898. IN CAMMINO – corso d’aggiornamento

Rimando a domani il secondo articolo sulla benedizione delle famiglie/case. Oggi voglio tenervi aggiornati sul corso d’aggiornamento che sto frequentando a Pisa con i confretelli sacerdoti e diaconi. Così, in qualche modo, ci aggiorniamo insieme, io e voi.

L’argomento riguarda la Chiesa cioè la famiglia dei credenti in Dio e, in modo più preciso ancora, i credenti nel Dio di Gesù Cristo.

Fino a sessanta anni or sono parlando di Chiesa ci si riferiva al Papa, ai Vescovi, e ai consacrati: religiosi e religiose.

Dal Concilio in poi si è cominciato a parlare anche dei diaconi: ministri “ordinati”, presenti nella storia della chiesa fin dall’inizio, erano stati dimenticati per essere riscoperti. Oggi sono conosciuti e apprezzati per il servizio che offrono nelle parrocchie, negli ospedali ecc.

Successivamente sono stati proposti – il termine giusto sarebbe istituiti – altri ministeri e precisamente quello dei lettori, addetti alla lettura liturgica della Bibbia e gli accoliti, addetti al servizio all’altare.

Successivamente ancora questi ministeri, dapprima riservati agli uomini, sono stati aperti anche alle donne.

Ultimamente è stato istituito il ministero del catechista addetto alla animazione della comunità catechistica e non solo. Anche in questo caso aperto agli uomini e alle donne!

In questo particolare momento storico si sta pensando anche al ministero coniugale: i coniugi in quanto tali e in quanto educatori dei giovani all’amore coniugale.

I laici dunque diventano sempre più protagonisti allinterno della Chiesa.

Queste innovazioni però non vogliono mortificare il ministero sacerdotale… ma piuttosto aiutarlo visti i tempi difficili che stiamo attraversando.

Non tutti i sacerdoti  riescono a “convertirsi” a questo nuovo modo di essere sacerdoti per cui ecco l’esigenza di aprirsi alla collaborazione con i laici.

Chiaro?

897. IN CAMMINO – Benedizione delle case/famiglie (1)

Oggi ho iniziato il giro delle famiglie per la benedizione annuale. Sono stato da Mario Buonaguidi e dalla moglie in Via Amendola. È stato un bel momento per loro e pure per me. Abbiamo pregato insieme, abbiamo parlato e c’è stato tempo anche per un caffè (decaffeinato e senza zucchero).

Proprio mentre stavo per uscire Mario mi ha detto che trova conforto nel leggere quanto scrivo ogni giorno sul blog… Dopo ha aggiunto:

“Oggi non hai scritto ancora niente… Come mai?”

In quel momento mi è venuto in mente che non avevo ancora scritto il mio solito messaggio e sono  tornato di corsa in canonica a scrivere.

Dovete avere pazienza. Non ho ancora perduto la memoria (al momento) ma gli impegni di tutti i giorni talvolta mi distraggono a tal punto da farmi dimenticare anche gli appuntamenti più importanti … come è in questo momento il blog!

Stamani, di buona mattina, ero corso alla Banca per alcuni versamenti importanti. Fra questi anche l’ultima rata della “rivista” (ci siamo uscite bene, grazie a voi lettori), il versamento per la FACI diocesana e per piccole somme a persone di paese in difficoltà (carcere, comunità ecc.)

Poi ho ricevuto la sig.ra B. per saldare i debiti pregressi, ho pagato la quarta rata a R., la penultima rata a D. e finalmente mi sono messo a scrivere ma per il blog bensì per la rivista di.. Pasqua.

Insomma è stata una mattinata dedicata ai conti… e al divertimento perché scrivere per la rivista mi dà molta gioia.

A domani.

896. IN CAMMINO – Padre Pio

Avrei dovuto scrivere San Pio ma vista la familiarità che i suoi devoti (me compreso) hanno con lui ho preferito la dizione consueta… non credo che se ne abbia a male!

Perché ne scrivo? Ne scrivo per pubblicizzare il pellegrinaggio a S.Giovanni Rotondo e Pietrelcina in programma dal giorno 11 al giorno 13 di Marzo. Siamo a una ventina di iscritti ma bisognerebbe arrivare almeno fino a trenta per restare nei 300 Euro di spesa.

Chiedo quindi a tutti i devoti del Santo, soprattutto a quelli della nostra parrocchia, di darsi da fare per portare a conoscenza di tutti il programma che vedete allegato alla presente.

Noi del Forte abbiamo un dovere “morale” nei confronti di Padre Pio. Infatti da molti anni, come potrete vedere dal diploma allegato, abbiamo un Gruppo di Preghiera a Lui intitolato, riconosciuto ufficialmente dalla Diocesi e dalla Associazione Internazionale dei GdP con sede nell’Ospedale.

Fra gli obblighi, oltre l’impegno settimanale nella preghiera, c’è anche quello del pellegrinaggio  annuale a San Giovanni e quello dell’aiuto finanziario alla Casa Sollievo della Sofferenza.

Facciamo di tutto quindi per mantenere questi impegni almeno fino a che sarà possibile. Sono certissimo che Padre Pio continuerà a proteggerci!