809. IN CAMMINO – Sant’ERMETE

Un sant’Ermete in formato ridotto quest’anno soprattutto orfano della fiera e della presenza massiccia degli avventori.

Che Sant’Ermete sia rimasto male per il fatto che negli articoli dei giornali si leggeva di tutto ma non della Messa solenne? Al punto che sono stato costretto a fare un comunicato stampa – all’ultimo momento – per fare presente che la festa comprendeva anche la Messa patronale…?

Non credo che il nostro Patrono sia vendicativo ma certo una maggiore attenzione al risvolto religioso della festa poteva esserci.

Il corteo storico-religioso era andato benissimo anche se i figuranti sono rimasti a bocca asciutta dato che la cucina della scuola era inagibile… Fra i figuranti ammiratissimi i piccoli tamburini della LUCERTOLA (spero di non aver sbagliato anche stavolta). Omaggiato anche il Vescovo e le Autorità presenti insieme a tutti i collaboratori, Renato Binelli in primis.

Ieri sera c’è stata la Benedizione del paese e una mini-focata: il Sindaco ha spiegato i motivi per i quali, d’intesa con le altre Autorità, ha deciso di annullare la Fiera e non v’è stata alcuna contestazione dato che le previsioni erano davvero pessime paventando addirittura un ciclone…

Ovviamente non c’era il solito clima festoso degli anni passati ma la filarmonica c’era e così le Autorità, al completo, e un buon numero di fedeli come potete vedere dalle fotografie.

Dunque stamattina abbiamo iniziato con la prima Messa presenti, all’inizio, una cinquantina di fedeli. La mattinata, bellissima, è stata interrotta a un certo punto da un mezzo diluvio… pochi momenti e i numero dei fedeli è cresciuto notevolmente: da cinquanta siamo diventati almeno … cento ma non credo che sia dipeso dalla devozione…

I presenti sono stati esemplari: abbiamo pregato intensamente sperando in un miglioramento del tempo. Poi ognuno a casa propria col “BISCOTTONE” di SANT’ERMETE – un’idea geniale questa – e la lettera dell’Arcivescovo in borsa.

Ci siamo salutati e scambiati gli auguri cordialmente – grazie alla signora RITA, gentilissima – dandoci appuntamento per il pomeriggio, per la Messa solenne.

Adesso, scritta questa nota, me ne torno in chiesa a disposizione di coloro che vorranno fare una parola o ricevere la benedizione personale.

Buon Sant’Ermete!

808. IN CAMMINO – Una bella lettera

Nell’occasione della festa patronale di Lunedì prossimo avevo invitato il nostro Arcivescovo… in tutti questi anni di mia permanenza al Forte non l’avevo mai invitato preferendo una festa semplice e priva di tutti quei dettagli importanti sì ma anche secondari per festeggiare un Patrono.

C’era però anche un altro motivo e cioè che la Messa di Sant’Ermete è sempre stata una Messa poco sentita e quindi poco frequentata. Ricordo lo smarrimento del mio primo Sant’Ermete nel 1997: come ero solito fare nella mia precedente parrocchia avevo segnato ben tre Messe ma i fedeli presenti furono pochissimi.

Chiesi informazioni e mi venne detto che la Messa con l’Arcivescovo era una “scusa” per fare una sontuosa cena sul mare con i preti del vicariato e ammirare i fuochi direttamente dal mare. La cosa – sempre così mi venne riferito – stava alquanto antipatica ai parrocchiani che, di conseguenza, sfuggivano la celebrazione religiosa.

Non ebbi né tempo né voglia di verificare. Potevano essere – e probabilmente lo erano – delle sciocche voci di paese ma certo non mi resero felice. Decisi quindi – da subito – di festeggiare il Patrono in forma semplice puntando a raccogliere quanti davvero amavano il Santo. La mia scelta, negli anni, è stata premiata pur con eccezioni …

Quest’anno avevo deciso di tornare a invitare l’Arcivescovo perché al momento chi viene alla Messa ci viene solo per dare lode al Signore visto che non ci sono né rinfreschi né cene. Purtroppo aveva già un invito dalle Suore di Sant’Agostino e non ha voluto deluderle.

Però ci ha inviato una bella lettera che sarò lieto di parteciparvi nel giorno della festa a ricordo del Sant’Ermete di quest’anno che si preannuncia “bagnato” ma non per questo meno festoso.

Sono sicuro che vorrete apprezzarla.