442. IN CAMMINO – tregua?

Oggi è previsto il secondo appuntamento fra le parti in guerra in vista della fine del conflitto o almeno di una tregua. Speriamo che lo Spirito Santo illumini i contendenti in modo che arrivino a una conclusione onorevole per tutti. Il problema è serio. La gente muore. Non c’è da scherzarci sopra.

Da quando ho aperto la chiesa stamattina è tutto un susseguirsi di persone che vengono a pregare per la pace. E questo è davvero bello.

Molti vengono anche per offrire qualche dono per la parte più debole, per gli Ucraini che sono allo stremo delle forze. E anche questo è bello.

Ma cosa volete che facciano i nostri piccoli doni in questo terribile dramma che scuote le coscienze delle persone buone! Con tutto questo continuiamo a pregare e a fare gesti di generosità.

Facciamo pregare soprattutto i bambini!

Quando mi hanno intervistato dal giornale e mi hanno chiesto quali iniziative avessi pensato ho detto proprio questo. I bimbi. La loro preghiera senz’altro viene ascoltata ed esaudita. Non lo scriveranno sul giornale perché la preghiera non fa notizia… però è così!

La nostra preghiera non è gradita al Signore perché siamo cattivi. La mattina preghiamo e il giorno ne combiniamo di tutti i coloro. Come fa il Signore ad ascoltarci. I piccoli invece sono innocenti e quindi vengono ascoltati.

Ora vi lascio e vado in chiesa a recitare il Rosario. Stasera verranno anche loro…

 

441. IN CAMMINO – carnevale

Oggi è il Martedì grasso, la festa tipica del carnevale. Ho deciso quindi di pubblicare un breve filmato del carnevale di Viareggio per la gioia dei piccoli e dei grandi.

Non ho particolari ricordi della festa. Da piccolo ero sempre vestito da cinese o da Zorro e non mi divertivo più di tanto perché la festa si teneva sempre nel cortile della scuola. Da grande dovevo organizzare i corsi al famoso carnevale di Pontedera con mia grande sofferenza… ero infatti il responsabile dei mascheroni e quindi quando mancava qualche giovanotto dovevo subentrare io con la maschera sulle spalle e i presenti a riempirmi la bocca di coriandoli e farina… Immaginatevi che goduria!

Però il Carnevale è Carnevale e quindi dobbiamo festeggiare. Ce lo impongono i piccoli. Ecco dunque il motivo della mia scelta.

Nel breve filmato che adesso vedrete sono presenti alcuni carri – fra i più belli – sfilati Domenica pomeriggio a Viareggio. Al termine del filmato, grazie a una applicazione speciale anche il … profumo delle frittelle! (?)

 

440. IN CAMMINO – tregua?

Non so, al momento, se gli incontri diplomatici tra i contendenti produrranno qualche significativo effetto tipo tregua o qualcosa di simile.

Mentre sto scrivendo la nota i diplomatici sono ancora al lavoro (ormai sono già passate tre ore) ma non hanno ancora rilasciato dichiarazioni. Vogliamo quindi c0ntinuare a pregare intensificando al contempo qualche sacrificio come ci ha chiesto il Papa: “preghiera e penitenza”.

Questa mattina ho letto sui giornali alcune dichiarazioni da una parte e dall’altra. Pur nelle differenze anche sostanziali circa le motivazioni che hanno portato alla guerra emerge CHIARISSIMO il desiderio che tutto questo finisca e torni tra i due popoli fratelli un clima più disteso foriero di accordi di pace.

Ieri anche noi abbiamo pregato allo scopo e così anche nel pomeriggio di sabato. I ragazzi hanno partecipato offrendo ai presenti un bel momento di preghiera corale, con le candeline in mano accese, mentre tutti i presenti cantavano “Kyrie eleison”: Signore pietà, pietà delle nostre cattive alzate di ingegno che ci impediscono di scorgere le ragioni degli altri.

Ma i ragazzi hanno fatto anche qualcosa in più e di questo vogliamo fare tesoro anche noi.

Hanno deciso, a cominciare dal Mercoledì delle ceneri ormai prossimo e fino a Pasqua, a offrire al Signore ogni giorno un gesto di bontà. Non solo. Hanno pensato bene, aiutati in questo dai loro insegnanti/catechisti o anche genitori, di partecipare pure alla celebrazione delle ore 18.00 in chiesa per partecipare alla preghiera di tutta la Chiesa a favore della PACE.

Ho chiesto agli insegnanti che hanno avuto l’idea di chiedere il parere preventivo dei genitori e così hanno fatto per evitare che la partecipazione a un momento di preghiera per la pace diventi motivo di discussione o di litigio in famiglia.

Davvero bravi. Sia i piccoli che i grandi che hanno colto questa occasione per parlare di pace!