899. IN CAMMINO – benedizione delle famiglie/case (2)

Torno brevemente sull’argomento per condividere con voi le mie idee.

Allora, premesso che la benedizione annuale della famiglia/casa è una iniziativa lodevole e per di più supportata dalla tradizione e come tale da praticarsi; constatato però che nel nostro paese sono più gli ospiti del fine settimana dei residenti stabili; considerato pure il fatto che sono entrato nei 74 anni e ho problemi di prostata dobbiamo necessariamente rivedere questa iniziativa pastorale.

Come? A mio sommesso parere occorre una maggiore collaborazione fra il sottoscritto e i fedeli (cioè quelli che credono nell’efficacia spirituale della benedizione… che, per fortuna, sono molti).

La soluzione potrebbe essere questa:

1) INVITARE il parroco a casa (verificando che abbia trascritto con precisione l’appuntamento sull’agenda) soprattutto là dove ci sono anziani o piccoli. Basta alzare il telefono e io corro… Beh, proprio correre no ma insomma verrò senz’altro .

2) PROVVEDERE autonomamente ritirando in chiesa l’ampolla e l’immagine sacra. In questo caso è necessario, giunti a casa, riunire la famiglia e pregare insieme anche se per pochi momenti.

Lo scorso anno non è andata male. È vero che i tempi si sono raddoppiati (4 mesi invece che due) ma siamo riusciti a “coprire” l’intero paese.

Quindi proviamoci anche quest’anno e speriamo che vada ancora meglio.

Io ho già iniziato a muovermi. Anche stamani. Spengo il computer e vado!

898. IN CAMMINO – corso d’aggiornamento

Rimando a domani il secondo articolo sulla benedizione delle famiglie/case. Oggi voglio tenervi aggiornati sul corso d’aggiornamento che sto frequentando a Pisa con i confretelli sacerdoti e diaconi. Così, in qualche modo, ci aggiorniamo insieme, io e voi.

L’argomento riguarda la Chiesa cioè la famiglia dei credenti in Dio e, in modo più preciso ancora, i credenti nel Dio di Gesù Cristo.

Fino a sessanta anni or sono parlando di Chiesa ci si riferiva al Papa, ai Vescovi, e ai consacrati: religiosi e religiose.

Dal Concilio in poi si è cominciato a parlare anche dei diaconi: ministri “ordinati”, presenti nella storia della chiesa fin dall’inizio, erano stati dimenticati per essere riscoperti. Oggi sono conosciuti e apprezzati per il servizio che offrono nelle parrocchie, negli ospedali ecc.

Successivamente sono stati proposti – il termine giusto sarebbe istituiti – altri ministeri e precisamente quello dei lettori, addetti alla lettura liturgica della Bibbia e gli accoliti, addetti al servizio all’altare.

Successivamente ancora questi ministeri, dapprima riservati agli uomini, sono stati aperti anche alle donne.

Ultimamente è stato istituito il ministero del catechista addetto alla animazione della comunità catechistica e non solo. Anche in questo caso aperto agli uomini e alle donne!

In questo particolare momento storico si sta pensando anche al ministero coniugale: i coniugi in quanto tali e in quanto educatori dei giovani all’amore coniugale.

I laici dunque diventano sempre più protagonisti allinterno della Chiesa.

Queste innovazioni però non vogliono mortificare il ministero sacerdotale… ma piuttosto aiutarlo visti i tempi difficili che stiamo attraversando.

Non tutti i sacerdoti  riescono a “convertirsi” a questo nuovo modo di essere sacerdoti per cui ecco l’esigenza di aprirsi alla collaborazione con i laici.

Chiaro?

897. IN CAMMINO – Benedizione delle case/famiglie (1)

Oggi ho iniziato il giro delle famiglie per la benedizione annuale. Sono stato da Mario Buonaguidi e dalla moglie in Via Amendola. È stato un bel momento per loro e pure per me. Abbiamo pregato insieme, abbiamo parlato e c’è stato tempo anche per un caffè (decaffeinato e senza zucchero).

Proprio mentre stavo per uscire Mario mi ha detto che trova conforto nel leggere quanto scrivo ogni giorno sul blog… Dopo ha aggiunto:

“Oggi non hai scritto ancora niente… Come mai?”

In quel momento mi è venuto in mente che non avevo ancora scritto il mio solito messaggio e sono  tornato di corsa in canonica a scrivere.

Dovete avere pazienza. Non ho ancora perduto la memoria (al momento) ma gli impegni di tutti i giorni talvolta mi distraggono a tal punto da farmi dimenticare anche gli appuntamenti più importanti … come è in questo momento il blog!

Stamani, di buona mattina, ero corso alla Banca per alcuni versamenti importanti. Fra questi anche l’ultima rata della “rivista” (ci siamo uscite bene, grazie a voi lettori), il versamento per la FACI diocesana e per piccole somme a persone di paese in difficoltà (carcere, comunità ecc.)

Poi ho ricevuto la sig.ra B. per saldare i debiti pregressi, ho pagato la quarta rata a R., la penultima rata a D. e finalmente mi sono messo a scrivere ma per il blog bensì per la rivista di.. Pasqua.

Insomma è stata una mattinata dedicata ai conti… e al divertimento perché scrivere per la rivista mi dà molta gioia.

A domani.