Passiamo all’altra riva

Commento al Vangelo di domenica 20 giugno 2021.

Sabato 26 giugno alle ore 11.00 a villa Bertelli, nel giardino dei lecci, incontro aperto al pubblico dedicato al ricordo di don Janni Sabucco, parroco di Sant’Ermete dal 1957 al 1996, a vent’anni dalla scomparsa. L’iniziativa è promossa dal Comune di Forte dei Marmi e dalla Fondazione Villa Bertelli.
Intervengono il sindaco Bruno Murzi, mons. Piero Malvaldi, mons. Severino Dianich, il comandante Guido Giacometti. Conduce Massimo Marsili.
Per ulteriori dettagli e prenotazioni 0584-787251 – villa Bertelli.

266. IN CAMMINO – catechisti

Ieri sera ho incontrato una rappresentanza dei catechisti per esprimere il mio personale ringraziamento alla fine di questo anno tanto complicato.

Tutto sommato – anche loro sono state concordi – non ci possiamo lamentare perché le lezioni sono state tenute regolarmente e chi voleva venire… è venuto.

Anche i risultati – mi riferisco alla preparazione – sono stati buoni come possono testimoniare i genitori che hanno presenziato agli incontri pre-Confessione e Comunione.

Ovviamente non avessi avuto la collaborazione delle catechiste e delle suore tutto questo non sarebbe stato possibile! Questo il motivo del doveroso ringraziamento.

Mi accorgo ora che ho scritto al femminile. In realtà ci sono anche tre catechisti maschi che svolgono un servizio davvero prezioso con competenza e con tanto amore nei confronti dei piccoli e degli adolescenti.

A proposito di adolescenti abbiamo perduto un po’ di contatti. Il motivo principale è stata la “chiusura” sanitaria. Gli incontri per gli adolescenti e i giovani si svolgono intorno a una pizza ma non era proprio il caso di tentare avventure.

C’è da dire che, a gruppi, sono stati regolarmente contattati e in molti, pur con numerose assenze, si sono fatti vivi con saluti e ringraziamenti. Vedremo nel prosieguo se riusciremo a ricominciare in qualche modo.

Intanto ricomincia il catechismo al mare e speriamo che possa andar bene anche quest’anno. Alcuni bimbi sono già iscritti. mancano al momento alcuni adolescenti del gruppo di Cresima che contatteremo appena terminati gli esami.

265. IN CAMMINO – San Ranieri

San Ranieri è Patrono della Diocesi di Pisa e compatrono, insieme con Sant’Ermete, della nostra parrocchia. Oggi, 17 Giugno, viene celebrata la festa liturgica in Duomo alla presenza delle Autorità cittadine e dei Vescovi di origine pisana attualmente in servizio. Visto che sarò presente mi propongo di scattare qualche foto per farvi almeno “respirare” l’aria della festa…

La storia di san Ranieri la conoscete: era un commerciante pisano che lavorava con i principali mercati del Mediterraneo quindi anche con la Terra Santa. Dopo una vita gaudente si trasferì proprio ad Haifa: la scusa fu quella di curare meglio gli affari in quella regione orientale ma in realtà il vero proposito era quello di visitare i luoghi santi della vita di Gesù e iniziare un cammino di vita cristiana.

E infatti i commerci andarono fin dall’inizio di male in peggio perché Ranieri era sempre in giro… quando a Gerusalemme, quando a Betlemme ecc. I suoi familiari lo misero alle strette finché lui non si decise a mollare tutto a favore della sorella.

Da quel momento tutta la sua giornata venne dedicata al Signore: una giornata fatta di preghiera e di penitenza in sconto dei tanti peccati della giovinezza. In breve la sua storia di convertito venne alla luce tanto che i “pisani” lo convinsero a rientrare a Pisa dato che la città attraversava un periodo di vuoto “morale”.

Il rientro andò bene ma i suoi inviti alla conversione rimasero lettera morta costringendolo quindi a una vita molto ritirata fino all’ultimo giorno della sua vita quando, a furor di popolo, venne proclamato Santo e Patrono della città. Le sue spoglie mortali riposano in Duomo.

Intento leggete questo….

Bene, sono tornato. È stato tutto molto bello. Sono riuscito, approfittando della mia condizione di “canonico” del Duomo ad avvicinarmi fino alla teca che racchiude le spoglie e ho fotografato sia il calco in argento che la “pilurica”, il saio di peli di cammello che era solito indossare per fare penitenza.

La Messa è stata presieduta da nostro concittadino don Riccardo, Arcivescovo di Arezzo che, come al solito, ha tenuto un bellissimo discorso.