751. IN CAMMINO – La “stagione” ormai è iniziata

Siamo soltanto all’inizio ma la stagione ormai è cominciata: gli ospiti estivi sono presenti in buon numero – soprattutto quelli che hanno i bambini piccoli – e fra questi non mancano gli stranieri. Le tende negli stabilimenti balneari sono ormai prenotati – io non ho ancora prenotato perché aspetto la fine della scuola – e così pure gli alberghi. Anche i negozi hanno ormai assunto il personale estivo e tutto sembra andare per il meglio.

C’è un po’ di preoccupazione per l’assenza (probabile) dei turisti dell’Est Europa ma al riguardo c’è poco da fare: finché ci sarà la guerra russi e ucraini non si vedranno in giro o se ci saranno… saranno in incognito.

La prossima settimana inizieremo a preparare il parco delle Canossiane per le celebrazioni estive che inizieranno DOMENICA 18 Giugno con le due Messe del pomeriggio, una alle 18.00 e l’altra alle 19.00.

Poi sarà la volta del parco di Roma Imperiale che aprirà come sempre DOMENICA 25 Giugno con le due Messe solite: una alle 10.00 e la seconda alle 18.00.

Quanto alla Messa feriale e prefestiva l’orario è già stato posticipato di una mezz’oretta, dalle 18.00 alle 18.30 ( non è stato ancora riportato sul blog…).

Quella del mattino verrà messa in calendario non appena don Yudas verrà in vacanza. Per il momento dovete pazientare ancora qualche giorno.

Penso che dovrò modificare anche l’orario e il giorno dell’Adorazione Eucaristica perché il Mercoledì mattina siamo invasi da questuanti prepotenti che non ci permettono di starvene quieti a pregare. Ma non sono ancora sicuro di cosa fare perché è dal Gennaio 1997 che il Mercoledì è dedicato all’Adorazione e alla Confessione e sarebbe una sconfitta non solo per la chiesa ma anche per le forze dell’ordine che non riescono ad arginare il problema.

Comunque vada vi terrò informati.

 

750. In CAMMINO -Un episodio sgradevolissimo

Anni indietro, forse una decina, in Russia, alcune giovani donne attiviste di una associazione denominata ….. (non lo scrivo perché è un’espressione volgare) entrarono nella Chiesa del Salvatore a Mosca e dopo un momento di preghiera (a loro dire sincero) si misero a cantare canzoni oscene per fare dispetto al Patriarca e a Putin…

Arrestate, dopo un breve processo, finirono in Siberia per un periodo di rieducazione alle virtù civili e religiose…

Qualcosa di simile è avvenuto anche nella nostra chiesa nel giorno della festa della Repubblica.

Alle 13.22, profittando del fatto che la chiesa era aperta per le esequie di una cara concittadina, sono entrate tre ragazzine e, dopo un inchino al Ss.mo Sacramento e una rapido segno di croce, si sono messe a fare una sceneggiata per niente simpatica.

Intanto hanno offeso la memoria dei caduti per la Patria utilizzando la bandiera d’Italia listata a lutto come un trofeo e vociando quasi fossero allo stadio con la bandiera della loro squadra del cuore poi sono salite all’altare per una parodia della Messa e, non paghe di questo insulto, hanno “fatto merenda” con le particole (NON CONSACRATE, per fortuna) presenti a fianco dell’altare in vista della celebrazione funebre ormai imminente.

Fatti i selfie di rito da inoltrare ai followers se ne sono uscite tranquille ridendo sguaiate quasi avessero fatto qualcosa di intelligente.

Ieri, alla Messa, ne ho parlato con i presenti che, giustamente, si sono risentiti. Oggi pubblico il presente video – senza mostrare il volto delle ragazze – sperando di raggiungerle… e anche per sapere come comportarmi: spedire il filmato ai carabinieri oppure prendere tempo in  attesa che i genitori facciano la loro parte?

Non credo che meritino la Siberia ma un amorevole rimprovero sì!