarà una rimessa per la parrocchia a meno che non ci sia qualcuno a rimpiazzare i rinunciatari.