Corona Virus 53

Ieri sera, metro alla mano, abbiamo posizionato i posti sulle panche. Non vi dico il lavoro che abbiamo dovuto sostenere provvedendo a spostare tutte le panche. La misura di  mt. 1,80 di distanza fra le persone ci ha costretto a fare i salti mortali per assicurare almeno una cinquantina di posti, non di più. Comunque, ci siamo riusciti. Questa mattina leggo sul giornale che la misura è a discrezione delle regioni da un  metro fino a due metri… Ci sta quindi che il lavoro che abbiamo fatto risulti inutile… per eccesso o per difetto. Quindi, per il momento si lascia stare tutto com’è in attesa di nuovi sviluppi.

Abbiamo provveduto anche alla sanificazione della chiesa, delle singole panche, degli arredi sacri ecc. Ovviamente a forza di braccia perché non è possibile fare diversamente. Questo lavoro è risultato più facile anche se più stancante: la mascherina toglie il respiro e si comincia a sudare per niente.

Adesso c’è il problema del termo-scanner. Riuscire a trovarlo, almeno a oggi, è davvero un’impresa. Ho sì un misuratore digitale della temperatura ma è di quelli che si infilano nell’orecchio e quindi impossibile da usare con tante persone. Le autorità sanitarie però, in attesa di reperire lo strumento, mi hanno  consegnato un modulo per l’autocertificazione: chi viene in chiesa dovrebbe misurarsi la temperatura a casa e poi consegnare il documento attestante la misurazione. Staremo a vedere cosa succede. L’importante che l’epidemia passi perché non ne possiamo più.

 

 

 

Corona Virus 52

Anche questo mese siamo riusciti a corrispondere ad alcune famiglie in difficoltà il contributo mensile. È chiaro che con la chiesa chiusa non possiamo fare più di tanto. Anche la tradizionale benedizione delle case è stata sospesa a un terzo dell’itinerario e anche questo si è fatto sentire.

Però non sono mancate persone buone e generose che, consapevoli del nostro impegno costante a favore dei più disagiati, non ci hanno fatto mancare il necessario per aiutare. Fra queste anche amici di fuori paese che evidentemente si sentono fortemarmini a tutti gli effetti. Poi anche alcuni giovani davvero cari che hanno organizzato autonomamente una raccolta mettendosi poi in contatto, sempre autonomamente, con la responsabile sig.ra Giovanna. Bravi! Non cito nessuno per nome ma certo la cosa mi ha fatto piacere.

Un ringraziamento speciale va, doverosamente, alle signore della CARITAS – SAN VINCENZO che hanno adempiuto con scrupolo al loro delicato servizio. Ho saputo che in questo ultimo scorcio sono state aiutate anche da due giovani del paese e anche questo mi ha fatto molto piacere.

Adesso viene il bello o il brutto a seconda di come si consideri la questione. Il bello è che con oggi alcune attività hanno riaperto ma per chi?  Questo è il brutto: mancano purtroppo i nostri ospiti e quindi prevedo che le cose almeno al momento non possano andare tanto bene soprattutto per gli stagionali che sono il grosso dei nostri lavoratori.

Per oggi non aggiungo altro. Da domani inizio un ciclo di lezioni/catechesi per i giovani che si preparano al matrimonio. Niente di ché però penso che possano essere d’aiuto per i giovani nubendi e pure per altri, conviventi, che vedrei tanto volentieri sposati come i loro genitori.

A domani. dp

CORONA VIRUS 51

3 Maggio 2020   Cari genitori, resta il divieto per le celebrazioni e quindi vi trasmetto anche oggi uno schema per la preghiera della Domenica in modo che i vostri ragazzi non perdano l’appuntamento settimanale con il Signore. Sono certo che vorrete integrare questo mio scritto con le vostre parole aiutandoli a capire l’importanza del rapporto d’amore con il Signore.

Iniziamo con il SEGNO DELLA CROCE, proseguiamo riconoscendo con umiltà le nostre cattiverie (CONFESSO…) e invocando lo Spirito santo (VIENI SANTO SPIRITO RIEMPI IL CUORE DI NOI TUOI FEDELI, ACCENDI IN NOI IL FUOCO DEL TUO AMORE) in modo che questo breve momento di preghiera ci lasci qualcosa nel cuore.

IL VANGELO DI OGGI

“Io sono il buon Pastore. Cammino davanti alle mie pecore ed esse mi seguono docilmente perché conoscono la mia voce”

RIFLESSIONE

Gesù è il pastore e noi siamo il suo gregge. Lui ci conosce uno per uno e ci guida con dolcezza indicandoci con precisione il cammino che porta al Paradiso. Purtroppo noi siamo pecore un po’ matte e facciamo di tutto per allontanarci alla ricerca di chissà che cosa. Il risultato è che poi ci perdiamo, ci infiliamo in mezzo ai rovi e non sappiamo più come uscirne. Così, quando viene la sera (quando si presenta qualche problema come ad esempio l’epidemia di questo tempo) si va in crisi, siamo preda di sensi di colpa, di paure d’ogni tipo, abbiamo paura di morire. Per fortuna Gesù è un pastore “buono”: lui ci conosce bene ed è pronto a tirarci fuori dai guai restituendoci la gioia di vivere. Perché? Perché ci vuol bene e non vuole che ci perdiamo. Quindi oggi, per prima cosa ringraziamolo della pazienza che ha per noi e chiediamogli che ci tenga sempre d’occhio.   Ancora un’altra riflessione. Gesù per guidare il suo gregge si serve anche di alcuni aiutanti: i sacerdoti. Anche loro, in qualche modo, sono pastori. Solo che non sono Gesù. Perdono facilmente la pazienza e se vedono qualche pecorella che si allontana al massimo gli fanno un fischio ma niente di più e così tante pecore si smarriscono. Ci vorrebbero tanti sacerdoti bravi. Come Gesù. E invece ce ne sono pochi, troppo pochi. Allora preghiamo perché qualcuno si decida a fare l’aiutante pastore di Gesù. Non è un lavoro facile, è vero. Però dà tanta soddisfazione guidare un gregge insieme a Gesù.

PREGHIERA DEI FEDELI

Preghiamo per tutti i sacerdoti e in particolare per don Piero.

COMUNIONE SPIRITUALE

Signore Gesù, ancora poche settimane di quarantena e potrò tornare in chiesa a riceverti nel sacramento della Comunione. Per oggi non posso dirti altro. Ti voglio bene.

PREGHIERA ALLA MADONNA

Fai sentire alla mamma come canti bene: “Ave Maria…”

AVVISI

  1. Tutte le sere di questo mese di Maggio, alle ore 21.00 suono le campane e dico il Rosario. Guardate se riuscite a farmi compagnia recitando almeno un’Ave Maria.
  2. Domenica prossima sarà la festa della mamma. Comprare una rosa vera sarà un problema. Potete però disegnare e colorare una rosa di carta.