683. IN CAMMINO – ritiro di Quaresima (2)

Martedì 28 Febbraio

L’ANGELO

Mattino

Inizia col segno della Croce, la preghiera alla Madonna e all’angelo custode. Ricorda anche i tuoi famigliari defunti. Poi esci di casa tranquillo.

Durante la giornata ripensa certi momenti della tua vita, momenti nei quali hai avvertito “paura”. Se però li hai già rimossi lascia stare. Se però ne mantieni il ricordo prova a ricordare come li hai superati e da chi sei stato aiutato. Se, ricordando queste persone, avverti nostalgia e ti viene la lacrimare perché non ci sono più non ti preoccupare. È un segno buono. Vuol dire che hai cuore.

Pomeriggio

Cerca un posto tranquillo. Siediti comodo e leggi questo passo di Vangelo:

“Gesù, in preda all’angoscia, pregava così intensamente che il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. Intanto i suoi, sfiancati dalla tristezza, si erano addormentati.”.

Questo brano precede quello del bacio/tradimento di Giuda proposto ieri. L’ho posticipato di proposito perché penso che Gesù abbia provato angoscia e paura anche nei momenti successivi anche se non lo ha dato a vedere. Questo perché si sentiva ormai in piena sintonia col Padre avendo accettato di fare la Sua volontà. E anche perché avvertiva il Suo amore e insieme con quello il conforto dell’angelo che lo accompagnava e lo confortava.

Di’ la verità: cosa hai pensato stamani quando hai letto di pregare l’Angelo custode? Ti è venuto da sorridere?

Non devi sorridere degli angeli perché ci sono davvero. Talvolta sono in carne e ossa… i nostri famigliari, ad esempio. Altre volte hanno la forma del “pensiero” o del “ricordo”. Quando intervengono si avverte subito un grande conforto e un grande sostegno.

Ma per intervenire devono essere invocati!

684. IN CAMMINO – Ritiro di Quaresima (3)

Mercoledì  1  Marzo

ERODE  &  PILATO

Mattino

Siamo al terzo giorno del nostro ritiro quaresimale. “Nostro” perché anch’io, sebbene con un giorno di anticipo (visto che devo preparare la scaletta) provo a riflettere e a pregare insieme con voi.

Oggi dunque iniziamo col segno della Croce, la preghiera alla Madonna, l’invocazione all’Angelo custode e il ricordo dei nostri defunti. Poi prepariamo cartella, zainetto e tutto il resto e usciamo di casa.

Mentre siamo in viaggio proviamo a pensare se per caso abbiamo qualche risentimento/rancore/odio nei confronti di qualcuno e affidiamo questo “qualcuno” al Signore.

Penso sia sufficiente un pensiero ma che sia un pensiero positivo tipo: “O Signore mi piacerebbe riprendere un minimo di rapporto con  XYZ;  lui è permaloso, io lo stesso e quindi al momento non c’è via di uscita. Però se tu vuoi…”

Pomeriggio

Accomodati in camera oppure in una stanza che ti consenta di startene quieto almeno una decina di minuti e leggi con attenzione questo passo del Vangelo.

“Il governatore romano Pilato, saputo che Gesù era galileo e quindi apparteneva alla giurisdizione di Erode, lo inviò a lui per il giudizio. Erode dapprima si rallegrò nel vederlo dato che ne aveva sentito parlare in più occasioni; poi prese a insultarlo insieme con i suoi soldati. Infine, per scherno, lo rivestì di una splendida e lo rimandò da Pilato. Quel giorno Erode e Pilato diventarono amici”.

Incredibile, vero? Gesù, seppure offeso e umiliato da entrambi, riesce a rappacificarli: la sua presenza o meglio la sua sofferenza determina il miracolo. In quanto “Agnello di Dio” toglie il peccato, infrange l’odio fra i due contendenti.

Affida anche tu al Signore il tuo “erode/pilato” e apriti al perdono e all’amicizia. E affida a Gesù crocifisso i due popoli in guerra, Russi e Ucraini, chiedendo per loro la pace.

685. IN CAMMINO – Ritiro di Quaresima (4)

Giovedì

IL SOGNO

Mattino

Come sempre inizia la giornata col segno della Croce, la preghiera alla Madonna e all’Angelo custode. Ricorda al Signore i tuoi defunti e ringrazialo per tutti i benefici concessi incluso quello del “perdono” cui ho fatto cenno ieri recitando con calma il “Padre nostro” soprattutto nella seconda parte della preghiera (“rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori”).

Fatto questo esci di casa e, come nei giorni precedenti hai pensato ai tuoi tradimenti sanati dall’amicizia di Gesù (1°giorno), alle tue ansie/paure guarite dal conforto dell’angelo custode (2° giorno), ai risentimenti superati grazie al sangue di Gesù (3°giorno) pensa oggi a come hai passato la nottata: ha riposato bene, sei stato insonne (perché), hai sognato… (cosa, chi)? Se non ricordi niente… va bene ugualmente!

Pomeriggio

Anche oggi individua un luogo – all’interno dell’abitazione – che ti consenta di stare tranquillo/a per una decina di minuti. Poi leggi con attenzione questo particolare tratto dal racconto della Passione.

“Pilato sapeva bene che gli avevano consegnato Gesù per invidia. Per di più, mentre sedeva in tribunale, sua moglie gli mandò a dire: “Non avere a che fare con quel giusto. Oggi sono rimasta molto turbata, in sogno, per causa sua”.

Quando si parla di sogni, essendo figli dei nostri tempi, non diamo alcun credito a quello che ci è capitato di sognare e tanto meno a quanto ci viene riportato. Nella Bibbia invece, nell’antico e nel nuovo testamento, se ne parla molto sia in positivo (rivelazioni) che in negativo (tentazioni).

La civiltà cristiana soprattutto quella medievale ne ha sempre parlato con rispetto. L’illuminismo si è rifiutato di prendere in considerazione la questione in quanto irrazionale. Freud invece ha scritto che i sogni possono essere  interpretati… Come si vede la questione è aperta.

Nel caso riportato non si sa se questa donna abbia veramente sognato qualcosa oppure che abbia sognato a occhi aperti (ascoltata la propria coscienza) perché convinta della bontà di Gesù (giusto) e quindi desiderosa di salvarlo.

Nel nostro caso, oltre che nel sogno, può capitarci anche nella realtà e nei momenti più strani di avvertire un input interiore al bene… È la coscienza personale che non sbaglia mai nel giudizio salvo essere volutamente silenziata per interessi di parte.

Oggi, dunque, prova ad ascoltare la tua coscienza per verificare alla luce del Vangelo il tuo comportamento. Nel caso avvertissi un certo disagio comincia a pensare alla confessione di Pasqua.