749. IN CAMMINO – bau bau

Scrivevo ieri, a proposito dell’inizio della stagione, dell’aumento degli impegni con conseguente super-impegno da parte del sottoscritto e dei/delle collaboratori/trici.

Però questo super-impegno (e conseguente affaticamento) è c0mpensato dalla gratificazione che si ottiene nell’incontrare le persone, nei colloqui, nell’amministrazione dei sacramenti ecc.

A proposito degli incontri…

È proprio bello rivederci – mi riferisco in  particolare ai vacanzieri – dopo un anno di lontananza: subito ci scambiamo le notizie riguardanti la salute, la famiglia, il lavoro, la parrocchia e tante altre cose. E sono tutti incontri molto festosi!

Non ci crederete ma anche gli animali avvertono questo clima di festa e ne restano coinvolti. Ieri sera, ad esempio, nel corso della mia quotidiana passeggiata serale al cimitero, ho incontrato il dottor  N.N., amico da sempre, e ci siamo messi a parlare.

Dapprima i convenevoli, gli abbracci. Poi gli argomenti seri  (è mancata l’anziana mamma… un intervento chirurgico in programma per la prossima settimana)  quelli più leggeri (la gioia d’essere tornati al mare con la prospettiva di qualche settimana di riposo) e infine gli appuntamenti  (la Messa per la mamma, la preghiera di benedizione in famiglia, il thè con i pasticcini…)

A un certo punto la nostra attenzione è sta richiamata dalle nostre compagne di vita a quattro zampe: la mia cagnolina Lola e la sua, Zoe. Se ne stavano tranquilline odorandosi a vicenda e mugolando soddisfatte: forse anche loro stavano parlando nel linguaggio dei cani.

Poi hanno preso a giocare rincorrendosi festose e anche questo particolare indica la loro gioia d’essersi ritrovate dopo vari mesi di lontananza. Il linguaggio dei cani, com’è noto, non è fatto soltanto soltanto di latrati, guaiti e mugolii vari ma anche e soprattutto di movimenti.

Bello, vero?

748. IN CAMMINO – inizia la “stagione”

Nelle parrocchie della costa non c’è possibilità di pause. Finisce la stagione invernale con gli impegni e gli appuntamenti propri del periodo e inizia quella estiva con altrettanti impegni operativi e appuntamenti pastorali se vogliamo ancora più pesanti.

Fra i primi metterei subito la preparazione logistica degli spazi per le celebrazioni: non è uno scherzo preparare i parchi (quello della chiesa di Roma Imperiale e quello delle Madri canossiane); ne sanno qualcosa gli uomini e le donne che ogni anno mi aiutano… accontentandosi di un semplice ringraziamento.

Quanto agli appuntamenti pastorali l’estate è un tempo benedetto!

Non mi riferisco soltanto alle celebrazioni peraltro assai frequentate e partecipate ma anche al resto: gli incontri di catechismo per i piccoli e per gli adolescenti, l’adorazione eucaristica serale, le “lezioni” di arte sacra, le iniziative culturali, la rivista d’estate, il premio “amico di FDM”… e poi le confessioni, le preghiere in famiglia ecc.

Quest’anno mi hanno già chiesto quale sarà l’argomento delle catechesi estive per i grandi. Non ho ancora deciso ma avrei intenzione di presentare la dottrina sociale della chiesa. Anni indietro si riduceva alla classificazione (e memorizzazione) delle opere di misericordia (corporali e spirituali); oggi ha avuto uno sviluppo incredibile per cui sarebbe opportuno parlarne in modo da offrire una visione di insieme della questione…

La famiglia, il lavoro, l’economia, la politica, l’ambiente, la pace… tutti argomenti importanti che mi piacerebbe esaminare offrendo qualche indicazione e presentando qualche “campione” cioè qualche modello perché è luogo comune pensare che le proposte cristiane sia utopiche…

Staremo a vedere.

Alla fine della “stagione” sicuramente avrò perduto qualche chiletto ma avrò anche guadagnato molto in spiritualità e voglia di spendermi per Gesù e per la Chiesa nel considerare quante persone buone ci sono in giro!

747. IN CAMMINO – forte ritardo…

Lo so anch’io che sono in ritardo, anzi in forte ritardo ma ho avuto una giornata davvero pesante … e non è finita perché appena finito di scrivere devo correre dalle Madri per il Rosario di fine mese di Maggio!

Questa mattina sono andato di buon’ora a Pisa per l’assemblea del Clero. L’Arcivescovo ha introdotto il lavoro che poi noi Vicari abbiamo portato avanti nei gruppi di studio.

L’argomento riguardava le Unità Pastorali.

Ormai ne parliamo da un bel po’ di tempo però mi sono reso conto – grazie al percorso sinodale/seconda fase – che i fedeli non sanno di cosa si tratta. Le risposte da me fedelmente riportate denotano un’ignoranza assoluta sull’argomento. Unità Pastorale, Moderatore, segreteria/consiglio/equipe… per molti sono flatus vocis e basta.

È vero che nel passato siamo riusciti a lavorare insieme come Unità Pastorale ma solo perché c’erano degli appuntamenti ben precisi quali la “peregrinatio” della Madonna di sotto gli organi o quella di San Ranieri o la visita Pastorale ecc. Conclusi questi impegni è finita anche l’esperienza delle Unità Pastorali.

Insomma abbiamo discusso molto – per fortuna in modo amichevole – e siamo riusciti anche a mettere nero su bianco qualche impegno.. nella speranza di poterlo portare a termine.

Appena sono uscito dalla sala dell’incontro mi hanno telefonato che la cara Nicoletta Tesconi stava morendo… Mi sono precipitato all’ospedale e sono riuscito ad amministrarle l’Unzione ma sentivo dentro di me molto dispiacere perché le avevo promesso una visita che … ho dimenticato di farle con tutti gli impegni (i turni di Comunione) di questi giorni. Bella figura…!

Sono corso allora dalle Suore per la premiazione dei bambini organizzata dall’AGESC e mi sono trovato bloccato per un paio di ore dal … diluvio universale.

Ho celebrato quindi con un notevole ritardo mettendo in difficoltà i genitori che avevano accompagnato i bimbi per la Comunione.

Intanto l’Agenzia voleva sapere se andiamo a Lourdes o no… Ho chiesto se potevano pazientare qualche giorno ma non c’è stato niente da fare e quindi ho confermato il pellegrinaggio anche se al momento siamo solo in dodici paganti…

Insomma una giornataccia. Speriamo che domani vada meglio.