759. IN CAMMINO – Mercoledì 21 Giugno

Mercoledì 21 Giugno presso Villa Bertelli, con inizio alle 21.00, si terrà uno spettacolo teatrale intitolato SOLIPSISMO che vedrà protagonisti, fra gli altri, anche alcuni attori dell’Associazione Italiana Persone Down.

Vedo dalla locandina che lo spettacolo è patrocinato dal Comune di FDM, dalla Fondazione Villa Bertelli, dalla benemerita Associazione cittadina ABC e da altre Fondazioni o Banche pisane, lucchesi e livornesi.

Questa mattina ho conosciuto il papà di un attore che mi ha spiegato il duplice significato di questa iniziativa. Da una parte l’offerta di testi culturalmente interessanti e dall’altra la promozione di attori validi seppure non professionisti.

Mi associo anch’io ben volentieri agli Enti già citati per patrocinare l’evento dandone notizia attraverso il bollettino e il blog parrocchiale. Anche se non conosco l’associazione la presenza dell’ABC è una garanzia di serietà …

Quanto al partecipare personalmente non credo mi sarà possibile perché vedo dall’agenda che ho altri appuntamenti segnati da tempo ma nel caso riuscissi a liberarmi sarò senz’altro presente.

Faccio appello a voi amici lettori e lettrici di valutare la possibilità di partecipare. Faccio notare che l’ingresso è libero anche se viene richiesta un’offerta liberale a favore dell’ AIPD e della stessa ABC.

758. IN CAMMINO – tuffo…

In mare? No.

In piscina? Nemmeno.

E allora?

Giù dalle scale… E devo dire che mi è andata bene perché me la sono cavata con qualche graffio al braccio destro e un indolenzimento generale (più marcato alle costole e alla schiena…).

Mi avevano appena comunicato dalla Croce Verde che la salma della signora NN era stata appena composta e ospitata nella cappella mortuaria della sede. Ho quindi indossato il camice, la stola e mi sono precipitato per salire in auto con Lorenzo che mi aspettava in strada. Non riesco a trattenermi quando mi comunicano il decesso di qualche parrocchiano… sono troppo legato al paese…!

Sfortunatamente ha preso a piovere in modo consistente per cui sono tornato indietro per recuperare l’ombrello. Sono corso di nuovo e nel correre ho inciampato nel camice – a causa dell’età mi sono curvato con le spalle e quindi il camice mi sta lunghino – e sono caduto malamente.

Mi sono così trovato in terra da un momento all’altro, sotto l’acqua e con l’ombrello in testa. Lorenzo mi ha aiutato ad alzarmi e sono dovuto di nuovo rientrare in casa per cambiarmi visto che ero “atterrato” in una pozza d’acqua.

Il tempo di cambiarmi e sono finalmente ripartito – dolorante e pieno di cerotti- per assolvere al mio dovere e dare un po’ di conforto ai parenti della signora defunta che mi aspettavano in ansia.

Stamani ho ringraziato la Madonna per lo scampato pericolo visto che avrei potuto avere danni maggiori.

757. IN CAMMINO – sogno o realtà

Cominciando ad andare avanti negli anni mi riservo almeno una volta alla settimana di riposare più a lungo fermandomi o in canonica o alla casa del clero o in una struttura nella mia disponibilità sempre in ambito cittadino.

Ora l’ultima volta che ne ho approfittato, essendo un gran caldo, ho dormito con le finestre aperte. Un po’ per il caldo e un po’ per esigenze fisiologiche, visto che ho dei problemi di prostata, mi sono alzato più volte.

Intorno alle 5.00 (ma forse anche prima) mi è parsi di sentire in lontananza il canto di un gallo – chicchirichì, chicchirichì – seguito da un abbaiare furioso di un cane… bau bau bau!

Forse stavo sognando… perché non mi risulta che in paese ci siano pollai. Ma se così fosse perché ho sognato proprio un galletto e dei cani?

Pensa e ripensa mi è tornato alla memoria che più volte don Edoardo mi ha parlato del suo pollaio in quel di Capezzano monte e in particolare di uno straordinario esemplare di gallo che suona la sveglia a tutto il paese…

Quanto al cane, avendolo fra i piedi ogni giorno, può darsi che si sia intrufolato anche nei miei sogni.

Questo potrebbe fornire la spiegazione nel caso fosse solo un sogno.

Eppure faccio fatica a ritenerlo tale.

Stai a vedere che in qualche giardino delle vicinanze c’è proprio un bel pollaio… nascosto alle volpi, ai vigili (in città è proibito tenere animali da cortile) e soprattutto ai curiosoni come il sottoscritto.