754. IN CAMMINO – 50 anni di sacerdozio

Oggi, VENERDÌ 9 Giugno, al Calambrone abbiamo tenuto il consueto incontro di fine anno per la Giornata di Santificazione del Clero.

L’Arcivescovo che nei prossimi giorni celebrerà il proprio 50° anniversario di Ordinazione e di Messa ha ricordato i momenti salienti della sua esperienza pastorale dapprima a fianco dell’Arcivescovo Matteucci come segretario, poi parroco a Oratoio, Vicario generale con l’arcivescovo Plotti, Vescovo a Tivoli e infine Arcivescovo a Pisa.

Confesso che mentre parlava mi sentivo batter il cuore. Infatti i sacerdoti che lo hanno aiutato nel discernimento e lo hanno seguito nel percorso verso il sacerdozio sono gli stessi che hanno aiutato e seguito anche me.

Il caro don Tullio, sacerdote semplice e mite, che mi aspettava zitto zitto nella portineria del seminario per poi parlarmi con molta discrezione. La terribile malattia che lo avrebbe spento in pochi mesi accettata con grande fede e anzi offerta per le vocazioni sacerdotali…

E poi don Antonio, altro carattere, che mi metteva continuamente alla prova per poi dirmi col sorriso sulle labbra che le sue provocazioni erano fatte di proposito pee verificare le mie reazioni… E anche lui col suo problema agli occhi, l’intervento e poi l’ictus terribile che gli aveva vinto il corpo ma non l’animo.

Ha ricordato anche don Adriano e qui mi sono tornate alla memoria le nostre gite in barca… e, ancora, don Riccardo con le sue incrollabili certezze.

Avrebbe potuto parlare anche di me. Le nostre chiacchierate in Corso Italia quando ero incerto se fare il prete o il dottore; le conversazioni sulla pastorale nelle nostrerispettive parrocchie e tante altre cose dette o scritte in tutti questi anni.

Al termine ha invitato anche noi a fare altrettanto… cioè a ricordare gli inizi del nostro percorso verso il sacerdozio. Noi preti versiliesi lo avevamo già fatto nell’ultimo incontro di Vicariato e quindi è stata una piacevole sorpresa sia per me che per i confratelli. Anzi penso proprio d’aver guadagnato dei punti per aver scelto lo stesso tema per il nostro incontro di Vicariato!

Alla fine della mattinata mi sono anche inquietato perché la mia proposta di fargli un regalino non è stata accolta volentieri… per fortuna la maggioranza dei confratelli ha acconsentito e quindi il regalino ci sarà come è giusto che sia! Dico bene?

753. IN CAMMINO – Santuario del Piastraio

Come ben sapete sono molto legato al Santuario del Piastraio sia per motivi di devozione personale e parrocchiale (ricordate i nostri pellegrinaggi prepandemia?) che logistici (sono stato uno dei ideatori del “cammino” fra i boschi e le cave abbandonate per giungere al santuario).

Ricordo ancora il suono delle campane a stormo e le lacrime del Proposto Orsucci nell’occasione del nostro primo pellegrinaggio parrocchiale.

Poi venne il tempo dei maxipellegrinaggi con Brosio e tanti altri amici che venivano da ogni parte della Toscana e riempivano il paese…

Ricordo i tanti mini-pellegrinaggi pomeridiani (con tanto di merenda al sacco) al tempo di Proposto Binelli ecc. tutte iniziative ricche di frutti spirituali e non solo.

Poi c’è stata l’epidemia ed è saltato tutto. Il sentiero in parte è franato e nella parte rimasta è stato invaso dai rovi e così i pellegrinaggi sono stati sospesi…

Adesso il nuovo Proposto, Padre Benvenuto, ricco di una esperienza di missione, desidera riprendere questa esperienza e propone intanto le visite personali/famigliari pomeridiane ma non nei giorni feriali bensì in quelli festivi per poi riprendere anche i pellegrinaggi parrocchiali.

Il Santuario verrà aperto TUTTE LE DOMENICHE DI GIUGNO in orario 15.00 – 18.00 con la recita comunitaria del Rosario alle ore 16.00. Lui sarà presente per le confessioni e i colloqui spirituali come pure per suggerire indicazioni logistiche. Non so se la casa di Compagnia verrà aperta per spuntini e simili ma il parco antistante sarà a disposizione senz’altro per chi vorrà fermarsi fino a sera per cenare all’aperto.

Qui di seguito scrivo il numero di telefono di Padre Benvenuto e la sua mail per chi desidera avere ulteriori informazioni.

P.e Benvenuto: telefono 327 1904348      mail  [email protected]

 

752. IN CAMMINO – State sereni…

Ho usato la ormasi celebre frase di Matteo R. per tranquillizzarvi. Sono dimagrito, è vero, ma al momento non ho problemi di salute se non l’ernia che mi fa confondere (forse mi sono stancato un po’ troppo) e la prostata perché sono anziano…

Il dimagramento è dovuto a una attenzione alimentare prescritta dallo specialista al fine di evitare spiacevoli inconvenienti quali le infiammazioni gastrointestinali.

Sempre per questo motivo ho ridotto al minimo gli incontri conviviali per evitare di dovermi poi sorbire i farmaci antistaminici: non posso andare avanti a pillole! Quando sono ospite non posso certo fare il prezioso e chiedere informazioni sulla qualità dei cibi (specialmente i dolci) e sulle modalità di cottura. Preferisco, al momento, rinunciare sperando a breve di potermi rimettere i forma.

Questa vostra attenzione mi fa piacere anche perché siete persone care e a me piace stare in vostra compagnia ma al momento dobbiamo avere un po’ di pazienza.

Io per primo che sono ghiottone e non riesco a contenermi di fronte a un buon alimento come quelli che voi siete soliti prepararmi.

Ora corro in chiesa per l’Adorazione Eucaristica sperando che non ci siano contrattempi spiacevoli con i nomadi (dovrebbe andare tutto bene perché sono già venuti i canonica e li ho già riforniti: gli alimenti non si negano a nessuno)