830. IN CAMMINO – Yoga e Preghiera

Hanno molto in comune e nello stesso tempo sono realtà diverse.

I particolari comuni sono molti: anche la preghiera cristiana, in particolare la contemplazione prevede tempi, modi, luoghi ecc. per “staccarsi” dalla realtà opprimente di tutti i giorni e  “liberare” lo spirito.

Sono soprattutto gli eremiti (e in parte anche i cenobiti) dell’età d’oro, quindi quella antica e quella medievale, a farci da maestri. Proprio in questi giorni sto leggendo due testi, il primo di Evagrio Pontico e il secondo di un contemporaneo, molto ineressanti al riguardo.

Ma c’è una differenza sostanziale almeno per quanto possa capire (e soprattutto per quello che riesco a praticare… poco in verità) e cioè che il punto di partenza e quello d’arrivo è Lui, Gesù.

Sì, è vero che quando mi dispongo alla contemplazione sono io l’attore: io che mi ritaglio il tempo, io che faccio silenzio, io che modulo perfino il respiro ecc. ma tutto questo è finalizzato all’incontro con Lui e non con me stesso.

Una volta raggiunta questa sintonia allora, ci sarà un colloquio “cuore a cuore” che potrà durare anche soltanto pochi attimi ma ci renderà enormemente felici.

Ora vado a Pisa a ritirare l’esame istologico… ho un po’ di paura!

Sono tornato. Tutto bene. Sia la convalescenza che l’esame. Non potrò però andare a Lourdes perchè continuo ancora a sanguinare e c’è il timore di una emorragia. Sono molto dispiaciuto.

829. IN CAMMINO – Sinodo dei Vescovi e …

C’è tanta confusione in giro riguardo al Sinodo… Il fatto è che sono in corso, in contemporanea, sia il Sinodo dei Vescovi (evento a carattere internazionale) che il Sinodo della chiesa italiana.

Sono in tanti a questo punto (e non solo fra i laici) a non capirci più niente!

Dedico quindi questa nota a chiarirvi il nuovo appuntamento con il Sinodo della chiesa italiana lasciando ad altra nota (domani…?) la spiegazione di quello internazionale che si presenta non privo di polemiche… come poi vi dirò se avrete la pazienza di leggermi.

Dunque il Sinodo o percorso della Chiesa Italiana ha già vissuto due momenti detti “narrativi” perché i fedeli – a livello vicariale –  sono stati invitati a narrare quali sono i problemi della vita ecclesiale italiana in questo particolare momento storico.

Il primo momento è stato vissuto con entusiasmo: la sintesi l’ho pubblicata nel numero di Natale della nostra Rivista Parrocchiale.

Il secondo è stato più che altro subìto perchè era una ripetizione del precedente. Non sono mancati però spunti notevoli di riflessione – questo nella nostra Unità Pastorale – che verranno pubblicati nel prossimo numero della nostra Rivista insieme con alcune conclusioni.

Siamo adesso al terzo momento definito momento sapienziale o del discernimento. In questo momento la riflessione dovrebbe girare intorno a cinque “costellazioni” tematiche che sono, nell’ordine, : 1) la missione secondo lo stile della prossimità; 2) I linguaggi, la cultura e la proposta cristiana; 3) Formazione all fede e alla vita; 4) La corresponsabilità; 5) Le strutture.

Il Vescovo, nella riunione/assemblea del prossimo 23 Ottobre alla chiesa del “macelli” a Pietrasanta ci dirà quale punto approfondire e così potremo iniziare a lavorare intorno all’argomento.

Le domande, mi immagino, saranno tantissime e cominciare da quelle più ovvie e cioè … “ma cosa c’entrano questi temi con i problemi ecclesiali di oggi: i giovani… perduti, la frequenza alla chiesa dimezzata ecc.”

Me le pongo anch’io ma   confido/prego   nello/lo    Spirito Santo che mi aiuti a capire meglio. Fatelo anche voi.

828. IN CAMMINO – ricomincio…

Due interventi in quindici giorni mi hanno prostrato… Provo adesso a ricominciare e per prima cosa ringrazio coloro che mi sono stati vicini in questa doppia avventura.

I miei collaboratori più stretti vale a dire Lorenzo, Flavia e la Silvia che mi hanno accudito amorevolmente nei giorni di degenza; Sebastiano che ha gestito la parrocchia e don Yudas con le signore del pomeriggio per la Messa quotidiana e quella festiva.

Poi, naturalmente, le Suore e tutti coloro che in un modo o in un altro mi hanno fatto sentire la loro presenza e mi hanno portato nel cuore con la preghiera: GRAZIE!

Adesso pur essendo convalescente provo a ricominciare perché gli appuntamenti sono tali e tanti da non lasciarmi tranquillo.

Il primo di questi è il pellegrinaggio a Lourdes cui dovrò rinunciare vista l’insistenza dei medici che mi sconsigliano di mettermi in viaggio con la ferita ancora aperta…

Sono davvero molto dispiaciuto perché ho voluto questo pellegrinaggio impegnandomi come non mai e mi trovo adesso impossibilitato a partecipare. Oggi stesso darò le consegne a don Yudas e ad alcuni partecipanti esperti in modo che non ci siano contrattempi per nessuno.

Io li seguirò col cuore da lontanto sperando di poter organizzare un altro pellegrinaggio in futuro.

L’altro appuntamento importante è il catechismo.

Dobbiamo assolutamente iniziare almeno con i gruppi dei più piccoli. Abbiamo dei numeri consistenti e quindi siamo in difficoltà per le aule ma non dovrebbero esserci problemi o almeno lo spero.

Per gli altri gruppi aspetteremo ancora in attesa che mi si liberi la saletta della “radio” che in questi ultimi due anni avevo dato in comodato ai volontari del presepio.